La presente tesi analizza il fenomeno dell’influencer marketing alla luce delle sue implicazioni giuridiche, con particolare attenzione al coinvolgimento dei minori. Dopo aver definito la figura dell’influencer, le sue diverse tipologie e il rapporto con i brand nel quadro normativo italiano ed europeo, il lavoro si concentra sulle sfide poste dalla presenza di minori negli spazi digitali, sia come “baby influencer” sia come soggetti di pratiche di sharenting. Si esaminano le tutele esistenti nell’ordinamento italiano, confrontandole con modelli internazionali (francese, britannico e statunitense), e si valutano i rischi connessi allo sfruttamento economico, alla lesione della privacy e alla compromissione dello sviluppo psicofisico del minore. Il principio del “superiore interesse del minore” funge da bussola interpretativa per rileggere norme di diritto civile, del lavoro, della privacy e della comunicazione, evidenziando lacune normative e proponendo spunti per un intervento legislativo mirato. Infine, si riflette sulla responsabilità dei genitori e delle piattaforme digitali, sottolineando la necessità di un approccio integrato che unisca tutela preventiva, educazione digitale e regolazione cogente.

Influencer marketing e minori

MARINACI, MARTA
2024/2025

Abstract

La presente tesi analizza il fenomeno dell’influencer marketing alla luce delle sue implicazioni giuridiche, con particolare attenzione al coinvolgimento dei minori. Dopo aver definito la figura dell’influencer, le sue diverse tipologie e il rapporto con i brand nel quadro normativo italiano ed europeo, il lavoro si concentra sulle sfide poste dalla presenza di minori negli spazi digitali, sia come “baby influencer” sia come soggetti di pratiche di sharenting. Si esaminano le tutele esistenti nell’ordinamento italiano, confrontandole con modelli internazionali (francese, britannico e statunitense), e si valutano i rischi connessi allo sfruttamento economico, alla lesione della privacy e alla compromissione dello sviluppo psicofisico del minore. Il principio del “superiore interesse del minore” funge da bussola interpretativa per rileggere norme di diritto civile, del lavoro, della privacy e della comunicazione, evidenziando lacune normative e proponendo spunti per un intervento legislativo mirato. Infine, si riflette sulla responsabilità dei genitori e delle piattaforme digitali, sottolineando la necessità di un approccio integrato che unisca tutela preventiva, educazione digitale e regolazione cogente.
2024
Influencer marketing
Minori
Social media
Sharenting
Privacy digitale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/4223