La presente tesi copre la profonda trasformazione della Gestione delle Risorse Umane, analizzando l'evoluzione dei processi di recruitment dall'approccio tradizionale, caratterizzato da lentezza e limiti intrinseci, all'integrazione pervasiva e strategica dell'Intelligenza Artificiale (IA). Il lavoro esamina in dettaglio come l'IA stia rivoluzionando l'acquisizione del talento attraverso l'automazione dello screening dei curriculum, il candidate matching e l'introduzione di strumenti avanzati come Chatbots e Video Interviste, con l'obiettivo primario di ottimizzare l'efficienza operativa e migliorare significativamente la candidate experience, specialmente nei contesti di high-volume hiring. Tuttavia, la ricerca dedica ampio e critico spazio alle sfide fondamentali legate all'etica e alla governance della tecnologia. Si identifica nel Bias Algoritmico, che emerge dall'apprendimento su dataset storici, la principale minaccia alla equità e alla diversità, poiché tende a replicare e amplificare le disparità sociali preesistenti. Per affrontare la conseguente crisi di fiducia, si analizza il ruolo cruciale dell'IA comprensibile (la c.d. Explainable AI), che funge da imperativo etico per garantire la trasparenza del processo decisionale algoritmico e l'accountability delle decisioni automatizzate. Il rispetto dei diritti umani e la conformità ai crescenti standard legali ed etici sono posti come condizioni irrinunciabili per la legittimità e la sostenibilità della tecnologia. Infine, la tesi proietta lo sguardo sulle implicazioni future dell'IA, descrivendo il suo passaggio da strumento tattico a fattore abilitante per la Gestione Proattiva del Talento. In questo contesto strategico, si approfondisce l'applicazione dell'IA per trasformare la Gestione delle Risorse Umane in uno strumento di ritenzione e sviluppo del personale più mirato. La conclusione definisce alcune preziose linee guida: l'IA deve sempre fungere da ausilio che potenzia il giudizio umano finale. Per questo motivo, il decisore deve mantenere la supervisione etica e operativa su tutti i processi, assicurando che la ricerca di efficienza non comprometta l'equità, l'inclusione e la piena conformità normativa.
“Talent Acquisition 4.0”: il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nel processo di selezione del personale
GUIDORENI, FILIPPO
2024/2025
Abstract
La presente tesi copre la profonda trasformazione della Gestione delle Risorse Umane, analizzando l'evoluzione dei processi di recruitment dall'approccio tradizionale, caratterizzato da lentezza e limiti intrinseci, all'integrazione pervasiva e strategica dell'Intelligenza Artificiale (IA). Il lavoro esamina in dettaglio come l'IA stia rivoluzionando l'acquisizione del talento attraverso l'automazione dello screening dei curriculum, il candidate matching e l'introduzione di strumenti avanzati come Chatbots e Video Interviste, con l'obiettivo primario di ottimizzare l'efficienza operativa e migliorare significativamente la candidate experience, specialmente nei contesti di high-volume hiring. Tuttavia, la ricerca dedica ampio e critico spazio alle sfide fondamentali legate all'etica e alla governance della tecnologia. Si identifica nel Bias Algoritmico, che emerge dall'apprendimento su dataset storici, la principale minaccia alla equità e alla diversità, poiché tende a replicare e amplificare le disparità sociali preesistenti. Per affrontare la conseguente crisi di fiducia, si analizza il ruolo cruciale dell'IA comprensibile (la c.d. Explainable AI), che funge da imperativo etico per garantire la trasparenza del processo decisionale algoritmico e l'accountability delle decisioni automatizzate. Il rispetto dei diritti umani e la conformità ai crescenti standard legali ed etici sono posti come condizioni irrinunciabili per la legittimità e la sostenibilità della tecnologia. Infine, la tesi proietta lo sguardo sulle implicazioni future dell'IA, descrivendo il suo passaggio da strumento tattico a fattore abilitante per la Gestione Proattiva del Talento. In questo contesto strategico, si approfondisce l'applicazione dell'IA per trasformare la Gestione delle Risorse Umane in uno strumento di ritenzione e sviluppo del personale più mirato. La conclusione definisce alcune preziose linee guida: l'IA deve sempre fungere da ausilio che potenzia il giudizio umano finale. Per questo motivo, il decisore deve mantenere la supervisione etica e operativa su tutti i processi, assicurando che la ricerca di efficienza non comprometta l'equità, l'inclusione e la piena conformità normativa.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/4224