Questa tesi esplora il fenomeno del soggetto nullo nella produzione scritta di bambini della scuola primaria, a partire da un solido quadro teorico che ne delinea le caratteristiche linguistiche, tipologiche e acquisizionali. Il soggetto nullo viene analizzato non solo come tratto distintivo di alcune lingue pro-drop, ma anche come nodo cruciale per la coesione e la gestione referenziale nei testi narrativi. Dopo aver approfondito le principali teorie linguistiche – da quelle strutturali, che interpretano il soggetto nullo come parametro grammaticale innato, a quelle funzionali, che lo leggono come strategia cognitiva legata all’economia del discorso – l’indagine si concentra sull’uso effettivo di questa forma nei testi scritti da alunni di terza, quarta e quinta elementare, monolingui e multilingui. Lo studio considera anche l’impatto di un intervento didattico mirato sullo sviluppo delle competenze narrative. L’analisi dei dati ha evidenziato una maggiore frequenza e appropriatezza nell’uso del soggetto nullo con l’aumentare del livello scolastico, e un effetto positivo del percorso didattico sulla gestione referenziale. Questi risultati offrono spunti rilevanti per la didattica della scrittura e per una comprensione più approfondita delle dinamiche pragmatico-discorsive nei testi infantili.
L'espressione del soggetto nullo nei bambini di scuola primaria. Uno studio sperimentale
VESCOVINI, VIRGINIA
2024/2025
Abstract
Questa tesi esplora il fenomeno del soggetto nullo nella produzione scritta di bambini della scuola primaria, a partire da un solido quadro teorico che ne delinea le caratteristiche linguistiche, tipologiche e acquisizionali. Il soggetto nullo viene analizzato non solo come tratto distintivo di alcune lingue pro-drop, ma anche come nodo cruciale per la coesione e la gestione referenziale nei testi narrativi. Dopo aver approfondito le principali teorie linguistiche – da quelle strutturali, che interpretano il soggetto nullo come parametro grammaticale innato, a quelle funzionali, che lo leggono come strategia cognitiva legata all’economia del discorso – l’indagine si concentra sull’uso effettivo di questa forma nei testi scritti da alunni di terza, quarta e quinta elementare, monolingui e multilingui. Lo studio considera anche l’impatto di un intervento didattico mirato sullo sviluppo delle competenze narrative. L’analisi dei dati ha evidenziato una maggiore frequenza e appropriatezza nell’uso del soggetto nullo con l’aumentare del livello scolastico, e un effetto positivo del percorso didattico sulla gestione referenziale. Questi risultati offrono spunti rilevanti per la didattica della scrittura e per una comprensione più approfondita delle dinamiche pragmatico-discorsive nei testi infantili.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/4047