Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata molto più di una tendenza: è un valore chiave capace di orientare le strategie d’impresa e di ridefinire il modo in cui le aziende si raccontano. Nel settore agroalimentare italiano, dove tradizione, qualità e territorio si intrecciano profondamente, comunicare la sostenibilità significa parlare di identità, fiducia e responsabilità. Questa tesi esplora come la sostenibilità possa trasformarsi in una leva strategica di comunicazione, prendendo come caso di studio Mutti S.p.A., azienda leader nella trasformazione del pomodoro e simbolo del Made in Italy nel mondo. L’obiettivo è capire come Mutti abbia integrato la sostenibilità e la responsabilità sociale d’impresa nel proprio modo di comunicare e di essere impresa, trasformando l’etica e la trasparenza in elementi concreti di valore e posizionamento. Attraverso l’analisi di strumenti diversi – dal packaging al bilancio di sostenibilità, dalle campagne pubblicitarie ai social media – il lavoro mostra come l’azienda abbia costruito un racconto coerente, capace di unire etica e marketing, tradizione e innovazione. Il packaging, ad esempio, non è solo contenitore, ma parte del linguaggio visivo e narrativo del brand; i social media diventano spazi di dialogo e coinvolgimento; il bilancio di sostenibilità non è più solo un documento tecnico, ma un ponte di fiducia tra l’impresa e i suoi stakeholder. Mutti riesce così a rendere tangibile la propria visione: la sostenibilità non come obbligo, ma come modo di essere e di comunicare. Il marchio evolve da una comunicazione centrata sul prodotto a una comunicazione fondata sul purpose, dove il pomodoro diventa simbolo di rispetto per la terra, per le persone e per la qualità. Attraverso un linguaggio visivo coerente, un tono autentico e una narrazione trasparente, Mutti costruisce un modello di comunicazione integrata che trasforma la responsabilità sociale in un vero e proprio strumento di reputazione. I risultati dell’analisi mostrano che il successo di Mutti nasce proprio da questa coerenza tra ciò che l’azienda fa e ciò che comunica. La CSR diventa quindi una leva strategica capace di creare valore condiviso, rafforzare il legame con il territorio e consolidare la fiducia dei consumatori. In conclusione, il “rosso sostenibile” di Mutti rappresenta un esempio di equilibrio tra etica e impresa, dimostrando che la sostenibilità, se autentica e raccontata con coerenza, può essere il cuore pulsante di una marca, un linguaggio universale che parla di rispetto, qualità e futuro.
Rosso sostenibile: il valore della responsabilità sociale d'impresa nella comunicazione del brand Mutti.
GENICCO, ALICE
2024/2025
Abstract
Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata molto più di una tendenza: è un valore chiave capace di orientare le strategie d’impresa e di ridefinire il modo in cui le aziende si raccontano. Nel settore agroalimentare italiano, dove tradizione, qualità e territorio si intrecciano profondamente, comunicare la sostenibilità significa parlare di identità, fiducia e responsabilità. Questa tesi esplora come la sostenibilità possa trasformarsi in una leva strategica di comunicazione, prendendo come caso di studio Mutti S.p.A., azienda leader nella trasformazione del pomodoro e simbolo del Made in Italy nel mondo. L’obiettivo è capire come Mutti abbia integrato la sostenibilità e la responsabilità sociale d’impresa nel proprio modo di comunicare e di essere impresa, trasformando l’etica e la trasparenza in elementi concreti di valore e posizionamento. Attraverso l’analisi di strumenti diversi – dal packaging al bilancio di sostenibilità, dalle campagne pubblicitarie ai social media – il lavoro mostra come l’azienda abbia costruito un racconto coerente, capace di unire etica e marketing, tradizione e innovazione. Il packaging, ad esempio, non è solo contenitore, ma parte del linguaggio visivo e narrativo del brand; i social media diventano spazi di dialogo e coinvolgimento; il bilancio di sostenibilità non è più solo un documento tecnico, ma un ponte di fiducia tra l’impresa e i suoi stakeholder. Mutti riesce così a rendere tangibile la propria visione: la sostenibilità non come obbligo, ma come modo di essere e di comunicare. Il marchio evolve da una comunicazione centrata sul prodotto a una comunicazione fondata sul purpose, dove il pomodoro diventa simbolo di rispetto per la terra, per le persone e per la qualità. Attraverso un linguaggio visivo coerente, un tono autentico e una narrazione trasparente, Mutti costruisce un modello di comunicazione integrata che trasforma la responsabilità sociale in un vero e proprio strumento di reputazione. I risultati dell’analisi mostrano che il successo di Mutti nasce proprio da questa coerenza tra ciò che l’azienda fa e ciò che comunica. La CSR diventa quindi una leva strategica capace di creare valore condiviso, rafforzare il legame con il territorio e consolidare la fiducia dei consumatori. In conclusione, il “rosso sostenibile” di Mutti rappresenta un esempio di equilibrio tra etica e impresa, dimostrando che la sostenibilità, se autentica e raccontata con coerenza, può essere il cuore pulsante di una marca, un linguaggio universale che parla di rispetto, qualità e futuro.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/4254