Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata un elemento strutturale dei processi decisionali delle imprese, andando a superare una concezione puramente etica affermandosi così come fattore strategico in grado di incidere sulla competitività e sulla legittimazione sociale delle attività produttive, oltre che sull’accesso al capitale. In questo contesto, i criteri ESG rappresentano oggi il principale quadro di riferimento attraverso il quale i vari soggetti esterni che interagiscono con l’imprese valutano il comportamento di esse oltre la sola dimensione economico-finanziaria. Il presente elaborato analizza l’evoluzione che il concetto di sostenibilità aziendale ha affrontato negli anni e studia il ruolo dei fattori ESG come strumenti di gestione del rischio, di creazione di valore e la trasformazione dei modelli di business, con un focus finale sul comparto cartario italiano. La prima parte della tesi fornisce un inquadramento teorico e normativo della sostenibilità d’impresa, richiamando i principali riferimenti internazionali e approfondendo il passaggio dalla responsabilità sociale d’impresa ad un approccio integrato alla sostenibilità. Successivamente vengono analizzati in modo sistematico i tre pilastri ESG (Environmental, Social e Governance), sottolineandone l’impatto che essi hanno sulle performance aziendali e sulle dinamiche di governance. Particolare attenzione viene dedicata al ruolo che ha il rating ESG e le criticità metodologiche che limitano l’efficacia informativa, con la possibilità che si verifichi il fenomeno del greenwashing inteso come rischio reputazionale e comunicativo amplificato dalla sempre maggiore centralità dei canali digitali. L’elaborato prosegue con l’analisi delle principali traiettorie future della sostenibilità, concentrandosi soprattutto sul ruolo della finanza sostenibile, sulla digitalizzazione come strumento di misurazione e controllo delle performance ESG e sull’evoluzione dei modelli di business in chiave circolare. La sostenibilità viene interpretata come una vera e propria leva di innovazione organizzativa e strategica in grado di orientare le scelte di investimento e di riprogettare le catene del valore e non unicamente come un vincolo di tipo normativo e regolatorio. La parte conclusiva di questa tesi è dedicata all’industria cartaria italiana, settore caratterizzato da una duplice natura dove da un lato rappresenta un comparto energivoro e ad elevata intensità di risorse, mentre dall’altro lato è strutturalmente fondato su fibre rinnovabili, elevati tassi di riciclo ed economia circolare. Vengono analizzate le principali pratiche ESG adottate lungo la filiera, con particolare riferimento alla governance della supply chain e alla comunicazione della sostenibilità basata su dati verificabili. A supporto dell’analisi teorica viene presentato il caso di Lucart S.p.A., che rappresenta un esempio significativo di integrazione dei fattori ESG nella strategia aziendale e nei processi produttivi, dimostrando come la sostenibilità possa tradursi in un vero e proprio vantaggio competitivo nel medio-lungo termine.
Sostenibilità e fattori ESG: impatti, strategie e prospettive per il futuro delle imprese nel comparto cartario italiano
PASSARI, NICOLO'
2024/2025
Abstract
Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata un elemento strutturale dei processi decisionali delle imprese, andando a superare una concezione puramente etica affermandosi così come fattore strategico in grado di incidere sulla competitività e sulla legittimazione sociale delle attività produttive, oltre che sull’accesso al capitale. In questo contesto, i criteri ESG rappresentano oggi il principale quadro di riferimento attraverso il quale i vari soggetti esterni che interagiscono con l’imprese valutano il comportamento di esse oltre la sola dimensione economico-finanziaria. Il presente elaborato analizza l’evoluzione che il concetto di sostenibilità aziendale ha affrontato negli anni e studia il ruolo dei fattori ESG come strumenti di gestione del rischio, di creazione di valore e la trasformazione dei modelli di business, con un focus finale sul comparto cartario italiano. La prima parte della tesi fornisce un inquadramento teorico e normativo della sostenibilità d’impresa, richiamando i principali riferimenti internazionali e approfondendo il passaggio dalla responsabilità sociale d’impresa ad un approccio integrato alla sostenibilità. Successivamente vengono analizzati in modo sistematico i tre pilastri ESG (Environmental, Social e Governance), sottolineandone l’impatto che essi hanno sulle performance aziendali e sulle dinamiche di governance. Particolare attenzione viene dedicata al ruolo che ha il rating ESG e le criticità metodologiche che limitano l’efficacia informativa, con la possibilità che si verifichi il fenomeno del greenwashing inteso come rischio reputazionale e comunicativo amplificato dalla sempre maggiore centralità dei canali digitali. L’elaborato prosegue con l’analisi delle principali traiettorie future della sostenibilità, concentrandosi soprattutto sul ruolo della finanza sostenibile, sulla digitalizzazione come strumento di misurazione e controllo delle performance ESG e sull’evoluzione dei modelli di business in chiave circolare. La sostenibilità viene interpretata come una vera e propria leva di innovazione organizzativa e strategica in grado di orientare le scelte di investimento e di riprogettare le catene del valore e non unicamente come un vincolo di tipo normativo e regolatorio. La parte conclusiva di questa tesi è dedicata all’industria cartaria italiana, settore caratterizzato da una duplice natura dove da un lato rappresenta un comparto energivoro e ad elevata intensità di risorse, mentre dall’altro lato è strutturalmente fondato su fibre rinnovabili, elevati tassi di riciclo ed economia circolare. Vengono analizzate le principali pratiche ESG adottate lungo la filiera, con particolare riferimento alla governance della supply chain e alla comunicazione della sostenibilità basata su dati verificabili. A supporto dell’analisi teorica viene presentato il caso di Lucart S.p.A., che rappresenta un esempio significativo di integrazione dei fattori ESG nella strategia aziendale e nei processi produttivi, dimostrando come la sostenibilità possa tradursi in un vero e proprio vantaggio competitivo nel medio-lungo termine.| File | Dimensione | Formato | |
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