Il presente elaborato si propone di trattare e approfondire il tema del lavoro agile e del diritto alla disconnessione all’interno dell’ordinamento italiano, ponendo particolare attenzione al contributo offerto dalla contrattazione collettiva. Nello specifico, vediamo che, se da un lato il lavoro agile contribuisce al raggiungimento di effetti positivi in termini di produttività organizzativa, nonché a una maggiore conciliazione vita lavoro, dall’altro lato, se non adeguatamente disciplinato, può dar luogo a fenomeni di working anywhere e anytime. L’iperconnessione da lavoro, infatti, è una delle principali cause di burnout, inteso come stato di esaurimento psicofisico derivante da un prolungato sovraccarico lavorativo e da una scarsa distinzione tra tempi di vita e tempi di lavoro. Pertanto, in tale ambito, il diritto alla disconnessione rappresenta il miglior strumento in grado di mitigare i rischi da iper-lavoro. L’obbiettivo dell’elaborato è, dunque, quello di chiarire il più possibile il ruolo della contrattazione collettiva nella regolamentazione del diritto alla disconnessione, oltre che capire altresì se tale diritto gode effettivamente di una concreta applicazione sul campo.
IL DIRITTO ALLA DISCONNESSIONE NELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
BIOLCHINI, MATTEO
2024/2025
Abstract
Il presente elaborato si propone di trattare e approfondire il tema del lavoro agile e del diritto alla disconnessione all’interno dell’ordinamento italiano, ponendo particolare attenzione al contributo offerto dalla contrattazione collettiva. Nello specifico, vediamo che, se da un lato il lavoro agile contribuisce al raggiungimento di effetti positivi in termini di produttività organizzativa, nonché a una maggiore conciliazione vita lavoro, dall’altro lato, se non adeguatamente disciplinato, può dar luogo a fenomeni di working anywhere e anytime. L’iperconnessione da lavoro, infatti, è una delle principali cause di burnout, inteso come stato di esaurimento psicofisico derivante da un prolungato sovraccarico lavorativo e da una scarsa distinzione tra tempi di vita e tempi di lavoro. Pertanto, in tale ambito, il diritto alla disconnessione rappresenta il miglior strumento in grado di mitigare i rischi da iper-lavoro. L’obbiettivo dell’elaborato è, dunque, quello di chiarire il più possibile il ruolo della contrattazione collettiva nella regolamentazione del diritto alla disconnessione, oltre che capire altresì se tale diritto gode effettivamente di una concreta applicazione sul campo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/4083