Questa tesi ha l’obiettivo di analizzare l’impatto e le potenzialità dell’intelligenza artificiale nell’ambito del project management, con particolare attenzione alla sua integrazione pratica nei processi di pianificazione, controllo e gestione degli stakeholder. La natura del problema affrontato riguarda la crescente complessità dei progetti contemporanei, caratterizzati da vincoli multipli, tempi ridotti e una forte interdipendenza tra variabili tecniche e organizzative. In questo scenario, gli strumenti tradizionali di project management rischiano di non essere sufficienti a garantire efficacia ed efficienza. Attraverso una revisione critica della letteratura scientifica e professionale, integrata dai principali contributi di enti come il Project Management Institute (PMI) e da recenti pubblicazioni in ambito accademico e industriale, si evidenziano i tre principali livelli di adozione dell’AI nel PM: automation, assistance e augmentation. La ricerca, inoltre, mette in luce benefici e rischi legati all’adozione, come l’aumento della produttività, la maggiore accuratezza delle previsioni, ma anche la presenza di bias, problemi di trasparenza e sfide etiche. Il contributo originale e personale di questa tesi consiste nello sviluppo e sperimentazione di uno strumento innovativo basato su Python e Rasa, integrato tramite API con Trello, che permette l’interazione con un chatbot per l’esecuzione di operazioni di project management sul software stesso, semplicemente dialogando con il chatbot, senza dover eseguire manualmente le azioni di interesse. I risultati mostrano come l’AI possa agire da “copilota” del project manager, ampliando le sue capacità decisionali e migliorando la qualità complessiva della gestione progettuale.

Intelligenza artificiale nel project management: analisi situazionale e sviluppo di un chatbot intelligente

BENEDETTI, LUCA
2024/2025

Abstract

Questa tesi ha l’obiettivo di analizzare l’impatto e le potenzialità dell’intelligenza artificiale nell’ambito del project management, con particolare attenzione alla sua integrazione pratica nei processi di pianificazione, controllo e gestione degli stakeholder. La natura del problema affrontato riguarda la crescente complessità dei progetti contemporanei, caratterizzati da vincoli multipli, tempi ridotti e una forte interdipendenza tra variabili tecniche e organizzative. In questo scenario, gli strumenti tradizionali di project management rischiano di non essere sufficienti a garantire efficacia ed efficienza. Attraverso una revisione critica della letteratura scientifica e professionale, integrata dai principali contributi di enti come il Project Management Institute (PMI) e da recenti pubblicazioni in ambito accademico e industriale, si evidenziano i tre principali livelli di adozione dell’AI nel PM: automation, assistance e augmentation. La ricerca, inoltre, mette in luce benefici e rischi legati all’adozione, come l’aumento della produttività, la maggiore accuratezza delle previsioni, ma anche la presenza di bias, problemi di trasparenza e sfide etiche. Il contributo originale e personale di questa tesi consiste nello sviluppo e sperimentazione di uno strumento innovativo basato su Python e Rasa, integrato tramite API con Trello, che permette l’interazione con un chatbot per l’esecuzione di operazioni di project management sul software stesso, semplicemente dialogando con il chatbot, senza dover eseguire manualmente le azioni di interesse. I risultati mostrano come l’AI possa agire da “copilota” del project manager, ampliando le sue capacità decisionali e migliorando la qualità complessiva della gestione progettuale.
2024
AI
Project Management
Python
Trello
Rasa
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Benedetti.Luca.pdf

Accesso riservato

Dimensione 1.04 MB
Formato Adobe PDF
1.04 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/4106