La crescente complessità dei bisogni di salute e la trasformazione dei modelli organizzativi rendono oggi necessaria la valutazione sistematica e multidimensionale della qualità assistenziale. Il presente elaborato vuole approfondire l’importanza di misurare la qualità dell’assistenza infermieristica come leva strategica per il miglioramento continuo, la sicurezza, l’umanizzazione e la sostenibilità delle cure. Valutare la qualità oggi significa promuovere un cambiamento culturale per valorizzare la responsabilità professionale, la competenza e la trasparenza dei processi assistenziali. Secondo questi principi, il Dipartimento delle Professioni Sanitarie e Sociali dell’AUSL di Piacenza ha sviluppato un percorso di valutazione multidimensionale della qualità assistenziale nelle diverse aree di cura. Per la realizzazione del progetto è stata adottata la metodologia dell’audit clinico e l’utilizzo di indicatori di struttura, processo ed esito, con l’obiettivo di garantire un monitoraggio sistematico delle pratiche assistenziali, promuovendo uniformità, appropriatezza e miglioramento continuo. Il progetto è stato strutturato da un’équipe multidisciplinare ed ha previsto la costruzione di strumenti per la raccolta e la valutazione dei dati relativi alla qualità dell’assistenza infermieristica, sulla base delle migliori evidenze scientifiche. Una volta raccolti, i dati sono stati analizzati attraverso la metodologia SWOT e restituiti alle diverse unità operative, mettendo in evidenza punti di forza, criticità, opportunità di miglioramento e possibili rischi. I risultati hanno mostrato competenze da parte del personale, ma anche alcune criticità che richiedono un potenziamento formativo e un rafforzamento metodologico nell’utilizzo degli strumenti di pianificazione del processo assistenziale. L’analisi della metodologia usata nell’attuazione del progetto ha evidenziato la necessità di modificare gli strumenti di valutazione, al fine di ridurre la componente soggettiva. È pertanto prevista una revisione delle schede di audit e il coinvolgimento strutturato del Dipartimento Qualità e Sicurezza, con la partecipazione dell’U.O. di Risk Management, della Formazione, dell’Igiene Ospedaliera e del Servizio di Prevenzione e Protezione, per supportare la costruzione di strumenti più robusti e garantire un processo di valutazione maggiormente solido e condiviso.

Percorso di valutazione multidimensionale della qualità assistenziale infermieristica nelle aree di cura dell’AUSL di Piacenza

METTI, GIORGIA
2024/2025

Abstract

La crescente complessità dei bisogni di salute e la trasformazione dei modelli organizzativi rendono oggi necessaria la valutazione sistematica e multidimensionale della qualità assistenziale. Il presente elaborato vuole approfondire l’importanza di misurare la qualità dell’assistenza infermieristica come leva strategica per il miglioramento continuo, la sicurezza, l’umanizzazione e la sostenibilità delle cure. Valutare la qualità oggi significa promuovere un cambiamento culturale per valorizzare la responsabilità professionale, la competenza e la trasparenza dei processi assistenziali. Secondo questi principi, il Dipartimento delle Professioni Sanitarie e Sociali dell’AUSL di Piacenza ha sviluppato un percorso di valutazione multidimensionale della qualità assistenziale nelle diverse aree di cura. Per la realizzazione del progetto è stata adottata la metodologia dell’audit clinico e l’utilizzo di indicatori di struttura, processo ed esito, con l’obiettivo di garantire un monitoraggio sistematico delle pratiche assistenziali, promuovendo uniformità, appropriatezza e miglioramento continuo. Il progetto è stato strutturato da un’équipe multidisciplinare ed ha previsto la costruzione di strumenti per la raccolta e la valutazione dei dati relativi alla qualità dell’assistenza infermieristica, sulla base delle migliori evidenze scientifiche. Una volta raccolti, i dati sono stati analizzati attraverso la metodologia SWOT e restituiti alle diverse unità operative, mettendo in evidenza punti di forza, criticità, opportunità di miglioramento e possibili rischi. I risultati hanno mostrato competenze da parte del personale, ma anche alcune criticità che richiedono un potenziamento formativo e un rafforzamento metodologico nell’utilizzo degli strumenti di pianificazione del processo assistenziale. L’analisi della metodologia usata nell’attuazione del progetto ha evidenziato la necessità di modificare gli strumenti di valutazione, al fine di ridurre la componente soggettiva. È pertanto prevista una revisione delle schede di audit e il coinvolgimento strutturato del Dipartimento Qualità e Sicurezza, con la partecipazione dell’U.O. di Risk Management, della Formazione, dell’Igiene Ospedaliera e del Servizio di Prevenzione e Protezione, per supportare la costruzione di strumenti più robusti e garantire un processo di valutazione maggiormente solido e condiviso.
2024
qualità
audit clinico
indicatori
multidimensionale
esiti assistenziali
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