Il settore tessile è oggi uno dei più impattanti dal punto di vista ambientale, a causa dell’elevata quantità di rifiuti post-consumo e della difficoltà nel gestire in modo efficiente il fine vita dei prodotti. La logistica inversa, intesa come insieme di attività finalizzate al ritorno dei beni e dei materiali lungo la catena di fornitura per il loro recupero o riciclo, rappresenta un elemento chiave nella transizione verso l’economia circolare. La tesi approfondisce i modelli di raccolta e gestione dei rifiuti tessili post-consumo, analizzando strategie operative, tecnologie di separazione e best practice internazionali. Attraverso un approccio qualitativo e quantitativo, sono stati identificati i principali ostacoli — costi di trasporto, eterogeneità dei materiali, mancanza di infrastrutture dedicate — e le opportunità legate alla creazione di reti logistiche collaborative. L’elaborato propone un modello di logistica inversa a tre livelli: (1) raccolta decentralizzata e integrata, (2) selezione e classificazione standardizzata, (3) riciclo e reimmissione nel ciclo produttivo. I risultati dimostrano come una gestione efficiente dei flussi inversi possa generare benefici ambientali, economici e reputazionali per le imprese tessili, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità del settore.

LOGISTICA INVERSA NEL SETTORE TESSILE : MODELLI DI RACCOLTA E GESTIONE DEI RIFUITI TESSILI POST CONSUMO

TCHOUEGUEM, GABIN MENDEL
2024/2025

Abstract

Il settore tessile è oggi uno dei più impattanti dal punto di vista ambientale, a causa dell’elevata quantità di rifiuti post-consumo e della difficoltà nel gestire in modo efficiente il fine vita dei prodotti. La logistica inversa, intesa come insieme di attività finalizzate al ritorno dei beni e dei materiali lungo la catena di fornitura per il loro recupero o riciclo, rappresenta un elemento chiave nella transizione verso l’economia circolare. La tesi approfondisce i modelli di raccolta e gestione dei rifiuti tessili post-consumo, analizzando strategie operative, tecnologie di separazione e best practice internazionali. Attraverso un approccio qualitativo e quantitativo, sono stati identificati i principali ostacoli — costi di trasporto, eterogeneità dei materiali, mancanza di infrastrutture dedicate — e le opportunità legate alla creazione di reti logistiche collaborative. L’elaborato propone un modello di logistica inversa a tre livelli: (1) raccolta decentralizzata e integrata, (2) selezione e classificazione standardizzata, (3) riciclo e reimmissione nel ciclo produttivo. I risultati dimostrano come una gestione efficiente dei flussi inversi possa generare benefici ambientali, economici e reputazionali per le imprese tessili, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità del settore.
2024
logistica inversa
gestione sostenibile
settore tessile
economia circolare
rifiuti post consumo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/4115