Questo elaborato analizza il fenomeno della comunicazione paradossale all'interno delle relazioni amorose, prestando particolare attenzione al confronto generazionale e all'impatto dei social media sulle interazioni odierne. L'intento principale è esplorare come messaggi contraddittori e ambiguità linguistiche emergano nei legami della sfera affettiva, causando incomprensioni e forme di disagio psicologico. Il lavoro si basa sul fondamento teorico della pragmatica della comunicazione umana, delineato da Gregory Bateson e Paul Watzlawick, concentrandosi in particolare sulla teoria del doppio legame, che descrive situazioni comunicative in cui si presenta l’impossibilità di fornire risposte coerenti. Tali dinamiche, inizialmente analizzate in contesti clinici, in questo studio vengono riformulate in chiave relazionale e applicate ai rapporti di coppia. La prima sezione della tesi è dedicata ad un'analisi concettuale del paradosso e delle sue principali categorie per evidenziare come, nella comunicazione tra individui, la contraddizione derivi dalla relazione tra i vari livelli di significato. Da questa prospettiva, la comunicazione paradossale si dimostra un meccanismo relazionale che compromette la chiarezza e la fiducia reciproca, creando le condizioni per forme di dipendenza emotiva, manipolazione o conflitto. La seconda parte si focalizza sul confronto tra generazioni rispetto ai metodi di comunicazione nelle relazioni amorose, sottolineando l'evoluzione degli ultimi Cinquant’anni. Le relazioni passate erano regolate da rigidi ruoli di genere e norme sociali, caratterizzate da un'interazione più lenta e mediata, mentre quelle attuali si basano su valori di libertà, uguaglianza ed autenticità, ma al contempo su una maggiore instabilità e vulnerabilità emotiva. Il terzo capitolo discute l'influenza dei social media sulla comunicazione nelle relazioni, mostrando come la digitalizzazione dell'intimità abbia ridefinito la percezione della vicinanza, della lontananza e del silenzio comunicativo trai partner. Fenomeni come visualizzato senza risposta, ghosting e breadcrumbing rappresentano nuove manifestazioni della comunicazione paradossale: l’altro è sempre connesso ma può improvvisamente scomparire, alimentando incertezza e dipendenza emotiva. La comunicazione digitale, nonostante ampli le possibilità di contatto, riduce la profondità del dialogo e aumenta la vulnerabilità relazionale. La parte empirica della ricerca, realizzata attraverso interviste semi-strutturate, analizza le percezioni di persone di diverse fasce d’età, con l'obiettivo di capire come le generazioni affrontino le contraddizioni comunicative nelle relazioni sentimentali. I risultati indicano che gli adulti tendono a privilegiare coerenza, chiarezza e stabilità nella comunicazione, mentre i giovani mostrano una maggiore accettazione dell'ambiguità e dell'intermittenza, pur riconoscendo gli effetti destabilizzanti che ne derivano. In conclusione, lo studio sottolinea come la comunicazione paradossale rappresenti un elemento strutturale delle relazioni amorose moderne, amplificato dai cambiamenti culturali e dall'uso diffuso dei social media. La consapevolezza di queste dinamiche è fondamentale per favorire le relazioni affettive più equilibrate, basate su reciprocità e responsabilità emotiva.

La comunicazione paradossale nelle relazioni amorose: un confronto generazionale nell'era dei social media

LORENZONI, SILVIA
2024/2025

Abstract

Questo elaborato analizza il fenomeno della comunicazione paradossale all'interno delle relazioni amorose, prestando particolare attenzione al confronto generazionale e all'impatto dei social media sulle interazioni odierne. L'intento principale è esplorare come messaggi contraddittori e ambiguità linguistiche emergano nei legami della sfera affettiva, causando incomprensioni e forme di disagio psicologico. Il lavoro si basa sul fondamento teorico della pragmatica della comunicazione umana, delineato da Gregory Bateson e Paul Watzlawick, concentrandosi in particolare sulla teoria del doppio legame, che descrive situazioni comunicative in cui si presenta l’impossibilità di fornire risposte coerenti. Tali dinamiche, inizialmente analizzate in contesti clinici, in questo studio vengono riformulate in chiave relazionale e applicate ai rapporti di coppia. La prima sezione della tesi è dedicata ad un'analisi concettuale del paradosso e delle sue principali categorie per evidenziare come, nella comunicazione tra individui, la contraddizione derivi dalla relazione tra i vari livelli di significato. Da questa prospettiva, la comunicazione paradossale si dimostra un meccanismo relazionale che compromette la chiarezza e la fiducia reciproca, creando le condizioni per forme di dipendenza emotiva, manipolazione o conflitto. La seconda parte si focalizza sul confronto tra generazioni rispetto ai metodi di comunicazione nelle relazioni amorose, sottolineando l'evoluzione degli ultimi Cinquant’anni. Le relazioni passate erano regolate da rigidi ruoli di genere e norme sociali, caratterizzate da un'interazione più lenta e mediata, mentre quelle attuali si basano su valori di libertà, uguaglianza ed autenticità, ma al contempo su una maggiore instabilità e vulnerabilità emotiva. Il terzo capitolo discute l'influenza dei social media sulla comunicazione nelle relazioni, mostrando come la digitalizzazione dell'intimità abbia ridefinito la percezione della vicinanza, della lontananza e del silenzio comunicativo trai partner. Fenomeni come visualizzato senza risposta, ghosting e breadcrumbing rappresentano nuove manifestazioni della comunicazione paradossale: l’altro è sempre connesso ma può improvvisamente scomparire, alimentando incertezza e dipendenza emotiva. La comunicazione digitale, nonostante ampli le possibilità di contatto, riduce la profondità del dialogo e aumenta la vulnerabilità relazionale. La parte empirica della ricerca, realizzata attraverso interviste semi-strutturate, analizza le percezioni di persone di diverse fasce d’età, con l'obiettivo di capire come le generazioni affrontino le contraddizioni comunicative nelle relazioni sentimentali. I risultati indicano che gli adulti tendono a privilegiare coerenza, chiarezza e stabilità nella comunicazione, mentre i giovani mostrano una maggiore accettazione dell'ambiguità e dell'intermittenza, pur riconoscendo gli effetti destabilizzanti che ne derivano. In conclusione, lo studio sottolinea come la comunicazione paradossale rappresenti un elemento strutturale delle relazioni amorose moderne, amplificato dai cambiamenti culturali e dall'uso diffuso dei social media. La consapevolezza di queste dinamiche è fondamentale per favorire le relazioni affettive più equilibrate, basate su reciprocità e responsabilità emotiva.
2024
Paradosso
Comunicazione
Social media
Ghosting
Breadcrumbing
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