La tesi esplora il fenomeno del ritiro sociale in adolescenza, approfondendo il ruolo delle tecnologie digitali nel favorirne sia i rischi sia le opportunità di prevenzione e intervento. Nel primo capitolo viene analizzato come i media digitali e i social network abbiano modificato le modalità relazionali, influenzando profondamente la percezione di sé e degli altri. Successivamente viene esaminato il fenomeno del ritiro sociale in adolescenza, con particolare attenzione ai fattori psicologici, familiari e sociali che possono favorirne l’insorgenza. Il terzo capitolo è dedicato al rapporto tra tecnologie digitali e isolamento sociale: se da un lato l’uso eccessivo della rete può rafforzare l’autoesclusione, dall’altro essa può rappresentare uno strumento utile per raggiungere e coinvolgere adolescenti in difficoltà, promuovendo percorsi di prevenzione e alfabetizzazione digitale ed emotiva. Il quarto e ultimo capitolo della tesi presenta una ricerca esplorativa condotta presso l’Istituto d’Arte “A. Venturi” di Modena, relativa al "Progetto RI.SO", attivo da alcuni anni all’interno della scuola per supportare studenti a rischio ritiro sociale. Attraverso interviste semi-strutturate rivolte sia a studenti coinvolti nel progetto sia agli educatori che vi lavorano, sono stati raccolti vissuti, percezioni e riflessioni sulle pratiche educative adottate. L’analisi qualitativa ha permesso di evidenziare punti di forza, criticità e prospettive future per migliorare gli interventi scolastici di prevenzione e supporto, sottolineando il ruolo centrale della scuola come contesto privilegiato per intercettare precocemente situazioni di isolamento e promuovere benessere.
"IL RITIRO SOCIALE DEGLI ADOLESCENTI NELL’ERA DIGITALE: TRA ISOLAMENTO E POSSIBILITÀ DI RELAZIONE" Uno studio esplorativo sul progetto RI.SO dell’Istituto “A. Venturi” di Modena
ZOBOLI, CHIARA
2024/2025
Abstract
La tesi esplora il fenomeno del ritiro sociale in adolescenza, approfondendo il ruolo delle tecnologie digitali nel favorirne sia i rischi sia le opportunità di prevenzione e intervento. Nel primo capitolo viene analizzato come i media digitali e i social network abbiano modificato le modalità relazionali, influenzando profondamente la percezione di sé e degli altri. Successivamente viene esaminato il fenomeno del ritiro sociale in adolescenza, con particolare attenzione ai fattori psicologici, familiari e sociali che possono favorirne l’insorgenza. Il terzo capitolo è dedicato al rapporto tra tecnologie digitali e isolamento sociale: se da un lato l’uso eccessivo della rete può rafforzare l’autoesclusione, dall’altro essa può rappresentare uno strumento utile per raggiungere e coinvolgere adolescenti in difficoltà, promuovendo percorsi di prevenzione e alfabetizzazione digitale ed emotiva. Il quarto e ultimo capitolo della tesi presenta una ricerca esplorativa condotta presso l’Istituto d’Arte “A. Venturi” di Modena, relativa al "Progetto RI.SO", attivo da alcuni anni all’interno della scuola per supportare studenti a rischio ritiro sociale. Attraverso interviste semi-strutturate rivolte sia a studenti coinvolti nel progetto sia agli educatori che vi lavorano, sono stati raccolti vissuti, percezioni e riflessioni sulle pratiche educative adottate. L’analisi qualitativa ha permesso di evidenziare punti di forza, criticità e prospettive future per migliorare gli interventi scolastici di prevenzione e supporto, sottolineando il ruolo centrale della scuola come contesto privilegiato per intercettare precocemente situazioni di isolamento e promuovere benessere.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/4032