Questa tesi analizza il ruolo delle Research and Technology Organisations, le RTO, all'interno dei processi di innovazione sostenibile, con particolare attenzione alla dimensione ambientale della sostenibilità. A partire da alcune lacune individuate nella letteratura scientifica, che ad oggi tende a privilegiare gli aspetti economici e tecnologici, trascurando l’integrazione della sostenibilità all'interno delle strategie, nella governance e nelle pratiche operative delle RTO, il lavoro propone un’analisi empirica della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia Romagna, la RAT, che in questa ricerca viene considerata, a tutti gli effetti, come una RTO. La RAT rappresenta un caso emblematico, infatti, grazie ai soggetti che ne fanno parte si configura come un intermediario tra ricerca, industria e territorio, favorendo processi di innovazione che puntano alla transizione ecologica. Questa ricerca si propone di esplorare, attraverso un approccio qualitativo basato su interviste con vari referenti dei laboratori accreditati alla Rete Alta Tecnologia e alcuni rappresentanti di ARTER, come la sostenibilità venga integrata nelle attività operative, nei modelli di governance e nei meccanismi di trasferimento tecnologico. I risultati ottenuti evidenziano come la RAT giochi un ruolo fondamentale nella creazione di un ecosistema regionale che riesce a unire competitività e sostenibilità, offrendo spunti interessanti per riflettere sul ruolo delle RTO come infrastrutture strategiche per l'innovazione sostenibile.
RTO e innovazione sostenibile: analisi del modello della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia Romagna
CALDARO, GIULIA
2024/2025
Abstract
Questa tesi analizza il ruolo delle Research and Technology Organisations, le RTO, all'interno dei processi di innovazione sostenibile, con particolare attenzione alla dimensione ambientale della sostenibilità. A partire da alcune lacune individuate nella letteratura scientifica, che ad oggi tende a privilegiare gli aspetti economici e tecnologici, trascurando l’integrazione della sostenibilità all'interno delle strategie, nella governance e nelle pratiche operative delle RTO, il lavoro propone un’analisi empirica della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia Romagna, la RAT, che in questa ricerca viene considerata, a tutti gli effetti, come una RTO. La RAT rappresenta un caso emblematico, infatti, grazie ai soggetti che ne fanno parte si configura come un intermediario tra ricerca, industria e territorio, favorendo processi di innovazione che puntano alla transizione ecologica. Questa ricerca si propone di esplorare, attraverso un approccio qualitativo basato su interviste con vari referenti dei laboratori accreditati alla Rete Alta Tecnologia e alcuni rappresentanti di ARTER, come la sostenibilità venga integrata nelle attività operative, nei modelli di governance e nei meccanismi di trasferimento tecnologico. I risultati ottenuti evidenziano come la RAT giochi un ruolo fondamentale nella creazione di un ecosistema regionale che riesce a unire competitività e sostenibilità, offrendo spunti interessanti per riflettere sul ruolo delle RTO come infrastrutture strategiche per l'innovazione sostenibile.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Caldaro.Giulia.pdf
Accesso riservato
Dimensione
1.37 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.37 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14251/4408