La trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione sta evolvendo oltre la semplice informatizzazione, orientandosi verso modelli di automazione intelligente capaci di integrare capacità operative e cognitive. In questo contesto, la tesi propone la progettazione e l’implementazione di un sistema basato su Intelligenza Artificiale agentica, applicato alla gestione dei bandi pubblici delle Camere di Commercio, un ambito ancora caratterizzato da attività manuali, forte carico istruttorio e scarsa scalabilità operativa. Il progetto sviluppa un’architettura agentica che combina la piattaforma open source n8n per l’orchestrazione dei processi e il modello di IA generativa Gemini per l’interpretazione e la valutazione dei documenti. Il sistema opera come un vero e proprio impiegato digitale, capace di monitorare scadenze, verificare la completezza documentale, gestire checklist dinamiche su Google Sheets, generare comunicazioni automatiche ai partecipanti e analizzare i moduli di domanda attraverso estrazione semantica e valutazione rispetto ai criteri del bando. La struttura è testata su un caso reale: il Bando Voucher Digitali 2024 della Camera di Commercio di Roma. L’integrazione tra automazione operativa e capacità cognitive consente di riprogettare l’intero flusso istruttorio in logica end-to-end, migliorando l’efficienza del procedimento, riducendo errori umani e garantendo maggiore trasparenza e tracciabilità delle decisioni. L’IA generativa produce valutazioni motivate, replicabili e verificabili, contribuendo alla standardizzazione dei processi e al rispetto dei principi di imparzialità propri del settore pubblico. L’architettura proposta risponde ai requisiti di interoperabilità, modularità e sostenibilità indicati dalle linee guida AgID e dagli obiettivi del PNRR, offrendo un modello replicabile anche in altri ambiti amministrativi caratterizzati da elevata intensità documentale. La scalabilità del workflow permette di gestire automaticamente volumi crescenti di domande senza incremento delle risorse umane, liberando i funzionari da attività ripetitive e consentendo loro di concentrarsi su compiti strategici e di supervisione. Il progetto dimostra la concreta applicabilità dell’IA agentica nella Pubblica Amministrazione, evidenziando come la combinazione di automazione intelligente, orchestrazione dei processi e modelli linguistici avanzati rappresenti un passo fondamentale verso la Next Generation Public Administration, più efficiente, proattiva e orientata al valore per cittadini e imprese.
Automazione Cognitiva nella Pubblica Amministrazione: un Agente Intelligente per le Gestione e la Valutazione dei Bandi Pubblici nelle Camere di Commercio
EVOLA, ELENA
2024/2025
Abstract
La trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione sta evolvendo oltre la semplice informatizzazione, orientandosi verso modelli di automazione intelligente capaci di integrare capacità operative e cognitive. In questo contesto, la tesi propone la progettazione e l’implementazione di un sistema basato su Intelligenza Artificiale agentica, applicato alla gestione dei bandi pubblici delle Camere di Commercio, un ambito ancora caratterizzato da attività manuali, forte carico istruttorio e scarsa scalabilità operativa. Il progetto sviluppa un’architettura agentica che combina la piattaforma open source n8n per l’orchestrazione dei processi e il modello di IA generativa Gemini per l’interpretazione e la valutazione dei documenti. Il sistema opera come un vero e proprio impiegato digitale, capace di monitorare scadenze, verificare la completezza documentale, gestire checklist dinamiche su Google Sheets, generare comunicazioni automatiche ai partecipanti e analizzare i moduli di domanda attraverso estrazione semantica e valutazione rispetto ai criteri del bando. La struttura è testata su un caso reale: il Bando Voucher Digitali 2024 della Camera di Commercio di Roma. L’integrazione tra automazione operativa e capacità cognitive consente di riprogettare l’intero flusso istruttorio in logica end-to-end, migliorando l’efficienza del procedimento, riducendo errori umani e garantendo maggiore trasparenza e tracciabilità delle decisioni. L’IA generativa produce valutazioni motivate, replicabili e verificabili, contribuendo alla standardizzazione dei processi e al rispetto dei principi di imparzialità propri del settore pubblico. L’architettura proposta risponde ai requisiti di interoperabilità, modularità e sostenibilità indicati dalle linee guida AgID e dagli obiettivi del PNRR, offrendo un modello replicabile anche in altri ambiti amministrativi caratterizzati da elevata intensità documentale. La scalabilità del workflow permette di gestire automaticamente volumi crescenti di domande senza incremento delle risorse umane, liberando i funzionari da attività ripetitive e consentendo loro di concentrarsi su compiti strategici e di supervisione. Il progetto dimostra la concreta applicabilità dell’IA agentica nella Pubblica Amministrazione, evidenziando come la combinazione di automazione intelligente, orchestrazione dei processi e modelli linguistici avanzati rappresenti un passo fondamentale verso la Next Generation Public Administration, più efficiente, proattiva e orientata al valore per cittadini e imprese.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/4086