Il presente progetto di tesi si inserisce all’interno del percorso di tirocinio formativo svolto presso il laboratorio dell’Unità Biologia Ambientale (UBA) del CTR-Sistemi Idrici della Direzione Tecnica dell’Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l’energia dell’Emilia Romagna (Arpae) di Bologna. Tra le principali mission dell’Agenzia vi è quella di garantire la prevenzione e protezione ambientale del territorio, attraverso lo sviluppo di piani di monitoraggio e la gestione delle politiche ambientali ed energetiche. Queste tematiche assumono oggi un’importanza sempre crescente, anche alla luce dei notevoli cambiamenti climatici in atto, e dei conseguenti impatti negativi derivanti dalle numerose pressioni antropiche esercitate sugli ecosistemi. Il sistema normativo che regola il settore delle acque, sia a livello europeo che nazionale, è stato profondamente modificato nel corso degli ultimi anni, in risposta all’aumento della consapevolezza della limitatezza delle risorse idriche. In questo quadro si colloca la Direttiva Europea 2000/60/CE, che riveste un ruolo centrale nella tutela delle risorse idriche e degli ecosistemi acquatici. Le misure previste per il raggiungimento dei diversi obiettivi della Direttiva sono state recepite dal quadro normativo nazionale, ed attuate a livello regionale attraverso le attività di monitoraggio svolto da Arpae. Queste attività, limitatamente alle acque superficiali, sono finalizzate alla definizione dello Stato Chimico ed Ecologico, e alla classificazione dei corpi idrici superficiali regionali. In particolare, la presente tesi si concentra su uno degli indicatori biologici previsti dalla normativa vigente: le diatomee bentoniche. Queste alghe unicellulari, classe Bacillariophyceae, rappresentano uno degli elementi di qualità monitorati per la valutazione dello Stato Ecologico dei corpi idrici lacustri. In linea con il sistema di gestione della qualità di Arpae e con l'obiettivo di garantire l'affidabilità del dato biologico, il progetto di tesi si è concentrato sull'identificazione dei requisiti metodologici essenziali per l'accreditamento della procedura di prova relativa alla ricerca delle diatomee bentoniche in campioni di acque lacustri. Tale accreditamento è perseguito secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018, in un contesto caratterizzato dall'assenza di parametri di riferimento e di circuiti interlaboratorio specifici per questo campo di analisi.

L'impiego delle diatomee bentoniche come Elemento di Qualità Biologica (EQB) nei Laghi: requisiti metodologici per l'accreditamento UNI CEI EN ISO/IEC 17025.

DE LISI, GIOVANNA
2024/2025

Abstract

Il presente progetto di tesi si inserisce all’interno del percorso di tirocinio formativo svolto presso il laboratorio dell’Unità Biologia Ambientale (UBA) del CTR-Sistemi Idrici della Direzione Tecnica dell’Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l’energia dell’Emilia Romagna (Arpae) di Bologna. Tra le principali mission dell’Agenzia vi è quella di garantire la prevenzione e protezione ambientale del territorio, attraverso lo sviluppo di piani di monitoraggio e la gestione delle politiche ambientali ed energetiche. Queste tematiche assumono oggi un’importanza sempre crescente, anche alla luce dei notevoli cambiamenti climatici in atto, e dei conseguenti impatti negativi derivanti dalle numerose pressioni antropiche esercitate sugli ecosistemi. Il sistema normativo che regola il settore delle acque, sia a livello europeo che nazionale, è stato profondamente modificato nel corso degli ultimi anni, in risposta all’aumento della consapevolezza della limitatezza delle risorse idriche. In questo quadro si colloca la Direttiva Europea 2000/60/CE, che riveste un ruolo centrale nella tutela delle risorse idriche e degli ecosistemi acquatici. Le misure previste per il raggiungimento dei diversi obiettivi della Direttiva sono state recepite dal quadro normativo nazionale, ed attuate a livello regionale attraverso le attività di monitoraggio svolto da Arpae. Queste attività, limitatamente alle acque superficiali, sono finalizzate alla definizione dello Stato Chimico ed Ecologico, e alla classificazione dei corpi idrici superficiali regionali. In particolare, la presente tesi si concentra su uno degli indicatori biologici previsti dalla normativa vigente: le diatomee bentoniche. Queste alghe unicellulari, classe Bacillariophyceae, rappresentano uno degli elementi di qualità monitorati per la valutazione dello Stato Ecologico dei corpi idrici lacustri. In linea con il sistema di gestione della qualità di Arpae e con l'obiettivo di garantire l'affidabilità del dato biologico, il progetto di tesi si è concentrato sull'identificazione dei requisiti metodologici essenziali per l'accreditamento della procedura di prova relativa alla ricerca delle diatomee bentoniche in campioni di acque lacustri. Tale accreditamento è perseguito secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018, in un contesto caratterizzato dall'assenza di parametri di riferimento e di circuiti interlaboratorio specifici per questo campo di analisi.
2024
Diatomee bentoniche
Laghi
Direttiva Acque
Accreditamento
Arpae
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