Nel settore dell’intralogistica, la crescente complessità dei flussi di magazzino e la necessità di elevati livelli di efficienza, tracciabilità e flessibilità hanno reso indispensabile l’impiego di impianti automatici per lo stoccaggio e la movimentazione delle unità di carico. In questo contesto si colloca System Logistics S.p.A., azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di soluzioni automatizzate per magazzini automatici verticali. L’elevata personalizzazione delle soluzioni proposte rende particolarmente critica la fase di preventivazione, poiché l’offerta commerciale deve essere formulata in tempi ridotti e sulla base di informazioni tecniche non ancora definitive, ma deve allo stesso tempo garantire la sostenibilità economica della commessa durante la produzione. L’obiettivo di questa tesi è analizzare e migliorare il processo di costificazione adottato da System Logistics nella fase pre-sales per una linea specifica di prodotti: le navette SVL. Sebbene l’idea di base sia potenzialmente estendibile anche ad altre soluzioni, il metodo proposto non è inteso come approccio universale, ma come procedura strutturata sviluppata e calibrata esclusivamente per gli SVL, caratterizzati da configurazioni modulari e soggetti a variazioni tecniche significative tra fase di offerta e fase esecutiva. Il punto di partenza del lavoro è l’analisi di una commessa reale, considerando esclusivamente la produzione di navette SVL: dal confronto tra il costo preventivato e i dati consuntivi è emersa una differenza rilevante tra la configurazione venduta e quella effettivamente prodotta. Tale discrepanza evidenzia come sia frequente commettere errori di preventivazione, con impatti negativi sulla marginalità e sul controllo economico della commessa. Una causa principale è riconducibile alla mancata collaborazione e condivisione strutturata delle informazioni tra la fase di avamprogetto (pre-sales) e la progettazione. A partire dal problema emerso sulla commessa reale, è stato quindi sviluppato un metodo finalizzato a rendere la preventivazione più accurata e coerente con la configurazione finale prodotta. Il metodo è stato definito tramite lo studio del flusso operativo che collega pre-sales e ingegnerizzazione, individuando i punti critici legati a modifiche progettuali, sostituzioni componentistiche e aggiornamenti della distinta base. Successivamente, l’approccio è stato applicato nuovamente alla medesima commessa reale, evidenziando come l’introduzione di una procedura strutturata migliori la qualità della stima dei costi e riduca in modo significativo, per questo caso fino quasi ad azzerarlo, il gap tra preventivato e consuntivo. In conclusione, il lavoro definisce un metodo volto a rendere la costificazione delle navette SVL più robusta e affidabile già nelle fasi iniziali della commessa. L’approccio è stato sviluppato sotto forma di questionario: già nella sua forma attuale, conoscendo le risposte è possibile individuare i codici macchina necessari per ciascun gruppo e ottenere una stima più coerente dei costi associati. In prospettiva futura, la procedura potrà essere ulteriormente potenziata tramite l’integrazione con un codice informatico in grado di associare automaticamente, in base alle risposte fornite, i codici dei gruppi macchina richiesti, standardizzando il processo e riducendo ulteriormente il rischio di errori.
Preventivazione dei costi di prodotto in fase pre-sales: il caso System Logistics S.p.A.
BONDAVALLI, JACOPO
2024/2025
Abstract
Nel settore dell’intralogistica, la crescente complessità dei flussi di magazzino e la necessità di elevati livelli di efficienza, tracciabilità e flessibilità hanno reso indispensabile l’impiego di impianti automatici per lo stoccaggio e la movimentazione delle unità di carico. In questo contesto si colloca System Logistics S.p.A., azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di soluzioni automatizzate per magazzini automatici verticali. L’elevata personalizzazione delle soluzioni proposte rende particolarmente critica la fase di preventivazione, poiché l’offerta commerciale deve essere formulata in tempi ridotti e sulla base di informazioni tecniche non ancora definitive, ma deve allo stesso tempo garantire la sostenibilità economica della commessa durante la produzione. L’obiettivo di questa tesi è analizzare e migliorare il processo di costificazione adottato da System Logistics nella fase pre-sales per una linea specifica di prodotti: le navette SVL. Sebbene l’idea di base sia potenzialmente estendibile anche ad altre soluzioni, il metodo proposto non è inteso come approccio universale, ma come procedura strutturata sviluppata e calibrata esclusivamente per gli SVL, caratterizzati da configurazioni modulari e soggetti a variazioni tecniche significative tra fase di offerta e fase esecutiva. Il punto di partenza del lavoro è l’analisi di una commessa reale, considerando esclusivamente la produzione di navette SVL: dal confronto tra il costo preventivato e i dati consuntivi è emersa una differenza rilevante tra la configurazione venduta e quella effettivamente prodotta. Tale discrepanza evidenzia come sia frequente commettere errori di preventivazione, con impatti negativi sulla marginalità e sul controllo economico della commessa. Una causa principale è riconducibile alla mancata collaborazione e condivisione strutturata delle informazioni tra la fase di avamprogetto (pre-sales) e la progettazione. A partire dal problema emerso sulla commessa reale, è stato quindi sviluppato un metodo finalizzato a rendere la preventivazione più accurata e coerente con la configurazione finale prodotta. Il metodo è stato definito tramite lo studio del flusso operativo che collega pre-sales e ingegnerizzazione, individuando i punti critici legati a modifiche progettuali, sostituzioni componentistiche e aggiornamenti della distinta base. Successivamente, l’approccio è stato applicato nuovamente alla medesima commessa reale, evidenziando come l’introduzione di una procedura strutturata migliori la qualità della stima dei costi e riduca in modo significativo, per questo caso fino quasi ad azzerarlo, il gap tra preventivato e consuntivo. In conclusione, il lavoro definisce un metodo volto a rendere la costificazione delle navette SVL più robusta e affidabile già nelle fasi iniziali della commessa. L’approccio è stato sviluppato sotto forma di questionario: già nella sua forma attuale, conoscendo le risposte è possibile individuare i codici macchina necessari per ciascun gruppo e ottenere una stima più coerente dei costi associati. In prospettiva futura, la procedura potrà essere ulteriormente potenziata tramite l’integrazione con un codice informatico in grado di associare automaticamente, in base alle risposte fornite, i codici dei gruppi macchina richiesti, standardizzando il processo e riducendo ulteriormente il rischio di errori.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/4826