L’elaborato nasce con l’obiettivo di analizzare e migliorare il processo di approvvigionamento e gestione dei materiali didattici/sanitari del Corso di Laurea in Infermieristica (CdS) di Reggio Emilia, contesto ad elevata complessità organizzativa e da ingente utilizzo di presidi, strumenti e materiali per svolgimento dei Laboratori Pre-Clinici. La gestione delle risorse materiali rappresenta un elemento cruciale per garantire un’esperienza formativa efficace e coerente con le evidenze cliniche più aggiornate, tuttavia, l’analisi iniziale del processo ha messo in evidenza alcune criticità di tipo organizzativo, gestionale e procedurale, quali disomogeneità operative, perdita di tracciabilità e ridotta standardizzazione dei processi, che generano sprechi di tempo e risorse, accumulo di materiali obsoleti o ridondanti, difficoltà nella preparazione delle attività e insoddisfazione del personale Tutor del CdS. Attraverso l’applicazione della filosofia Lean Management e in particolare l’utilizzo dell’A3 Report è stato possibile strutturare un percorso metodologico finalizzato a ottimizzare i flussi di approvvigionamento, ridurre gli sprechi e standardizzare le procedure, attraverso l’analisi del contesto, la definizione delle problematiche, l’identificazione delle cause, la formulazione degli obiettivi strategici, la proposta e implementazione degli interventi migliorativi. L’approccio Lean si è dimostrato particolarmente adatto al contesto grazie alla sua capacità di rendere visibili gli sprechi, favorire la partecipazione del personale e guidare verso soluzioni sostenibili ed efficaci. Gli interventi implementati hanno riguardato, da un lato, attività con impatto immediato, quali decluttering, riorganizzazione dei magazzini, predisposizione di macroaree tematiche e diffusione di modalità operative uniformi, insieme a progetti di più ampia portata, tra cui l’introduzione progressiva del modello a kit per la preparazione del materiale e la metodologia Kanban per la gestione delle scorte, l’aggiornamento delle procedure interne, la revisione delle Check List e dei Modelli Struttura relativi ai singoli Laboratori Pre-Clinici. Nonostante il progetto si trovi in una fase iniziale, i risultati preliminari confermano la rilevanza e la credibilità del progetto di miglioramento messo in atto, mostrando benefici significativi, quali l’incremento della chiarezza organizzativa, la maggiore autonomia nella preparazione dei materiali e la riduzione del tempo dedicato alla ricerca dei presidi. La partecipazione attiva dei Tutor ha favorito la condivisione delle informazioni e una più profonda consapevolezza dei processi, promuovendo la diffusione della cultura del miglioramento continuo. Permangono tuttavia alcuni limiti, tra cui la necessità di coinvolgere altre interfacce organizzative per interventi strutturali e la fase ancora sperimentale di alcuni strumenti innovativi. Gli sviluppi futuri potrebbero prevedere il consolidamento dei modelli introdotti, la completa transizione verso una logica pull e l’adozione di sistemi di monitoraggio più avanzati per garantire tracciabilità, efficienza e sostenibilità nel tempo. Nel complesso, il progetto dimostra come il Lean Management possa rappresentare un valido supporto per ottimizzare i processi in contesti formativi complessi, favorendone la qualità e la gestione delle risorse.

LEAN to LEArN: La filosofia Lean come strumento per l’ottimizzazione della gestione dei materiali nel Corso di Studi in Infermieristica di Reggio Emilia

ALDINI, SIMONA
2024/2025

Abstract

L’elaborato nasce con l’obiettivo di analizzare e migliorare il processo di approvvigionamento e gestione dei materiali didattici/sanitari del Corso di Laurea in Infermieristica (CdS) di Reggio Emilia, contesto ad elevata complessità organizzativa e da ingente utilizzo di presidi, strumenti e materiali per svolgimento dei Laboratori Pre-Clinici. La gestione delle risorse materiali rappresenta un elemento cruciale per garantire un’esperienza formativa efficace e coerente con le evidenze cliniche più aggiornate, tuttavia, l’analisi iniziale del processo ha messo in evidenza alcune criticità di tipo organizzativo, gestionale e procedurale, quali disomogeneità operative, perdita di tracciabilità e ridotta standardizzazione dei processi, che generano sprechi di tempo e risorse, accumulo di materiali obsoleti o ridondanti, difficoltà nella preparazione delle attività e insoddisfazione del personale Tutor del CdS. Attraverso l’applicazione della filosofia Lean Management e in particolare l’utilizzo dell’A3 Report è stato possibile strutturare un percorso metodologico finalizzato a ottimizzare i flussi di approvvigionamento, ridurre gli sprechi e standardizzare le procedure, attraverso l’analisi del contesto, la definizione delle problematiche, l’identificazione delle cause, la formulazione degli obiettivi strategici, la proposta e implementazione degli interventi migliorativi. L’approccio Lean si è dimostrato particolarmente adatto al contesto grazie alla sua capacità di rendere visibili gli sprechi, favorire la partecipazione del personale e guidare verso soluzioni sostenibili ed efficaci. Gli interventi implementati hanno riguardato, da un lato, attività con impatto immediato, quali decluttering, riorganizzazione dei magazzini, predisposizione di macroaree tematiche e diffusione di modalità operative uniformi, insieme a progetti di più ampia portata, tra cui l’introduzione progressiva del modello a kit per la preparazione del materiale e la metodologia Kanban per la gestione delle scorte, l’aggiornamento delle procedure interne, la revisione delle Check List e dei Modelli Struttura relativi ai singoli Laboratori Pre-Clinici. Nonostante il progetto si trovi in una fase iniziale, i risultati preliminari confermano la rilevanza e la credibilità del progetto di miglioramento messo in atto, mostrando benefici significativi, quali l’incremento della chiarezza organizzativa, la maggiore autonomia nella preparazione dei materiali e la riduzione del tempo dedicato alla ricerca dei presidi. La partecipazione attiva dei Tutor ha favorito la condivisione delle informazioni e una più profonda consapevolezza dei processi, promuovendo la diffusione della cultura del miglioramento continuo. Permangono tuttavia alcuni limiti, tra cui la necessità di coinvolgere altre interfacce organizzative per interventi strutturali e la fase ancora sperimentale di alcuni strumenti innovativi. Gli sviluppi futuri potrebbero prevedere il consolidamento dei modelli introdotti, la completa transizione verso una logica pull e l’adozione di sistemi di monitoraggio più avanzati per garantire tracciabilità, efficienza e sostenibilità nel tempo. Nel complesso, il progetto dimostra come il Lean Management possa rappresentare un valido supporto per ottimizzare i processi in contesti formativi complessi, favorendone la qualità e la gestione delle risorse.
2024
Lean Management
Education, Nursin
Quality Improvement
Materials Management
Innovation
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