La tesi analizza il fenomeno della criminalità giovanile con particolare attenzione alla fascia dei giovani adulti, categoria spesso trascurata nel dibattito criminologico ma centrale per comprendere le trasformazioni della devianza contemporanea. Attraverso un approccio multidisciplinare che integra prospettive giuridiche, psicologiche e sociologiche, il lavoro esamina le cause, le manifestazioni e le implicazioni sociali del comportamento deviante, collocandolo nel più ampio contesto dei mutamenti culturali e tecnologici della società odierna. L'elaborato evidenzia come la criminalità giovanile non possa essere interpretata unicamente come trasgressione individuale, ma come espressione di un disagio identitario e relazionale, alimentato da fragilità familiari, precarietà economica e crisi dei modelli educativi. La giovane età adulta emerge come una fase di vulnerabilità e sperimentazione ,in cui l'agire deviante assume spesso un valore di ricerca del sé e di appartenenza. Particolare attenzione è dedicata alla criminalità digitale, considerata come una nuova frontiera della devianza giovanile: i social network e le piattaforme online diventano spazi di costruzione identitaria ma anche di trasgressione ,che si manifesta in fenomeni come il cyberbullismo, l'adescamento online e le truffe informatiche. L'elaborato sottolinea la necessità di un approccio integrato e preventivo che unisca diritto, educazione e intervento sociale attraverso la promozione di una cultura della legalità fondata sulla responsabilità, sulla consapevolezza e sull'inclusione dei giovani come protagonisti del cambiamento.
La criminalità dei giovani adulti
VECCHI, ERIKA
2024/2025
Abstract
La tesi analizza il fenomeno della criminalità giovanile con particolare attenzione alla fascia dei giovani adulti, categoria spesso trascurata nel dibattito criminologico ma centrale per comprendere le trasformazioni della devianza contemporanea. Attraverso un approccio multidisciplinare che integra prospettive giuridiche, psicologiche e sociologiche, il lavoro esamina le cause, le manifestazioni e le implicazioni sociali del comportamento deviante, collocandolo nel più ampio contesto dei mutamenti culturali e tecnologici della società odierna. L'elaborato evidenzia come la criminalità giovanile non possa essere interpretata unicamente come trasgressione individuale, ma come espressione di un disagio identitario e relazionale, alimentato da fragilità familiari, precarietà economica e crisi dei modelli educativi. La giovane età adulta emerge come una fase di vulnerabilità e sperimentazione ,in cui l'agire deviante assume spesso un valore di ricerca del sé e di appartenenza. Particolare attenzione è dedicata alla criminalità digitale, considerata come una nuova frontiera della devianza giovanile: i social network e le piattaforme online diventano spazi di costruzione identitaria ma anche di trasgressione ,che si manifesta in fenomeni come il cyberbullismo, l'adescamento online e le truffe informatiche. L'elaborato sottolinea la necessità di un approccio integrato e preventivo che unisca diritto, educazione e intervento sociale attraverso la promozione di una cultura della legalità fondata sulla responsabilità, sulla consapevolezza e sull'inclusione dei giovani come protagonisti del cambiamento.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/4286