Background e scopo della Tesi: Nell’ambito della Patologia Digitale, la Telepatologia consiste nella trasmissione a distanza di immagini ottenute digitalizzando vetrini per microscopia tradizionale. Essa rappresenta una modalità per la diagnosi da remoto, le seconde opinioni e le consulenze di esperti, assicurando al tempo stesso un’adeguata copertura di servizi per aree con accesso limitato alla diagnostica anatomo-patologica. Questo studio ha come fine la valutazione dell’accuratezza diagnostica di PathoZoom, strumento di telepatologia che consente la visione da remoto di immagini acquisite attraverso un sensore montato su un microscopio, rendendo possibile la trasmissione in tempo reale delle immagini, anche tramite smartphones, permettendo l’assistenza, da parte di patologi esperti, durante gli esami estemporanei. Lo scopo è quindi la validazione della Digital Pathology per la diagnostica estemporanea, secondo le linee guida di riferimento del College Americano dei Patologi, tramite valutazione della concordanza tra il sistema di telepatologia mediante PathoZoom e la microscopia tradizionale. Materiali e Metodi: Dall’archivio dell’Anatomia Istologia e Citologia Patologica del Policlinico di Modena sono stati selezionati 60 casi consecutivi di richieste di esame estemporaneo, sia oncologiche che non oncologiche, tra Marzo e Aprile 2025; i casi coprono la varietà di richieste e di campioni che normalmente giungono in Anatomia Patologica. I vetrini sono stati revisionati, raccogliendo le diagnosi; dopo un periodo di washout di 3 settimane i casi, presentati in ordine casuale, sono stati osservati utilizzando PathoZoom e inviando le immagini tramite codice QR sugli smartphones dei 2 patologi coinvolti. L’obiettivo principale è stato quello di validare questo sistema seguendo le linee guida di riferimento (College of American Pathologists), valutando la concordanza diagnostica tra la microscopia tradizionale e quella digitale. Le discordanze sono state classificate in maggiori o minori in relazione all’impatto sull’iter chirurgico. Risultati: La concordanza diagnostica complessiva è stata del 95%; sono state osservate due discordanze minori (casi non oncologici provenienti dal reparto di Ortopedia) e una discordanza maggiore (caso oncologico proveniente dal reparto di Chirurgia Plastica). Conclusioni e prospettive future: Questo studio dimostra come PathoZoom possa essere utilizzato come sistema affidabile per le consulenze patologiche negli scenari complessi e con chirurgie avanzate, come si possono incontrare a Modena, dove la Struttura di Anatomia Patologica è l’unica di tutto il territorio provinciale. PathoZoom risulta di grande utilità perché non solo offre diagnosi precise e sicure, ma permette anche un risparmio economico grazie alla convenienza rispetto ad altri sistemi e alla semplice accessibilità. È da sottolineare inoltre come PathoZoom possa garantire una copertura geografica molto ampia, rendendo disponibili consultazioni da remoto anche in aree meno servite o con meno risorse.
Validazione della Digital Pathology sulla diagnostica estemporanea secondo le linee guida del College Americano dei Patologi presso l'Anatomia Patologica di Modena
MAZZINI, ALESSANDRO
2024/2025
Abstract
Background e scopo della Tesi: Nell’ambito della Patologia Digitale, la Telepatologia consiste nella trasmissione a distanza di immagini ottenute digitalizzando vetrini per microscopia tradizionale. Essa rappresenta una modalità per la diagnosi da remoto, le seconde opinioni e le consulenze di esperti, assicurando al tempo stesso un’adeguata copertura di servizi per aree con accesso limitato alla diagnostica anatomo-patologica. Questo studio ha come fine la valutazione dell’accuratezza diagnostica di PathoZoom, strumento di telepatologia che consente la visione da remoto di immagini acquisite attraverso un sensore montato su un microscopio, rendendo possibile la trasmissione in tempo reale delle immagini, anche tramite smartphones, permettendo l’assistenza, da parte di patologi esperti, durante gli esami estemporanei. Lo scopo è quindi la validazione della Digital Pathology per la diagnostica estemporanea, secondo le linee guida di riferimento del College Americano dei Patologi, tramite valutazione della concordanza tra il sistema di telepatologia mediante PathoZoom e la microscopia tradizionale. Materiali e Metodi: Dall’archivio dell’Anatomia Istologia e Citologia Patologica del Policlinico di Modena sono stati selezionati 60 casi consecutivi di richieste di esame estemporaneo, sia oncologiche che non oncologiche, tra Marzo e Aprile 2025; i casi coprono la varietà di richieste e di campioni che normalmente giungono in Anatomia Patologica. I vetrini sono stati revisionati, raccogliendo le diagnosi; dopo un periodo di washout di 3 settimane i casi, presentati in ordine casuale, sono stati osservati utilizzando PathoZoom e inviando le immagini tramite codice QR sugli smartphones dei 2 patologi coinvolti. L’obiettivo principale è stato quello di validare questo sistema seguendo le linee guida di riferimento (College of American Pathologists), valutando la concordanza diagnostica tra la microscopia tradizionale e quella digitale. Le discordanze sono state classificate in maggiori o minori in relazione all’impatto sull’iter chirurgico. Risultati: La concordanza diagnostica complessiva è stata del 95%; sono state osservate due discordanze minori (casi non oncologici provenienti dal reparto di Ortopedia) e una discordanza maggiore (caso oncologico proveniente dal reparto di Chirurgia Plastica). Conclusioni e prospettive future: Questo studio dimostra come PathoZoom possa essere utilizzato come sistema affidabile per le consulenze patologiche negli scenari complessi e con chirurgie avanzate, come si possono incontrare a Modena, dove la Struttura di Anatomia Patologica è l’unica di tutto il territorio provinciale. PathoZoom risulta di grande utilità perché non solo offre diagnosi precise e sicure, ma permette anche un risparmio economico grazie alla convenienza rispetto ad altri sistemi e alla semplice accessibilità. È da sottolineare inoltre come PathoZoom possa garantire una copertura geografica molto ampia, rendendo disponibili consultazioni da remoto anche in aree meno servite o con meno risorse.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5046