La presente tesi ha avuto come obiettivo lo sviluppo e l’ottimizzazione di metodi analitici a supporto della verifica dell’autenticità dell’Aceto Balsamico di Modena IGP (ABM IGP). L’approccio adottato integra tecniche di fingerprinting basate su GC-IMS e spettroscopia NIR con strumenti chemiometrici. Un campionamento rappresentativo di ABM IGP è stato sottoposto a procedure di preparazione “green” e successivamente analizzato mediante tecniche cromatografiche e spettroscopiche rapide. I dati ottenuti sono stati elaborati tramite analisi multivariata per costruire modelli in grado di valutare l’autenticità dell’ABM IGP in termini di invecchiamento (prodotti affinati o invecchiati). A causa della complessità della matrice, le condizioni analitiche per il GC-IMS sono state ottimizzate mediante tecniche di Disegno Sperimentale abbinate a PCA e regressione multivariata. I risultati hanno mostrato che i profili di fingerprinting ottenuti con GC-IMS e MicroNIR sono sensibili al grado di invecchiamento e ad alcune caratteristiche tecnologiche del prodotto (presenza di caramello, presenza di mosto concentrato e densità). In particolare, il GC-IMS ha evidenziato una buona capacità di discriminazione tra campioni affinati e invecchiati, mentre la spettroscopia NIR ha mostrato una forte correlazione con la densità. Nel complesso, il lavoro conferma il potenziale delle tecniche di fingerprinting combinate con la chemiometria come procedure rapide, efficaci e sostenibili per il controllo dell’autenticità dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, ponendo le basi per futuri sviluppi applicativi e di validazione.
Ottimizzazione di metodi analitici basati su GC-IMS, spettroscopia NIR e tecniche chemiometriche a supporto dell'autenticità dell’aceto balsamico di Modena IGP
GAZZOLI, GIORGIA
2024/2025
Abstract
La presente tesi ha avuto come obiettivo lo sviluppo e l’ottimizzazione di metodi analitici a supporto della verifica dell’autenticità dell’Aceto Balsamico di Modena IGP (ABM IGP). L’approccio adottato integra tecniche di fingerprinting basate su GC-IMS e spettroscopia NIR con strumenti chemiometrici. Un campionamento rappresentativo di ABM IGP è stato sottoposto a procedure di preparazione “green” e successivamente analizzato mediante tecniche cromatografiche e spettroscopiche rapide. I dati ottenuti sono stati elaborati tramite analisi multivariata per costruire modelli in grado di valutare l’autenticità dell’ABM IGP in termini di invecchiamento (prodotti affinati o invecchiati). A causa della complessità della matrice, le condizioni analitiche per il GC-IMS sono state ottimizzate mediante tecniche di Disegno Sperimentale abbinate a PCA e regressione multivariata. I risultati hanno mostrato che i profili di fingerprinting ottenuti con GC-IMS e MicroNIR sono sensibili al grado di invecchiamento e ad alcune caratteristiche tecnologiche del prodotto (presenza di caramello, presenza di mosto concentrato e densità). In particolare, il GC-IMS ha evidenziato una buona capacità di discriminazione tra campioni affinati e invecchiati, mentre la spettroscopia NIR ha mostrato una forte correlazione con la densità. Nel complesso, il lavoro conferma il potenziale delle tecniche di fingerprinting combinate con la chemiometria come procedure rapide, efficaci e sostenibili per il controllo dell’autenticità dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, ponendo le basi per futuri sviluppi applicativi e di validazione.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/4922