La tesi, intitolata Sport e disabilità nel contesto multilivello delle fonti del diritto sportivo, si propone di analizzare il quadro normativo e regolamentare che governa lo sport per persone con disabilità, evidenziando le interazioni tra le diverse fonti del diritto a livello internazionale, nazionale e operativo. La ricerca è strutturata in tre sezioni principali: il contesto sovranazionale attraverso il quale viene analizzato il diritto sportivo internazionale paralimpico; il contesto nazionale, che approfondisce la giurisprudenza Italiana, lo Statuto del CONI, le Federazioni Sportive Paralimpiche e il sistema di gestione dello sport per disabili; e l’ambito specifico dell’attività sportiva, in cui si esamina l’organizzazione pratica dello sport, la gestione delle Federazioni e delle persone che vi operano, inclusi i lavoratori sportivi, nonché le dinamiche di tutela dei diritti. La metodologia adottata combina l’analisi normativa, comparativa e storica con l’esame di dati empirici, permettendo di evidenziare le modalità con cui le norme internazionali e nazionali si integrano e si applicano nella realtà delle organizzazioni sportive. L’approccio multilivello consente di comprendere le logiche istituzionali congiuntamente a quelle operative che caratterizzano lo sport paralimpico, mettendo in luce le sfide legate alla promozione dell’attività sportiva inclusiva.
Sport e disablità nel contesto multilivello delle fonti del diritto sportivo
ANCARANI, CATERINA
2024/2025
Abstract
La tesi, intitolata Sport e disabilità nel contesto multilivello delle fonti del diritto sportivo, si propone di analizzare il quadro normativo e regolamentare che governa lo sport per persone con disabilità, evidenziando le interazioni tra le diverse fonti del diritto a livello internazionale, nazionale e operativo. La ricerca è strutturata in tre sezioni principali: il contesto sovranazionale attraverso il quale viene analizzato il diritto sportivo internazionale paralimpico; il contesto nazionale, che approfondisce la giurisprudenza Italiana, lo Statuto del CONI, le Federazioni Sportive Paralimpiche e il sistema di gestione dello sport per disabili; e l’ambito specifico dell’attività sportiva, in cui si esamina l’organizzazione pratica dello sport, la gestione delle Federazioni e delle persone che vi operano, inclusi i lavoratori sportivi, nonché le dinamiche di tutela dei diritti. La metodologia adottata combina l’analisi normativa, comparativa e storica con l’esame di dati empirici, permettendo di evidenziare le modalità con cui le norme internazionali e nazionali si integrano e si applicano nella realtà delle organizzazioni sportive. L’approccio multilivello consente di comprendere le logiche istituzionali congiuntamente a quelle operative che caratterizzano lo sport paralimpico, mettendo in luce le sfide legate alla promozione dell’attività sportiva inclusiva.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5082