La presente tesi si prefigge lo scopo di fornire un inquadramento, per quanto possibile esaustivo, delle tematiche e delle problematiche connesse al concetto di residenza fiscale nel contesto nazionale tributario. L’istituto della residenza fiscale è un elemento cruciale del diritto tributario, fondamentale per la determinazione della potestà impositiva esercitabile da uno Stato sui redditi prodotti da persone fisiche e giuridiche. Nella prima parte viene esaminata l’evoluzione normativa dell’istituto, evidenziando come la crescente mobilità di imprese e individui e, più in generale, il processo di globalizzazione abbiano inciso profondamente sulla disciplina, rendendo necessari continui adattamenti normativi volti a contrastare fenomeni quali: la doppia imposizione, l’abuso e l’elusione fiscale. Successivamente, l’elaborato si concentra sull’analisi della residenza fiscale delle persone fisiche e degli enti giuridici, approfondendone i criteri di determinazione, le problematiche legate all’interpretazione e i contenziosi sorti nella materia trattata, con particolare riferimento alle statuizioni fissate dalla Corte di cassazione. Un tema centrale è rappresentato dalla necessità di considerare i principi internazionali e comunitari, i quali mirano a promuovere il coordinamento tra le varie legislazioni nazionali e a garantire: equità, trasparenza e cooperazione fiscale. A tal fine, per l’analisi della residenza si è adottato un approccio integrato, che considera congiuntamente sia la normativa interna che quella internazionale, al fine di individuare correttamente l’effettiva residenza dei soggetti e assicurare un’adeguata applicazione del principio di capacità contributiva. Malgrado i numerosi tentativi legislativi effettuati, la disciplina della residenza fiscale continua a presentare notevoli margini di incertezza interpretativa, e conseguentemente, applicativa, facendo emergere in conclusione l’estrema difficoltà legata ad una razionalizzazione della materia che possa portare a un inquadramento realmente esaustivo delle esigenze tributarie ascrivibili ai vari Stati.
La residenza fiscale: evoluzione della disciplina e criticità normative
ZAVARONI, MARINA
2024/2025
Abstract
La presente tesi si prefigge lo scopo di fornire un inquadramento, per quanto possibile esaustivo, delle tematiche e delle problematiche connesse al concetto di residenza fiscale nel contesto nazionale tributario. L’istituto della residenza fiscale è un elemento cruciale del diritto tributario, fondamentale per la determinazione della potestà impositiva esercitabile da uno Stato sui redditi prodotti da persone fisiche e giuridiche. Nella prima parte viene esaminata l’evoluzione normativa dell’istituto, evidenziando come la crescente mobilità di imprese e individui e, più in generale, il processo di globalizzazione abbiano inciso profondamente sulla disciplina, rendendo necessari continui adattamenti normativi volti a contrastare fenomeni quali: la doppia imposizione, l’abuso e l’elusione fiscale. Successivamente, l’elaborato si concentra sull’analisi della residenza fiscale delle persone fisiche e degli enti giuridici, approfondendone i criteri di determinazione, le problematiche legate all’interpretazione e i contenziosi sorti nella materia trattata, con particolare riferimento alle statuizioni fissate dalla Corte di cassazione. Un tema centrale è rappresentato dalla necessità di considerare i principi internazionali e comunitari, i quali mirano a promuovere il coordinamento tra le varie legislazioni nazionali e a garantire: equità, trasparenza e cooperazione fiscale. A tal fine, per l’analisi della residenza si è adottato un approccio integrato, che considera congiuntamente sia la normativa interna che quella internazionale, al fine di individuare correttamente l’effettiva residenza dei soggetti e assicurare un’adeguata applicazione del principio di capacità contributiva. Malgrado i numerosi tentativi legislativi effettuati, la disciplina della residenza fiscale continua a presentare notevoli margini di incertezza interpretativa, e conseguentemente, applicativa, facendo emergere in conclusione l’estrema difficoltà legata ad una razionalizzazione della materia che possa portare a un inquadramento realmente esaustivo delle esigenze tributarie ascrivibili ai vari Stati.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/4300