Negli ultimi decenni, l’osservazione della Terra tramite sistemi satellitari ha assunto un ruolo fondamentale nel monitoraggio dei cambiamenti climatici, dei fenomeni ambientali in tempo reale e dell’evoluzione del territorio urbano e delle infrastrutture. I radar satellitari, grazie alla loro capacità di acquisire immagini indipendentemente da copertura nuvolosa, luce solare o condizioni meteorologiche avverse, offrono vantaggi significativi rispetto ai metodi ottici tradizionali, consentendo la raccolta di dati continui e ad alta precisione su vaste aree. Tecniche interferometriche avanzate, quali DInSAR, PSInSAR e SBAS, permettono di rilevare deformazioni millimetriche della superficie terrestre con elevata accuratezza temporale e spaziale. In questo lavoro di tesi, la tecnica PSInSAR è stata applicata su dati radar satellitari Cosmo-SkyMed per monitorare deformazioni superficiali di infrastrutture strategiche in Emilia-Romagna, tra cui la Torre della Ghirlandina e due ponti sul fiume Secchia. L’elaborazione è stata condotta mediante il software SARPROZ, confrontando due approcci di processamento interferometrico: Site Processing su area estesa e Small Area Processing su porzioni ristrette del territorio. L’obiettivo principale è duplice: valutare la capacità della metodologia PSInSAR di individuare deformazioni lente e continue e analizzare criticamente vantaggi, limiti e differenze operative dei due approcci di processamento. I risultati mostrano che SARPROZ consente di ottenere serie temporali affidabili e spazialmente continue di Persistent Scatterers, evidenziando come il processamento su area estesa favorisca una copertura globale e una maggiore numerosità di PS, mentre l’approccio su aree ristrette migliora la precisione locale e riduce l’influenza di effetti atmosferici e rumore di fase. In conclusione, la tecnica PSInSAR applicata tramite SARPROZ su dati Cosmo-SkyMed si conferma un approccio efficace e affidabile per il monitoraggio interferometrico di infrastrutture, offrendo strumenti utili per la sorveglianza preventiva, l’analisi delle deformazioni locali e lo studio a lungo termine della stabilità di opere critiche.
Nuove potenzialità del metodo radar-interferometrico nel monitoraggio satellitare
PACCHIONI, FRANCESCA
2024/2025
Abstract
Negli ultimi decenni, l’osservazione della Terra tramite sistemi satellitari ha assunto un ruolo fondamentale nel monitoraggio dei cambiamenti climatici, dei fenomeni ambientali in tempo reale e dell’evoluzione del territorio urbano e delle infrastrutture. I radar satellitari, grazie alla loro capacità di acquisire immagini indipendentemente da copertura nuvolosa, luce solare o condizioni meteorologiche avverse, offrono vantaggi significativi rispetto ai metodi ottici tradizionali, consentendo la raccolta di dati continui e ad alta precisione su vaste aree. Tecniche interferometriche avanzate, quali DInSAR, PSInSAR e SBAS, permettono di rilevare deformazioni millimetriche della superficie terrestre con elevata accuratezza temporale e spaziale. In questo lavoro di tesi, la tecnica PSInSAR è stata applicata su dati radar satellitari Cosmo-SkyMed per monitorare deformazioni superficiali di infrastrutture strategiche in Emilia-Romagna, tra cui la Torre della Ghirlandina e due ponti sul fiume Secchia. L’elaborazione è stata condotta mediante il software SARPROZ, confrontando due approcci di processamento interferometrico: Site Processing su area estesa e Small Area Processing su porzioni ristrette del territorio. L’obiettivo principale è duplice: valutare la capacità della metodologia PSInSAR di individuare deformazioni lente e continue e analizzare criticamente vantaggi, limiti e differenze operative dei due approcci di processamento. I risultati mostrano che SARPROZ consente di ottenere serie temporali affidabili e spazialmente continue di Persistent Scatterers, evidenziando come il processamento su area estesa favorisca una copertura globale e una maggiore numerosità di PS, mentre l’approccio su aree ristrette migliora la precisione locale e riduce l’influenza di effetti atmosferici e rumore di fase. In conclusione, la tecnica PSInSAR applicata tramite SARPROZ su dati Cosmo-SkyMed si conferma un approccio efficace e affidabile per il monitoraggio interferometrico di infrastrutture, offrendo strumenti utili per la sorveglianza preventiva, l’analisi delle deformazioni locali e lo studio a lungo termine della stabilità di opere critiche.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/4620