Negli ultimi decenni, la globalizzazione dei mercati, l’aumento della competitività e il rapido sviluppo delle tecnologie digitali hanno portato a una profonda trasformazione dei modelli produttivi e gestionali delle imprese. L’affermazione del paradigma dell’Industria 4.0 rappresenta una delle principali rivoluzioni industriali del nostro tempo, fondata sull’integrazione tra mondo fisico e digitale attraverso l’impiego di tecnologie abilitanti come l’Internet of Things (IoT), i Big Data, l’Intelligenza Artificiale (AI), la robotica collaborativa e i sistemi cyber-fisici. Questa trasformazione non riguarda solo la sfera produttiva, ma coinvolge in maniera significativa anche la logistica e la supply chain, settori che svolgono un ruolo strategico nell’assicurare la competitività delle aziende. In un contesto in cui la domanda di mercato è sempre più variabile e personalizzata, la capacità di gestire in modo flessibile, tracciabile e integrato i flussi di materiali e informazioni è diventata una competenza fondamentale. La digitalizzazione dei processi logistici consente di ottenere una visibilità in tempo reale sulle operazioni, di ridurre gli sprechi e di migliorare la qualità complessiva del servizio. L’adozione di sistemi informativi integrati, l’automazione delle movimentazioni, la sensoristica avanzata e l’analisi predittiva dei dati permettono oggi di superare il modello tradizionale di logistica reattiva, orientandosi verso un approccio proattivo e intelligente. In questo scenario, l’ingegnere gestionale è chiamato a svolgere un ruolo di ponte tra le competenze tecniche e quelle organizzative, promuovendo una gestione basata su dati oggettivi, indicatori di performance (KPI) e metodologie di miglioramento continuo. L’obiettivo è quello di coniugare efficienza operativa e innovazione digitale, contribuendo alla creazione di valore sostenibile per l’impresa. L’esperienza presso Transmec Group ha rappresentato un momento di crescita significativa, consentendo di mettere in pratica conoscenze teoriche relative all’organizzazione della produzione, alla gestione dei flussi logistici e ai metodi di analisi dei processi. L’attività ha permesso di comprendere in modo diretto l’importanza della digitalizzazione nella raccolta e interpretazione dei dati operativi, nonché il valore strategico di strumenti come i KPI e i sistemi di monitoraggio per supportare le decisioni manageriali. Questa esperienza ha evidenziato come la trasformazione digitale non debba essere intesa solo come introduzione di nuove tecnologie, ma come un cambiamento culturale e organizzativo, che coinvolge persone, processi e metodi di lavoro. In particolare, la capacità di tradurre i dati in informazioni utili rappresenta il vero vantaggio competitivo delle aziende che intraprendono un percorso verso l’Industria 4.0. Da tale consapevolezza è nata la motivazione a sviluppare la presente tesi, con l’obiettivo di approfondire il tema dell’innovazione digitale nei processi logistici e produttivi, analizzando come le tecnologie abilitanti possano contribuire a migliorare l’efficienza, la flessibilità e la sostenibilità delle organizzazioni. L’elaborato si propone quindi di esplorare, attraverso una prospettiva teorica e applicativa, le modalità con cui le imprese possono adottare strumenti digitali per ottimizzare i processi, favorendo una gestione più integrata, intelligente e orientata ai dati. Tale analisi sarà arricchita da riferimenti concreti al caso Transmec, che rappresenta un esempio reale di applicazione dei principi dell’innovazione digitale nella logistica moderna.
L’impatto della digitalizzazione sui processi di trasporto e logistica: tecnologie abilitanti e modelli di adozione
SOLOMON, ROXANA
2024/2025
Abstract
Negli ultimi decenni, la globalizzazione dei mercati, l’aumento della competitività e il rapido sviluppo delle tecnologie digitali hanno portato a una profonda trasformazione dei modelli produttivi e gestionali delle imprese. L’affermazione del paradigma dell’Industria 4.0 rappresenta una delle principali rivoluzioni industriali del nostro tempo, fondata sull’integrazione tra mondo fisico e digitale attraverso l’impiego di tecnologie abilitanti come l’Internet of Things (IoT), i Big Data, l’Intelligenza Artificiale (AI), la robotica collaborativa e i sistemi cyber-fisici. Questa trasformazione non riguarda solo la sfera produttiva, ma coinvolge in maniera significativa anche la logistica e la supply chain, settori che svolgono un ruolo strategico nell’assicurare la competitività delle aziende. In un contesto in cui la domanda di mercato è sempre più variabile e personalizzata, la capacità di gestire in modo flessibile, tracciabile e integrato i flussi di materiali e informazioni è diventata una competenza fondamentale. La digitalizzazione dei processi logistici consente di ottenere una visibilità in tempo reale sulle operazioni, di ridurre gli sprechi e di migliorare la qualità complessiva del servizio. L’adozione di sistemi informativi integrati, l’automazione delle movimentazioni, la sensoristica avanzata e l’analisi predittiva dei dati permettono oggi di superare il modello tradizionale di logistica reattiva, orientandosi verso un approccio proattivo e intelligente. In questo scenario, l’ingegnere gestionale è chiamato a svolgere un ruolo di ponte tra le competenze tecniche e quelle organizzative, promuovendo una gestione basata su dati oggettivi, indicatori di performance (KPI) e metodologie di miglioramento continuo. L’obiettivo è quello di coniugare efficienza operativa e innovazione digitale, contribuendo alla creazione di valore sostenibile per l’impresa. L’esperienza presso Transmec Group ha rappresentato un momento di crescita significativa, consentendo di mettere in pratica conoscenze teoriche relative all’organizzazione della produzione, alla gestione dei flussi logistici e ai metodi di analisi dei processi. L’attività ha permesso di comprendere in modo diretto l’importanza della digitalizzazione nella raccolta e interpretazione dei dati operativi, nonché il valore strategico di strumenti come i KPI e i sistemi di monitoraggio per supportare le decisioni manageriali. Questa esperienza ha evidenziato come la trasformazione digitale non debba essere intesa solo come introduzione di nuove tecnologie, ma come un cambiamento culturale e organizzativo, che coinvolge persone, processi e metodi di lavoro. In particolare, la capacità di tradurre i dati in informazioni utili rappresenta il vero vantaggio competitivo delle aziende che intraprendono un percorso verso l’Industria 4.0. Da tale consapevolezza è nata la motivazione a sviluppare la presente tesi, con l’obiettivo di approfondire il tema dell’innovazione digitale nei processi logistici e produttivi, analizzando come le tecnologie abilitanti possano contribuire a migliorare l’efficienza, la flessibilità e la sostenibilità delle organizzazioni. L’elaborato si propone quindi di esplorare, attraverso una prospettiva teorica e applicativa, le modalità con cui le imprese possono adottare strumenti digitali per ottimizzare i processi, favorendo una gestione più integrata, intelligente e orientata ai dati. Tale analisi sarà arricchita da riferimenti concreti al caso Transmec, che rappresenta un esempio reale di applicazione dei principi dell’innovazione digitale nella logistica moderna.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/4812