Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata una delle questioni più importanti nel dibattito internazionale, coinvolgendo non solo governi e istituzioni, ma anche imprese e cittadini L’aumento dell’inquinamento, il progressivo esaurimento delle risorse naturali e il peggioramento delle condizioni climatiche hanno messo in evidenza come la crescita economica non possa più essere perseguita senza considerare le conseguenze che può generare sull’ambiente e sulla società In questo contesto assume particolare rilevanza il concetto di sviluppo sostenibile, inteso come capacità di soddisfare i bisogni senza andare però a compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri. Si tratta di un principio che ha conseguentemente influenzato le politiche internazionali e i modelli operativi delle imprese, ponendo in relazione crescita economica, tutela ambientale ed equità sociale. La diffusione di questa consapevolezza ha portato le aziende a rivedere i propri modelli decisionali, assumendo un ruolo attivo nel gestire l’impatto che la propria attività genera sugli ecosistemi e sulle comunità nelle quali opera. Proprio in questo scenario si inserisce la Corporate Social Responsibility, che riconosce all’impresa una responsabilità che va oltre la sola crescita economica e che riguarda l’insieme delle relazioni con gli stakeholder, la tutela ambientale e il rispetto dei diritti delle persone. Parallelamente, anche le istituzioni hanno assunto un ruolo di primo piano nel definire strumenti e politiche capaci di favorire la transizione ecologica. In particolare, l’Unione Europea ha introdotto strategie, direttive e programmi che mirano a ridurre le emissioni, aumentare l’efficienza nell’uso delle risorse e promuovere modelli di economia circolare, fondati sul ridurre gli sprechi, sul riutilizzo dei materiali e sulla valorizzazione del prodotto lungo l’intero ciclo di vita. Per questo motivo la transizione verso modelli sostenibili richiede investimenti continui in innovazione tecnologica, digitalizzazione dei processi e ricerca di soluzioni che riducano le emissioni e l’impatto ambientale. Il cambiamento non può essere interpretato come un semplice adeguamento normativo, ma come una trasformazione capace di rivedere i sistemi produttivi e le strategie di lungo periodo delle aziende. Il presente elaborato si propone di analizzare l’evoluzione del concetto di sostenibilità e responsabilità d’impresa, soffermandosi sul legame esistente tra imprese e transizione ecologica, sulle principali politiche europee e sui modelli di sviluppo orientati alla sostenibilità. Successivamente, verrà esaminato nello specifico il settore ceramico, analizzandone le criticità ambientali e le strategie di innovazione adottate per affrontare gli obbiettivi di decarbonizzazione fissati dall’Unione Europea. L’ultima parte del lavoro è invece dedicata al caso Iris Ceramica Group, un’azienda che negli ultimi anni ha intrapreso un percorso interno verso la sostenibilità, attraverso l’adozione di sistemi di gestione ambientale, investimenti tecnologici e iniziative orientate alla riduzione dell’impatto ambientale. In particolare, verrà analizzato il progetto sperimentale sull’idrogeno che il gruppo sta portando avanti in questi anni, per cercare di comprendere come raggiungere gli obbiettivi di decarbonizzazione tramite soluzioni innovative, capaci di eliminare negli anni le fonti fossili all’interno del processo produttivo. L’obiettivo è quello di analizzare in che modo i principi della sostenibilità possano tradursi in scelte concrete e operative, valutandone gli effetti economici, sociali e ambientali nel medio-lungo periodo.

Evoluzione del concetto di sostenibilità e responsabilità d’impresa nel settore ceramico: il caso Iris Ceramica Group

PELLESI, DAVIDE
2024/2025

Abstract

Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata una delle questioni più importanti nel dibattito internazionale, coinvolgendo non solo governi e istituzioni, ma anche imprese e cittadini L’aumento dell’inquinamento, il progressivo esaurimento delle risorse naturali e il peggioramento delle condizioni climatiche hanno messo in evidenza come la crescita economica non possa più essere perseguita senza considerare le conseguenze che può generare sull’ambiente e sulla società In questo contesto assume particolare rilevanza il concetto di sviluppo sostenibile, inteso come capacità di soddisfare i bisogni senza andare però a compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri. Si tratta di un principio che ha conseguentemente influenzato le politiche internazionali e i modelli operativi delle imprese, ponendo in relazione crescita economica, tutela ambientale ed equità sociale. La diffusione di questa consapevolezza ha portato le aziende a rivedere i propri modelli decisionali, assumendo un ruolo attivo nel gestire l’impatto che la propria attività genera sugli ecosistemi e sulle comunità nelle quali opera. Proprio in questo scenario si inserisce la Corporate Social Responsibility, che riconosce all’impresa una responsabilità che va oltre la sola crescita economica e che riguarda l’insieme delle relazioni con gli stakeholder, la tutela ambientale e il rispetto dei diritti delle persone. Parallelamente, anche le istituzioni hanno assunto un ruolo di primo piano nel definire strumenti e politiche capaci di favorire la transizione ecologica. In particolare, l’Unione Europea ha introdotto strategie, direttive e programmi che mirano a ridurre le emissioni, aumentare l’efficienza nell’uso delle risorse e promuovere modelli di economia circolare, fondati sul ridurre gli sprechi, sul riutilizzo dei materiali e sulla valorizzazione del prodotto lungo l’intero ciclo di vita. Per questo motivo la transizione verso modelli sostenibili richiede investimenti continui in innovazione tecnologica, digitalizzazione dei processi e ricerca di soluzioni che riducano le emissioni e l’impatto ambientale. Il cambiamento non può essere interpretato come un semplice adeguamento normativo, ma come una trasformazione capace di rivedere i sistemi produttivi e le strategie di lungo periodo delle aziende. Il presente elaborato si propone di analizzare l’evoluzione del concetto di sostenibilità e responsabilità d’impresa, soffermandosi sul legame esistente tra imprese e transizione ecologica, sulle principali politiche europee e sui modelli di sviluppo orientati alla sostenibilità. Successivamente, verrà esaminato nello specifico il settore ceramico, analizzandone le criticità ambientali e le strategie di innovazione adottate per affrontare gli obbiettivi di decarbonizzazione fissati dall’Unione Europea. L’ultima parte del lavoro è invece dedicata al caso Iris Ceramica Group, un’azienda che negli ultimi anni ha intrapreso un percorso interno verso la sostenibilità, attraverso l’adozione di sistemi di gestione ambientale, investimenti tecnologici e iniziative orientate alla riduzione dell’impatto ambientale. In particolare, verrà analizzato il progetto sperimentale sull’idrogeno che il gruppo sta portando avanti in questi anni, per cercare di comprendere come raggiungere gli obbiettivi di decarbonizzazione tramite soluzioni innovative, capaci di eliminare negli anni le fonti fossili all’interno del processo produttivo. L’obiettivo è quello di analizzare in che modo i principi della sostenibilità possano tradursi in scelte concrete e operative, valutandone gli effetti economici, sociali e ambientali nel medio-lungo periodo.
2024
Sostenibilità
Economia circolare
Settore ceramico
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/4225