ll presente elaborato analizza la nuova disciplina del rinvio pregiudiziale introdotto dall’art. 363-bis del codice di procedura civile, istituto volto a rafforzare la funzione nomofilattica della Corte di Cassazione. Il rinvio pregiudiziale consente al giudice di merito, anche d’ufficio, di sottoporre alla Suprema Corte una questione esclusivamente di diritto, nuova o di particolare importanza, la cui risoluzione risulti necessaria per la definizione del giudizio e suscettibile di riproporsi in numerosi procedimenti. All'interno di questo elaborato vengono esaminati i presupposti per l'ammissibilità del rinvio e il relativo procedimento. Inoltre vi è un approfondimento del rapporto tra l'istituto e le altre forme di intervento nomofilattico, i suoi campi di applicazione e l'attività che il giudice di merito è chiamato a svolgere. Verranno descritti e analizzati casi concreti e pronunce giurisprudenziali significative, con l'obiettivo di evidenziare l’impatto pratico dell’istituto e le prime applicazioni giurisprudenziali. L’elaborato propone una riflessione critica sul contributo del rinvio pregiudiziale alla certezza del diritto e alla riduzione del contenzioso, valutando il bilanciamento tra uniformità interpretativa e autonomia decisionale del giudice di merito. Inoltre, questo strumento pregiudiziale viene trattato sia a livello interno, soffermandosi sul panorama italiano, sia comunitario, mettendolo a confronto con il modello europeo al fine di evidenziarne analogie, differenze e possibili spunti in ottica futura.

Il Rinvio pregiudiziale alla Corte di Cassazione italiana

ANTONINI, LUCA
2024/2025

Abstract

ll presente elaborato analizza la nuova disciplina del rinvio pregiudiziale introdotto dall’art. 363-bis del codice di procedura civile, istituto volto a rafforzare la funzione nomofilattica della Corte di Cassazione. Il rinvio pregiudiziale consente al giudice di merito, anche d’ufficio, di sottoporre alla Suprema Corte una questione esclusivamente di diritto, nuova o di particolare importanza, la cui risoluzione risulti necessaria per la definizione del giudizio e suscettibile di riproporsi in numerosi procedimenti. All'interno di questo elaborato vengono esaminati i presupposti per l'ammissibilità del rinvio e il relativo procedimento. Inoltre vi è un approfondimento del rapporto tra l'istituto e le altre forme di intervento nomofilattico, i suoi campi di applicazione e l'attività che il giudice di merito è chiamato a svolgere. Verranno descritti e analizzati casi concreti e pronunce giurisprudenziali significative, con l'obiettivo di evidenziare l’impatto pratico dell’istituto e le prime applicazioni giurisprudenziali. L’elaborato propone una riflessione critica sul contributo del rinvio pregiudiziale alla certezza del diritto e alla riduzione del contenzioso, valutando il bilanciamento tra uniformità interpretativa e autonomia decisionale del giudice di merito. Inoltre, questo strumento pregiudiziale viene trattato sia a livello interno, soffermandosi sul panorama italiano, sia comunitario, mettendolo a confronto con il modello europeo al fine di evidenziarne analogie, differenze e possibili spunti in ottica futura.
2024
rinvio pregiudiziale
nomofilachia
corte di cassazione
giudice
diritto europeo
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