La normativa europea per quanto riguarda i principi di Rendicontazione di Sostenibilità è in costante evoluzione, in particolare dal 2022 vi sono state importanti novità: con il passaggio dalla Non-Financial Reporting Directive (NFRD) alla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), sono stati ridefiniti in maniera significativa il perimetro, la qualità e la comparabilità delle informazioni di sostenibilità comunicate dalle imprese. Il presente elaborato di tesi analizza l’impatto della CSRD sul sistema bancario italiano, con particolare riferimento ai bilanci relativi all'esercizio 2024, primo anno di applicazione delle nuove disposizioni in materia di Rendicontazione di Sostenibilità per la maggior parte degli istituti di credito italiani. L’obiettivo principale è indagare come le banche abbiano recepito i nuovi obblighi di sostenibilità e come questi siano stati integrati all’interno dei processi di rendicontazione finanziaria. In primis, viene presentata una ricostruzione teorico-normativa del quadro europeo: una delle novità principali è l'inserimento della Rendicontazione di Sostenibilità all'interno del bilancio. In seguito, il lavoro approfondisce il ruolo degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), ovvero l’ossatura tecnica della CSRD. L’analisi è stata condotta in relazione alla capacità di favorire connettività informativa tra le dimensioni finanziarie e non finanziarie. Il tutto è basato su una valutazione del bilancio d’esercizio (o bilancio consolidato) di quindici banche italiane, suddivise in base al loro valore di attivo di Stato Patrimoniale. Attraverso uno studio sugli standard più frequentemente rendicontati dalle banche italiane nel bilancio relativo all’esercizio 2024, si sono individuate aree di maggiore maturità e aspetti ancora critici nell’applicazione dei nuovi requisiti. I risultati mostrano un generale avanzamento nella capacità di connessione dei dati economici con quelli ambientali e sociali, segno di una crescente consapevolezza del ruolo della sostenibilità. Tuttavia, emergono differenze tra i vari istituti, i quali, in base alla dimensione e alla complessità, presentano rendicontazioni caratterizzate da contenuti diversi: temi materiali per una banca possono non esserlo per un altro istituto. Inoltre, alcuni obblighi di rendicontazione entreranno in vigore nei prossimi anni e, sugli obblighi già esistenti, serve lavorare per rendere le rendicontazioni di sostenibilità sempre più ricche di contenuti e con elementi finanziari e di sostenibilità sempre più connessi e coerenti.

Il primo anno della Rendicontazione Di Sostenibilità: un'analisi dell'impatto della CSRD sul sistema bancario italiano

VERGINE, SAMUELE
2024/2025

Abstract

La normativa europea per quanto riguarda i principi di Rendicontazione di Sostenibilità è in costante evoluzione, in particolare dal 2022 vi sono state importanti novità: con il passaggio dalla Non-Financial Reporting Directive (NFRD) alla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), sono stati ridefiniti in maniera significativa il perimetro, la qualità e la comparabilità delle informazioni di sostenibilità comunicate dalle imprese. Il presente elaborato di tesi analizza l’impatto della CSRD sul sistema bancario italiano, con particolare riferimento ai bilanci relativi all'esercizio 2024, primo anno di applicazione delle nuove disposizioni in materia di Rendicontazione di Sostenibilità per la maggior parte degli istituti di credito italiani. L’obiettivo principale è indagare come le banche abbiano recepito i nuovi obblighi di sostenibilità e come questi siano stati integrati all’interno dei processi di rendicontazione finanziaria. In primis, viene presentata una ricostruzione teorico-normativa del quadro europeo: una delle novità principali è l'inserimento della Rendicontazione di Sostenibilità all'interno del bilancio. In seguito, il lavoro approfondisce il ruolo degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), ovvero l’ossatura tecnica della CSRD. L’analisi è stata condotta in relazione alla capacità di favorire connettività informativa tra le dimensioni finanziarie e non finanziarie. Il tutto è basato su una valutazione del bilancio d’esercizio (o bilancio consolidato) di quindici banche italiane, suddivise in base al loro valore di attivo di Stato Patrimoniale. Attraverso uno studio sugli standard più frequentemente rendicontati dalle banche italiane nel bilancio relativo all’esercizio 2024, si sono individuate aree di maggiore maturità e aspetti ancora critici nell’applicazione dei nuovi requisiti. I risultati mostrano un generale avanzamento nella capacità di connessione dei dati economici con quelli ambientali e sociali, segno di una crescente consapevolezza del ruolo della sostenibilità. Tuttavia, emergono differenze tra i vari istituti, i quali, in base alla dimensione e alla complessità, presentano rendicontazioni caratterizzate da contenuti diversi: temi materiali per una banca possono non esserlo per un altro istituto. Inoltre, alcuni obblighi di rendicontazione entreranno in vigore nei prossimi anni e, sugli obblighi già esistenti, serve lavorare per rendere le rendicontazioni di sostenibilità sempre più ricche di contenuti e con elementi finanziari e di sostenibilità sempre più connessi e coerenti.
2024
Sostenibilità
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