La gestione delle scorte rappresenta una leva strategica per il procurement operativo, in particolare in contesti industriali caratterizzati da elevata variabilità della domanda, riduzione dei lead time e crescente pressione sui costi. In tale scenario, la scelta della politica di approvvigionamento incide in modo diretto sulla continuità produttiva, sul livello di servizio e sulla sostenibilità economica del sistema logistico-produttivo. La presente tesi analizza e confronta differenti politiche di gestione delle scorte applicate a un caso reale industriale, rappresentato da WAM Industriale, azienda del gruppo WAMGROUP S.p.A., con particolare riferimento ai materiali gestiti tramite Kanban segnale. Questa specifica modalità operativa, basata sull’utilizzo di un singolo cartellino associato a ciascun codice, presenta una forte affinità concettuale con i sistemi a punto di riordino (Reorder Point, ROP), che vengono pertanto adottati come riferimento analitico per la modellazione e la simulazione delle politiche di approvvigionamento. L’obiettivo del lavoro è valutare in modo strutturato il trade-off tra livello di servizio, costi e puntualità delle forniture, superando un approccio basato su singoli indicatori e adottando una prospettiva multi-criteriale. A tal fine, lo scenario attualmente in uso (AS IS) viene confrontato con diversi modelli ROP alternativi e con le politiche di approvvigionamento proposte dall’azienda. I modelli sviluppati sono stati validati attraverso il confronto tra livelli di servizio teorici e risultati ottenuti in simulazione, confermando la coerenza dell’impostazione adottata. L’analisi delle prestazioni è stata condotta sia a livello aggregato, considerando l’insieme dei codici analizzati, sia mediante un approccio multi-criteriale che integra quattro dimensioni chiave: Cycle Service Level, Fill Rate, costo totale e giorni di ritardo. L’utilizzo di diversi set di pesi ha permesso di esplorare differenti priorità decisionali, rendendo l’analisi flessibile e rappresentativa di vari orientamenti manageriali. I risultati evidenziano come non esista una politica di approvvigionamento universalmente dominante, ma come l’efficacia delle diverse soluzioni dipenda dalle priorità strategiche dell’azienda. In particolare, i modelli ROP intermedi e ad alta soglia emergono come soluzioni equilibrate in grado di bilanciare livello di servizio e sostenibilità economica. Il lavoro fornisce infine un contributo metodologico replicabile, utile a supportare le decisioni di procurement operativo in contesti industriali complessi.

La gestione delle scorte nel sistema Kanban fornitore: il caso WAM Industriale S.p.A

GAVIOLI, VALENTINA
2024/2025

Abstract

La gestione delle scorte rappresenta una leva strategica per il procurement operativo, in particolare in contesti industriali caratterizzati da elevata variabilità della domanda, riduzione dei lead time e crescente pressione sui costi. In tale scenario, la scelta della politica di approvvigionamento incide in modo diretto sulla continuità produttiva, sul livello di servizio e sulla sostenibilità economica del sistema logistico-produttivo. La presente tesi analizza e confronta differenti politiche di gestione delle scorte applicate a un caso reale industriale, rappresentato da WAM Industriale, azienda del gruppo WAMGROUP S.p.A., con particolare riferimento ai materiali gestiti tramite Kanban segnale. Questa specifica modalità operativa, basata sull’utilizzo di un singolo cartellino associato a ciascun codice, presenta una forte affinità concettuale con i sistemi a punto di riordino (Reorder Point, ROP), che vengono pertanto adottati come riferimento analitico per la modellazione e la simulazione delle politiche di approvvigionamento. L’obiettivo del lavoro è valutare in modo strutturato il trade-off tra livello di servizio, costi e puntualità delle forniture, superando un approccio basato su singoli indicatori e adottando una prospettiva multi-criteriale. A tal fine, lo scenario attualmente in uso (AS IS) viene confrontato con diversi modelli ROP alternativi e con le politiche di approvvigionamento proposte dall’azienda. I modelli sviluppati sono stati validati attraverso il confronto tra livelli di servizio teorici e risultati ottenuti in simulazione, confermando la coerenza dell’impostazione adottata. L’analisi delle prestazioni è stata condotta sia a livello aggregato, considerando l’insieme dei codici analizzati, sia mediante un approccio multi-criteriale che integra quattro dimensioni chiave: Cycle Service Level, Fill Rate, costo totale e giorni di ritardo. L’utilizzo di diversi set di pesi ha permesso di esplorare differenti priorità decisionali, rendendo l’analisi flessibile e rappresentativa di vari orientamenti manageriali. I risultati evidenziano come non esista una politica di approvvigionamento universalmente dominante, ma come l’efficacia delle diverse soluzioni dipenda dalle priorità strategiche dell’azienda. In particolare, i modelli ROP intermedi e ad alta soglia emergono come soluzioni equilibrate in grado di bilanciare livello di servizio e sostenibilità economica. Il lavoro fornisce infine un contributo metodologico replicabile, utile a supportare le decisioni di procurement operativo in contesti industriali complessi.
2024
Scorte
Kanban
Livello di servizio
Costi
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