Il turismo, in quanto fenomeno di massa, rappresenta un pilastro dell’economia globale, nonché di quella Italiana. Tuttavia, la pandemia di Covid-19 ha messo in evidenza la sua fragilità di fronte ad uno scenario di crisi globale, che ha drasticamente ridotto il numero di arrivi e presenze turistiche nel 2020, con un forte impatto sull’economia del territorio. Durante questi anni, sono state adottate una serie di strategie e misure governative, come il PNRR, atte a contenere l’emergenza. Negli anni successivi, la ripresa ha riportato i dati sul turismo ai livelli pre-pandemici, determinando un contributo del PIL al comparto pari a 215 miliardi di euro (consiste nel 10,5% del PIL) e ridisegnando le caratteristiche strutturali di questo mercato. Tuttavia, riemerge la criticità legata alla concentrazione spaziale dei turisti in massa in aree limitate del territorio (overtourism), impattando considerevolmente sulla qualità di vita dei residenti e sull’esperienza dei visitatori. Con l’intento di arginare il fenomeno del sovra turismo, sono state adottate diverse strategie, tra cui la limitazione di accesso al luogo (es. Lago di Braies) o le restrizioni sulla circolazione dei mezzi durante la stagione estiva, per ridurre il traffico (es. Isola di Procida). Tali misure, insieme alle altre, non sono sufficienti singolarmente a contingentare l’overtourism, che, in quanto fenomeno multidimensionale, richiede una molteplicità di approcci differenti, in modo da spingere verso una governance sostenibile, capace di bilanciare la vitalità economica del turismo con la tutela del patrimonio e la qualità della vita delle comunità ospitanti.

ANALISI DELLE DINAMICHE TURISTICHE NELLO SCENARIO POST-PANDEMICO IN ITALIA: FOCUS SUL FENOMENO DELL'OVERTOURISM

CASTIGLIEGO, SIMONE
2024/2025

Abstract

Il turismo, in quanto fenomeno di massa, rappresenta un pilastro dell’economia globale, nonché di quella Italiana. Tuttavia, la pandemia di Covid-19 ha messo in evidenza la sua fragilità di fronte ad uno scenario di crisi globale, che ha drasticamente ridotto il numero di arrivi e presenze turistiche nel 2020, con un forte impatto sull’economia del territorio. Durante questi anni, sono state adottate una serie di strategie e misure governative, come il PNRR, atte a contenere l’emergenza. Negli anni successivi, la ripresa ha riportato i dati sul turismo ai livelli pre-pandemici, determinando un contributo del PIL al comparto pari a 215 miliardi di euro (consiste nel 10,5% del PIL) e ridisegnando le caratteristiche strutturali di questo mercato. Tuttavia, riemerge la criticità legata alla concentrazione spaziale dei turisti in massa in aree limitate del territorio (overtourism), impattando considerevolmente sulla qualità di vita dei residenti e sull’esperienza dei visitatori. Con l’intento di arginare il fenomeno del sovra turismo, sono state adottate diverse strategie, tra cui la limitazione di accesso al luogo (es. Lago di Braies) o le restrizioni sulla circolazione dei mezzi durante la stagione estiva, per ridurre il traffico (es. Isola di Procida). Tali misure, insieme alle altre, non sono sufficienti singolarmente a contingentare l’overtourism, che, in quanto fenomeno multidimensionale, richiede una molteplicità di approcci differenti, in modo da spingere verso una governance sostenibile, capace di bilanciare la vitalità economica del turismo con la tutela del patrimonio e la qualità della vita delle comunità ospitanti.
2024
Turismo
Covid
Italia
Overtourism
Sostenibilità
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