ABSTRACT La classificazione dei linfomi B aggressivi presenta una notevole complessità e viene pertanto sottoposta a frequenti rimaneggiamenti di varia entità. Tali revisioni comportano la creazione o l’eliminazione di categorie diagnostiche, con l’obiettivo di definire classi sufficientemente circoscritte e caratterizzate da criteri di inclusione specifici. Questo processo evolutivo mira a garantire una definizione diagnostica e prognostica precisa e, di conseguenza, un trattamento clinico appropriato e personalizzato. L’ultima riclassificazione è stata pubblicata nel 2022 e sarà analizzata nella sezione relativa ai linfomi B aggressivi, confrontandola con l’edizione del 2017 ed evidenziando le motivazioni alla base delle scelte classificative adottate. La stesura di questa tesi si è basata su una ricerca bibliografica condotta a partire dalla IV e V edizione delle linee guida WHO e sulla consultazione del database PubMed, al fine di identificare articoli scientifici pubblicati successivamente al 2022 riguardanti i linfomi B aggressivi. Particolare attenzione è stata rivolta agli studi che potrebbero suggerire nuove direzioni per l’evoluzione della classificazione, attraverso l’analisi genetica e molecolare. Sono state prese in considerazione sia metanalisi che studi di coorte singoli, selezionando articoli che analizzassero coorti di pazienti di dimensioni significative (< 30). Dall’analisi degli articoli pubblicati dopo il 2022 è emerso che la categoria del DLBCL NOS sarà probabilmente oggetto di future modifiche. Inoltre, sono state riscontrate ulteriori mutazioni sufficientemente rilevanti in specifiche categorie di HGBCL, tali da suggerire una loro possibile separazione in categorie diagnostiche autonome. Infine, rimane ancora oggetto di studio il reale significato prognostico delle signature double-hit e triple-hit negli HGBCL. Si deve considerare anche l’impatto futuro dell’intelligenza artificiale come strumento diagnostico e di integrazione di tutte le informazioni cliniche del singolo soggetto affetto.
La classificazione dei linfomi B aggressivi: un confronto fra la IV edizione e la V edizione delle linee guida WHO
CHIESSI, ALICE
2024/2025
Abstract
ABSTRACT La classificazione dei linfomi B aggressivi presenta una notevole complessità e viene pertanto sottoposta a frequenti rimaneggiamenti di varia entità. Tali revisioni comportano la creazione o l’eliminazione di categorie diagnostiche, con l’obiettivo di definire classi sufficientemente circoscritte e caratterizzate da criteri di inclusione specifici. Questo processo evolutivo mira a garantire una definizione diagnostica e prognostica precisa e, di conseguenza, un trattamento clinico appropriato e personalizzato. L’ultima riclassificazione è stata pubblicata nel 2022 e sarà analizzata nella sezione relativa ai linfomi B aggressivi, confrontandola con l’edizione del 2017 ed evidenziando le motivazioni alla base delle scelte classificative adottate. La stesura di questa tesi si è basata su una ricerca bibliografica condotta a partire dalla IV e V edizione delle linee guida WHO e sulla consultazione del database PubMed, al fine di identificare articoli scientifici pubblicati successivamente al 2022 riguardanti i linfomi B aggressivi. Particolare attenzione è stata rivolta agli studi che potrebbero suggerire nuove direzioni per l’evoluzione della classificazione, attraverso l’analisi genetica e molecolare. Sono state prese in considerazione sia metanalisi che studi di coorte singoli, selezionando articoli che analizzassero coorti di pazienti di dimensioni significative (< 30). Dall’analisi degli articoli pubblicati dopo il 2022 è emerso che la categoria del DLBCL NOS sarà probabilmente oggetto di future modifiche. Inoltre, sono state riscontrate ulteriori mutazioni sufficientemente rilevanti in specifiche categorie di HGBCL, tali da suggerire una loro possibile separazione in categorie diagnostiche autonome. Infine, rimane ancora oggetto di studio il reale significato prognostico delle signature double-hit e triple-hit negli HGBCL. Si deve considerare anche l’impatto futuro dell’intelligenza artificiale come strumento diagnostico e di integrazione di tutte le informazioni cliniche del singolo soggetto affetto.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5041