Questa tesi si concentra sul calcolo della carbon footprint della Ferrari 499P e di tutte le attività connesse alla sua partecipazione al Campionato del Mondo Endurance FIA (WEC). L’obiettivo è fornire una valutazione completa delle emissioni di gas serra generate sia durante la costruzione della 499P, sia durante le operazioni sportive che supportano il team nel corso della stagione del campionato. La prima parte della tesi analizza le emissioni di CO₂ legate ai materiali utilizzati nella costruzione della 499P, esaminate attraverso due diverse metodologie: bottom-up e top-down. L’approccio bottom-up si basa sulla Bill of Materials (BOM) del veicolo, mentre l’approccio topdown parte dalle estrazioni del magazzino, dove vengono registrati tutti i componenti e materiali che transitano nel magazzino dedicato alla 499P. I due metodi sono stati confrontati per identificare differenze, vantaggi e limiti, al fine di porre le basi per una stima più accurata delle emissioni di CO₂ legate ai materiali. Successivamente, il lavoro esplora il coinvolgimento dei principali fornitori per raccogliere dati primari relativi alla produzione dei materiali, includendo anche le emissioni generate dai processi produttivi, aspetti non considerati nei due metodi precedenti. Questi dati sono fondamentali per ottenere una visione più realistica dell’impatto ambientale dei materiali, e la tesi mostra come siano stati integrati nel calcolo bottom-up per affinare e migliorare i risultati. Infine, i dati relativi ai materiali sono stati utilizzati all’interno del modello complessivo di calcolo della carbon footprint delle attività WEC di Ferrari, insieme a tutte le altre categorie come logistica, trasferte del team, operazioni in fabbrica, organizzazione degli eventi e utilizzo della power unit. Questo approccio integrato consente di avere una visione completa delle emissioni associate sia alla produzione della vettura che alla partecipazione al campionato, fornendo un quadro strutturato e trasparente per la valutazione delle prestazioni ambientali di Ferrari nel mondo dell’endurance racing.
This thesis focuses on the calculation of the carbon footprint of the Ferrari 499P and of all the activities connected to its participation in the FIA World Endurance Championship (WEC). The goal is to provide a complete assessment of the greenhouse gas emissions generated both during the construction of the 499P and throughout the racing operations that support the team during the championship season. The first part of the thesis examines the CO₂ emissions related to the materials used in the construction of the 499P, analysed through two different methodologies: bottom-up and top-down. The bottom-up approach is based on the Bill of Materials (BOM) of the vehicle, while the top-down approach starts from the warehouse extractions, where all components and materials passing through the warehouse dedicated to the 499P are recorded. The two methods were compared to identify their differences, advantages, and limits, to put the basis for a more accurate estimation of the material-related CO₂ emissions. The study then explores the involvement of key suppliers to collect primary data on the production of materials, including the emissions generated by manufacturing processes, aspects not considered in the previous two methods. These data are fundamental to obtain a more realistic view of the environmental impact of the materials, and the thesis shows how they have been integrated into the previous bottom-up calculation to refine and improve the results. Finally, the material-related data are used within the overall carbon footprint model of Ferrari’s WEC activities, together with all other categories such as logistics, business travel, factory operations, event organization, and power unit use. This comprehensive approach allows for a complete overview of the emissions associated with both the production of the car and its participation in the championship, providing a structured and transparent framework for evaluating Ferrari’s environmental performance in endurance racing.
Carbon Footprint calculation: the Ferrari 499P and WEC case study
MAGALETTI, LUCA
2024/2025
Abstract
Questa tesi si concentra sul calcolo della carbon footprint della Ferrari 499P e di tutte le attività connesse alla sua partecipazione al Campionato del Mondo Endurance FIA (WEC). L’obiettivo è fornire una valutazione completa delle emissioni di gas serra generate sia durante la costruzione della 499P, sia durante le operazioni sportive che supportano il team nel corso della stagione del campionato. La prima parte della tesi analizza le emissioni di CO₂ legate ai materiali utilizzati nella costruzione della 499P, esaminate attraverso due diverse metodologie: bottom-up e top-down. L’approccio bottom-up si basa sulla Bill of Materials (BOM) del veicolo, mentre l’approccio topdown parte dalle estrazioni del magazzino, dove vengono registrati tutti i componenti e materiali che transitano nel magazzino dedicato alla 499P. I due metodi sono stati confrontati per identificare differenze, vantaggi e limiti, al fine di porre le basi per una stima più accurata delle emissioni di CO₂ legate ai materiali. Successivamente, il lavoro esplora il coinvolgimento dei principali fornitori per raccogliere dati primari relativi alla produzione dei materiali, includendo anche le emissioni generate dai processi produttivi, aspetti non considerati nei due metodi precedenti. Questi dati sono fondamentali per ottenere una visione più realistica dell’impatto ambientale dei materiali, e la tesi mostra come siano stati integrati nel calcolo bottom-up per affinare e migliorare i risultati. Infine, i dati relativi ai materiali sono stati utilizzati all’interno del modello complessivo di calcolo della carbon footprint delle attività WEC di Ferrari, insieme a tutte le altre categorie come logistica, trasferte del team, operazioni in fabbrica, organizzazione degli eventi e utilizzo della power unit. Questo approccio integrato consente di avere una visione completa delle emissioni associate sia alla produzione della vettura che alla partecipazione al campionato, fornendo un quadro strutturato e trasparente per la valutazione delle prestazioni ambientali di Ferrari nel mondo dell’endurance racing.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/4121