Negli ultimi anni, la sostenibilità è diventata un tema centrale nel settore moda, uno dei settori industriali con il più elevato impatto ambientale e sociale, a causa degli elevati volumi di rifiuti prodotti e dei modelli produttivi e di consumo adottati. La crescente pressione sociale e normativa spinge le aziende all’introduzione di pratiche innovative e alla sostituzione di processi di produzione lineare con quelli circolari. In questo contesto, la tesi vuole analizzare l’evoluzione del rapporto tra la sostenibilità e il settore della moda, focalizzandosi sul ruolo dei consumatori nella transizione e sul potenziale dell’upcycling come strategia di economia circolare. Il primo capitolo studia il concetto di Corporate Social Responsibility, ne ripercorre l’affermazione e l’evoluzione, evidenziando il suo legame con la sostenibilità e con la trasformazione dei modelli di business tradizionali. Inoltre, si approfondisce il superamento dell’economia lineare a favore dell’economia circolare, con focus sui processi di recycling e upcycling. Il secondo capitolo si concentra sul settore moda e sulle criticità ambientali e sociali dei suoi processi produttivi. Si confrontano alcune pratiche circolari attualmente diffuse nel settore: second hand, recycling e upcycling, illustrandone le differenze e le preferenze dei consumatori. Infine, si esamina approfonditamente il ruolo dell’upcycling, evidenziandone rischi e benefici. Il terzo capitolo analizza le strategie di comunicazione legate alla moda sostenibile, concentrandosi sull’affermazione del Green Marketing e sulla narrazione dei prodotti upcycled. Vengono esaminate le aspettative e le abitudini dei consumatori considerando la variabile generazionale, in modo da individuare una strategia di marketing efficace per la promozione di prodotti sostenibili. Inoltre, si analizza il fenomeno del greenwashing, le modalità con cui si manifesta e i rischi connessi. Il quarto capitolo riporta il caso dell’azienda Freitag, un brand svizzero che realizza borse e accessori attraverso l’upcycling di materiali usati ed attua i principi dell’economia circolare, analizzandone la produzione e la strategia di comunicazione. La discussione include inoltre altre aziende note per l’adozione di pratiche circolari, illustrando diversi esempi di upcycling nel settore moda. In conclusione, l’upcycling emerge come un modello di economia circolare capace di incentivare innovazione, creatività e maggiore consapevolezza dei consumatori. Tuttavia, la sostenibilità nella moda è in continua evoluzione e comporta sfide complesse, tra cui il rischio di greenwashing, la diffusione del fast fashion e le diverse preferenze degli utenti. Il futuro della moda sostenibile dipenderà dalla capacità delle imprese di integrare pratiche circolari e di comunicare in maniera trasparente ed efficace il valore dei propri prodotti, promuovendo una trasformazione culturale del consumo.

Economia circolare e sostenibilità nel settore moda: il potenziale dell’upcycling e il caso Freitag

ARGELLI, ERIKA
2024/2025

Abstract

Negli ultimi anni, la sostenibilità è diventata un tema centrale nel settore moda, uno dei settori industriali con il più elevato impatto ambientale e sociale, a causa degli elevati volumi di rifiuti prodotti e dei modelli produttivi e di consumo adottati. La crescente pressione sociale e normativa spinge le aziende all’introduzione di pratiche innovative e alla sostituzione di processi di produzione lineare con quelli circolari. In questo contesto, la tesi vuole analizzare l’evoluzione del rapporto tra la sostenibilità e il settore della moda, focalizzandosi sul ruolo dei consumatori nella transizione e sul potenziale dell’upcycling come strategia di economia circolare. Il primo capitolo studia il concetto di Corporate Social Responsibility, ne ripercorre l’affermazione e l’evoluzione, evidenziando il suo legame con la sostenibilità e con la trasformazione dei modelli di business tradizionali. Inoltre, si approfondisce il superamento dell’economia lineare a favore dell’economia circolare, con focus sui processi di recycling e upcycling. Il secondo capitolo si concentra sul settore moda e sulle criticità ambientali e sociali dei suoi processi produttivi. Si confrontano alcune pratiche circolari attualmente diffuse nel settore: second hand, recycling e upcycling, illustrandone le differenze e le preferenze dei consumatori. Infine, si esamina approfonditamente il ruolo dell’upcycling, evidenziandone rischi e benefici. Il terzo capitolo analizza le strategie di comunicazione legate alla moda sostenibile, concentrandosi sull’affermazione del Green Marketing e sulla narrazione dei prodotti upcycled. Vengono esaminate le aspettative e le abitudini dei consumatori considerando la variabile generazionale, in modo da individuare una strategia di marketing efficace per la promozione di prodotti sostenibili. Inoltre, si analizza il fenomeno del greenwashing, le modalità con cui si manifesta e i rischi connessi. Il quarto capitolo riporta il caso dell’azienda Freitag, un brand svizzero che realizza borse e accessori attraverso l’upcycling di materiali usati ed attua i principi dell’economia circolare, analizzandone la produzione e la strategia di comunicazione. La discussione include inoltre altre aziende note per l’adozione di pratiche circolari, illustrando diversi esempi di upcycling nel settore moda. In conclusione, l’upcycling emerge come un modello di economia circolare capace di incentivare innovazione, creatività e maggiore consapevolezza dei consumatori. Tuttavia, la sostenibilità nella moda è in continua evoluzione e comporta sfide complesse, tra cui il rischio di greenwashing, la diffusione del fast fashion e le diverse preferenze degli utenti. Il futuro della moda sostenibile dipenderà dalla capacità delle imprese di integrare pratiche circolari e di comunicare in maniera trasparente ed efficace il valore dei propri prodotti, promuovendo una trasformazione culturale del consumo.
2024
Moda sostenibile
Economia circolare
Upcycling
Green marketing
Consumatori
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