Questa tesi indaga i fattori che sostengono la longevità aziendale, integrando prospettive provenienti dall’evoluzione del concetto di valore, dagli studi sul family business, dalla customer centricity e dalle competenze imprenditoriali. Attraverso una revisione di oltre trent’anni di letteratura, il lavoro analizza come il passaggio dalla logica dello shareholder value a quella dello stakeholder value, i processi di successione intergenerazionale, e l’adozione di pratiche customer-centric e agili influenzino la capacità delle imprese di mantenere vitalità organizzativa nel lungo periodo. Sulla base dei contributi recenti riguardanti le competenze dell’imprenditore e il ruolo della personalità del founder nei processi di finanziamento, la tesi mostra come tanto le capacità operative (sviluppo di opportunità, creatività, problem solving) quanto i tratti percepiti dal mercato (apertura, coscienziosità, stabilità emotiva) incidano sulle performance iniziali delle startup e sulla loro capacità di attrarre capitale. Da questa analisi emerge un modello interpretativo integrativo tra Radici e Virtù che collega elementi fondativi come purpose, valori, identità e governance con capacità dinamiche quali innovazione, agilità, centralità del cliente e maturità digitale. Si tratta di una prospettiva che intende offrire a imprenditori e manager uno strumento per leggere la postura della propria organizzazione e per orientare scelte capaci di generare valore nel tempo. La tesi propone una visione integrata che unisce radici e virtù: da un lato i valori fondanti, la cultura organizzativa e la coesione interna; dall’altro l’agilità, la capacità di innovazione e l’orientamento al cliente. L’apprendimento organizzativo e la cultura dell’innovazione mediano tra tradizione e rinnovamento, garantendo all’impresa la possibilità di adattarsi ai cambiamenti generazionali e di contesto. Un ruolo centrale è attribuito al family business, laboratorio naturale di longevità, dove la continuità nasce dall’equilibrio tra memoria storica famigliare e apertura al cambiamento. Successione, governance e professionalizzazione emergono come fattori decisivi per preservare l’identità aziendale e assicurare la sostenibilità intergenerazionale. Accanto a questi elementi, la customer centricity viene interpretata come fattore evolutivo della longevità: non solo una strategia di marketing, ma un paradigma culturale basato sull’ascolto e sull'aggiornamento della creazione di valore. La tesi si conclude proponendo un modello di indicatori economico-sociali per guidare imprenditori e organizzazioni verso la massimizzazione della longevità, intesa come capacità di costruire relazioni e risultati che durino e continuino a generare impatto positivo nel tempo.
Dalla creazione di valore alla longevità d’impresa
PIRRO, MICHELE
2024/2025
Abstract
Questa tesi indaga i fattori che sostengono la longevità aziendale, integrando prospettive provenienti dall’evoluzione del concetto di valore, dagli studi sul family business, dalla customer centricity e dalle competenze imprenditoriali. Attraverso una revisione di oltre trent’anni di letteratura, il lavoro analizza come il passaggio dalla logica dello shareholder value a quella dello stakeholder value, i processi di successione intergenerazionale, e l’adozione di pratiche customer-centric e agili influenzino la capacità delle imprese di mantenere vitalità organizzativa nel lungo periodo. Sulla base dei contributi recenti riguardanti le competenze dell’imprenditore e il ruolo della personalità del founder nei processi di finanziamento, la tesi mostra come tanto le capacità operative (sviluppo di opportunità, creatività, problem solving) quanto i tratti percepiti dal mercato (apertura, coscienziosità, stabilità emotiva) incidano sulle performance iniziali delle startup e sulla loro capacità di attrarre capitale. Da questa analisi emerge un modello interpretativo integrativo tra Radici e Virtù che collega elementi fondativi come purpose, valori, identità e governance con capacità dinamiche quali innovazione, agilità, centralità del cliente e maturità digitale. Si tratta di una prospettiva che intende offrire a imprenditori e manager uno strumento per leggere la postura della propria organizzazione e per orientare scelte capaci di generare valore nel tempo. La tesi propone una visione integrata che unisce radici e virtù: da un lato i valori fondanti, la cultura organizzativa e la coesione interna; dall’altro l’agilità, la capacità di innovazione e l’orientamento al cliente. L’apprendimento organizzativo e la cultura dell’innovazione mediano tra tradizione e rinnovamento, garantendo all’impresa la possibilità di adattarsi ai cambiamenti generazionali e di contesto. Un ruolo centrale è attribuito al family business, laboratorio naturale di longevità, dove la continuità nasce dall’equilibrio tra memoria storica famigliare e apertura al cambiamento. Successione, governance e professionalizzazione emergono come fattori decisivi per preservare l’identità aziendale e assicurare la sostenibilità intergenerazionale. Accanto a questi elementi, la customer centricity viene interpretata come fattore evolutivo della longevità: non solo una strategia di marketing, ma un paradigma culturale basato sull’ascolto e sull'aggiornamento della creazione di valore. La tesi si conclude proponendo un modello di indicatori economico-sociali per guidare imprenditori e organizzazioni verso la massimizzazione della longevità, intesa come capacità di costruire relazioni e risultati che durino e continuino a generare impatto positivo nel tempo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/4324