Il mercato dei prodotti Plant-Based è in forte evoluzione, in Italia e nel mondo. I dati analizzati dal Good Food Institute Europe parlano di vendite al dettaglio, di prodotti a base vegetale, pari a 641 milioni di euro nel 2023, segnando una crescita dell'8% rispetto al 2022 e del 16% in confronto al 2021. Il 59% ha dichiarato di aver diminuito l’assunzione di carne, mentre il 62% auspica l’introduzione di misure che rendano più semplice la transizione verso un’alimentazione vegetale e che supportino gli agricoltori nella produzione di materie prime per il settore. Sono diverse le principali aziende, nel nostro Paese, che basano la loro produttività su questi cibi: Kioene, Biolab, Martinorossi, Valsoia e Beyond Meat (azienda statunitense che distribuisce i suoi prodotti in Italia). Le politiche e le regolamentazioni di questi cibi sono estremamente importanti. A livello europeo, la legislazione si concentra sulla sicurezza alimentare, l'etichettatura e la trasparenza delle informazioni per i consumatori. Le certificazioni, come VeganOk, rappresentano un punto di riferimento sia per i produttori che per gli acquirenti finali. La comunicazione, invece, rappresenta un'opportunità per le imprese per raccontarsi e per raccontare i propri cibi nella maniera più veritiera possibile, al fine di fidelizzare i propri clienti. Le prospettive per questo mercato sono positive: la diversificata attività alimentare dalla fattoria alla tavola continuerà a consentire il progresso attraverso la fornitura di cibo nutriente, sicuro e sano.
Plant-Based: impatti economici, comunicazione d'impresa nel settore, opportunità e prospettive per le aziende
MALAVASI, SIMONE
2024/2025
Abstract
Il mercato dei prodotti Plant-Based è in forte evoluzione, in Italia e nel mondo. I dati analizzati dal Good Food Institute Europe parlano di vendite al dettaglio, di prodotti a base vegetale, pari a 641 milioni di euro nel 2023, segnando una crescita dell'8% rispetto al 2022 e del 16% in confronto al 2021. Il 59% ha dichiarato di aver diminuito l’assunzione di carne, mentre il 62% auspica l’introduzione di misure che rendano più semplice la transizione verso un’alimentazione vegetale e che supportino gli agricoltori nella produzione di materie prime per il settore. Sono diverse le principali aziende, nel nostro Paese, che basano la loro produttività su questi cibi: Kioene, Biolab, Martinorossi, Valsoia e Beyond Meat (azienda statunitense che distribuisce i suoi prodotti in Italia). Le politiche e le regolamentazioni di questi cibi sono estremamente importanti. A livello europeo, la legislazione si concentra sulla sicurezza alimentare, l'etichettatura e la trasparenza delle informazioni per i consumatori. Le certificazioni, come VeganOk, rappresentano un punto di riferimento sia per i produttori che per gli acquirenti finali. La comunicazione, invece, rappresenta un'opportunità per le imprese per raccontarsi e per raccontare i propri cibi nella maniera più veritiera possibile, al fine di fidelizzare i propri clienti. Le prospettive per questo mercato sono positive: la diversificata attività alimentare dalla fattoria alla tavola continuerà a consentire il progresso attraverso la fornitura di cibo nutriente, sicuro e sano.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/4983