Introduzion: Il tema della genitorialità rappresenta uno degli aspetti più delicati e complessi dell’esperienza umana. Questa tesi nasce dall’esigenza di comprendere come si costruiscono gli atteggiamenti genitoriali e come questi ultimi influenzino i vari stili educativi; come si sviluppa il mondo emotivo ed affettivo del bambino/a e a quali strategie, supporti educativi, i genitori, possono accedere per migliorare il loro ruolo. Inoltre, è stata messa a punto una ricerca empirica, qualitativa, per comprendere, in particolare, la trasmissione intergenerazionale dei modelli educativi. Metodi e obiettivi della ricerca. Obiettivo principale: valutare se lo stile educativo genitoriale, ricevuto e percepito dai figli/e, possa influenzare le loro scelte educative parentali. Obiettivi secondari: caratterizzare la consapevolezza genitoriale, la genitorialità condivisa, differenze di ruoli in base al genere. Le domande in oggetto sono in totale trentadue e interessano sei macrocategorie: 1. Percezione dell’educazione ricevuta dai propri genitori 2. Trasmissione dello stile educativo nella propria genitorialità 3. Dissonanza cognitiva nella genitorialità 4. Atteggiamenti espliciti ed impliciti nella genitorialità 5. Condivisione educativa nella coppia genitoriale 6. Consapevolezza del proprio stile educativo Sono state incluse nello studio 6 coppie di genitori di nazionalità italiana: 3 coppie di età compresa tra i 30 e i 45 anni e 3 coppie di età compresa tra i 50-70 anni. Le domande sono state poste, nello stesso giorno, separatamente, ai componenti della coppia mediante intervista frontale, registrata. La scelta delle coppie è ricaduta su profili di genitori che potessero avere una conoscenza di base sui temi dello stile educativo genitoriale e che fossero interessati ad una esperienza di introspezione e riflessione sulle loro posizioni. Ogni intervista ha avuto una durata media di circa 90 minuti. Tutti i partecipanti all’intervista hanno firmato un consenso informato che autorizzava il trattamento dei dati personali e sensibili, elaborati e presentati in forma anonima e aggregata. Risultati: Le coppie over 50 adottano modelli di riferimento rigidi ed orientanti all’adempimento di doveri, spesso molto differenziati per genere, in linea con i valori consolidati, riconosciuti nel loro tempo. Le coppie under 40, sposano uno stile educativo, invece, improntato ad atteggiamenti riflessivi, incentrato all’ascolto e al dialogo. Sono evidenti differenze marcate tra il padre e la madre per la categoria over 50: madri più presenti ed empatiche, padri che dettano le regole. Gli under 45 non hanno ruoli predefiniti, ma vige l’intercambiabilità in nome della genitorialità condivisa. Si differenziano, inoltre, dagli over 50, per maggiore consapevolezza dei loro atteggiamenti impliciti ed espliciti. Entrambe le categorie sperimentano dissonanze cognitive che li spinge a sostenere l’importanza di interventi di supporto e confronto con figure professionali. Conclusioni: Il presente elaborato ha cercato di fare emergere la complessità dell’esperienza genitoriale, affrontandola nelle sue diverse sfaccettature e sottolineando che comprendere questa condizione ci porta nel terreno del processo dinamico in costante evoluzione e revisione, dove non abbiamo verità assolute da difendere, ma dobbiamo metterci dell’ottica del ricercatore che
Il cammino della genitorialità: tra atteggiamenti impliciti ed espliciti e prospettive educative relazionali
GUARINO, ALESSIA
2024/2025
Abstract
Introduzion: Il tema della genitorialità rappresenta uno degli aspetti più delicati e complessi dell’esperienza umana. Questa tesi nasce dall’esigenza di comprendere come si costruiscono gli atteggiamenti genitoriali e come questi ultimi influenzino i vari stili educativi; come si sviluppa il mondo emotivo ed affettivo del bambino/a e a quali strategie, supporti educativi, i genitori, possono accedere per migliorare il loro ruolo. Inoltre, è stata messa a punto una ricerca empirica, qualitativa, per comprendere, in particolare, la trasmissione intergenerazionale dei modelli educativi. Metodi e obiettivi della ricerca. Obiettivo principale: valutare se lo stile educativo genitoriale, ricevuto e percepito dai figli/e, possa influenzare le loro scelte educative parentali. Obiettivi secondari: caratterizzare la consapevolezza genitoriale, la genitorialità condivisa, differenze di ruoli in base al genere. Le domande in oggetto sono in totale trentadue e interessano sei macrocategorie: 1. Percezione dell’educazione ricevuta dai propri genitori 2. Trasmissione dello stile educativo nella propria genitorialità 3. Dissonanza cognitiva nella genitorialità 4. Atteggiamenti espliciti ed impliciti nella genitorialità 5. Condivisione educativa nella coppia genitoriale 6. Consapevolezza del proprio stile educativo Sono state incluse nello studio 6 coppie di genitori di nazionalità italiana: 3 coppie di età compresa tra i 30 e i 45 anni e 3 coppie di età compresa tra i 50-70 anni. Le domande sono state poste, nello stesso giorno, separatamente, ai componenti della coppia mediante intervista frontale, registrata. La scelta delle coppie è ricaduta su profili di genitori che potessero avere una conoscenza di base sui temi dello stile educativo genitoriale e che fossero interessati ad una esperienza di introspezione e riflessione sulle loro posizioni. Ogni intervista ha avuto una durata media di circa 90 minuti. Tutti i partecipanti all’intervista hanno firmato un consenso informato che autorizzava il trattamento dei dati personali e sensibili, elaborati e presentati in forma anonima e aggregata. Risultati: Le coppie over 50 adottano modelli di riferimento rigidi ed orientanti all’adempimento di doveri, spesso molto differenziati per genere, in linea con i valori consolidati, riconosciuti nel loro tempo. Le coppie under 40, sposano uno stile educativo, invece, improntato ad atteggiamenti riflessivi, incentrato all’ascolto e al dialogo. Sono evidenti differenze marcate tra il padre e la madre per la categoria over 50: madri più presenti ed empatiche, padri che dettano le regole. Gli under 45 non hanno ruoli predefiniti, ma vige l’intercambiabilità in nome della genitorialità condivisa. Si differenziano, inoltre, dagli over 50, per maggiore consapevolezza dei loro atteggiamenti impliciti ed espliciti. Entrambe le categorie sperimentano dissonanze cognitive che li spinge a sostenere l’importanza di interventi di supporto e confronto con figure professionali. Conclusioni: Il presente elaborato ha cercato di fare emergere la complessità dell’esperienza genitoriale, affrontandola nelle sue diverse sfaccettature e sottolineando che comprendere questa condizione ci porta nel terreno del processo dinamico in costante evoluzione e revisione, dove non abbiamo verità assolute da difendere, ma dobbiamo metterci dell’ottica del ricercatore che| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/4080