Il presente lavoro si concentra sul fenomeno del data breach nel contesto italiano ed europeo, con approfondimenti riguardanti la disciplina, le modalità di gestione e le implicazioni nel sistema bancario di riferimento. L’obiettivo è quello di offrire una lettura organica del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e dell’assetto regolatorio che ne orienta prevenzione e risposta operativa. Nel primo capitolo si presenta una ricostruzione introduttiva del fenomeno, con la definizione di violazione dei dati personali, le principali tipologie di data breach e le possibili conseguenze economiche e reputazionali delle violazioni. Nel secondo capitolo si esamina invece il quadro giuridico europeo, con gli obblighi di notifica previsti dagli artt. 33 e 34 del GDPR, insieme alla direttiva NIS2 che rafforza la sicurezza delle reti e dei sistemi informativi. Vengono poi illustrati i ruoli del Titolare, del Responsabile e del DPO, il sistema sanzionatorio e le funzioni dell’Autorità Garante. Il terzo capitolo invece approfondisce la prevenzione e la gestione del data breach, seguendo un approccio in due fasi. Nella prima fase vengono analizzati la prevenzione, fondata sull’analisi e valutazione dei rischi come primo passo operativo per individuare le vulnerabilità e adottare misure proporzionate ai principi di responsabilizzazione del GDPR. Successivamente, vengono poi approfonditi gli strumenti previsti dal Regolamento, in particolare la Data Protection Impact Assessment (DPIA), parte integrante di tale processo, e le misure tecniche e organizzative necessarie a far si che una violazione risulti meno probabile. Nella seconda fase, quella seguente ad una avvenuta violazione, viene affrontata la gestione di un data breach, descrivendo le procedure di risposta, il ruolo della valutazione della gravità degli incidenti secondo la metodologia ENISA e l’importanza della business continuity così da garantire resilienza e continuità operativa. Il quarto capitolo pone l’attenzione sul settore bancario, in cui il data breach assume rilievo strategico per l’importanza che riveste sulla fiducia e sulla stabilità dei servizi. Si analizzano il Regolamento DORA e il ruolo della Banca d’Italia evidenziando i dati che dimostrano come molti incidenti derivino da errori umani o operativi, insieme a casistiche concrete (Intesa Sanpaolo, UniCredit, mBank, 4Finance) che rilevano a sua volta criticità e orientamenti giurisprudenziali. Nel suo insieme, il lavoro evidenzia come il GDPR costituisca il quadro di riferimento fondamentale per la gestione dei data breach, così da definirne obblighi, procedure e responsabilità. L’integrazione con il DORA, volto a consolidare la resilienza operativa nel settore finanziario, conferma la necessità di un metodo organizzato che tenga conto della tutela normativa e della resilienza operativa, oggi indispensabile per la sicurezza del sistema bancario europeo.
Il data breach nel diritto europeo: analisi della disciplina e delle modalità di gestione con focus sul quadro regolatorio bancario
MAZZOLI, FEDERICO
2024/2025
Abstract
Il presente lavoro si concentra sul fenomeno del data breach nel contesto italiano ed europeo, con approfondimenti riguardanti la disciplina, le modalità di gestione e le implicazioni nel sistema bancario di riferimento. L’obiettivo è quello di offrire una lettura organica del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e dell’assetto regolatorio che ne orienta prevenzione e risposta operativa. Nel primo capitolo si presenta una ricostruzione introduttiva del fenomeno, con la definizione di violazione dei dati personali, le principali tipologie di data breach e le possibili conseguenze economiche e reputazionali delle violazioni. Nel secondo capitolo si esamina invece il quadro giuridico europeo, con gli obblighi di notifica previsti dagli artt. 33 e 34 del GDPR, insieme alla direttiva NIS2 che rafforza la sicurezza delle reti e dei sistemi informativi. Vengono poi illustrati i ruoli del Titolare, del Responsabile e del DPO, il sistema sanzionatorio e le funzioni dell’Autorità Garante. Il terzo capitolo invece approfondisce la prevenzione e la gestione del data breach, seguendo un approccio in due fasi. Nella prima fase vengono analizzati la prevenzione, fondata sull’analisi e valutazione dei rischi come primo passo operativo per individuare le vulnerabilità e adottare misure proporzionate ai principi di responsabilizzazione del GDPR. Successivamente, vengono poi approfonditi gli strumenti previsti dal Regolamento, in particolare la Data Protection Impact Assessment (DPIA), parte integrante di tale processo, e le misure tecniche e organizzative necessarie a far si che una violazione risulti meno probabile. Nella seconda fase, quella seguente ad una avvenuta violazione, viene affrontata la gestione di un data breach, descrivendo le procedure di risposta, il ruolo della valutazione della gravità degli incidenti secondo la metodologia ENISA e l’importanza della business continuity così da garantire resilienza e continuità operativa. Il quarto capitolo pone l’attenzione sul settore bancario, in cui il data breach assume rilievo strategico per l’importanza che riveste sulla fiducia e sulla stabilità dei servizi. Si analizzano il Regolamento DORA e il ruolo della Banca d’Italia evidenziando i dati che dimostrano come molti incidenti derivino da errori umani o operativi, insieme a casistiche concrete (Intesa Sanpaolo, UniCredit, mBank, 4Finance) che rilevano a sua volta criticità e orientamenti giurisprudenziali. Nel suo insieme, il lavoro evidenzia come il GDPR costituisca il quadro di riferimento fondamentale per la gestione dei data breach, così da definirne obblighi, procedure e responsabilità. L’integrazione con il DORA, volto a consolidare la resilienza operativa nel settore finanziario, conferma la necessità di un metodo organizzato che tenga conto della tutela normativa e della resilienza operativa, oggi indispensabile per la sicurezza del sistema bancario europeo.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Mazzoli.Federico.pdf
Accesso riservato
Dimensione
1.28 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.28 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14251/4310