Il trasporto pubblico locale (di seguito per brevità TPL) rientra tra i servizi pubblici essenziali aventi rilevanza economica, ed è espressione di concreta attuazione di diritti fondamentali riconosciuti e garantiti dall’ordinamento, quali l’uguaglianza sostanziale sancito dall’Art 3 della Costituzione che impone alla Repubblica di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano la libertà e l’eguaglianza dei cittadini e l’art. 16 della Costituzione, che garantisce la libertà di circolazione sul territorio nazionale con la possibilità di accesso ai servizi essenziali. Le fonti che disciplinano e regolano il TPL sono rinvenibili nella normativa europea, nazionale e regionale. In particolare, le modalità di affidamento del servizio di TPL assumono rilevanza giuridica, in quanto costituiscono il momento in cui l’amministrazione esercita la propria discrezionalità organizzativa nel rispetto dei principi derivati dal diritto dell’Unione europea e dal diritto amministrativo interno sia nazionale che regionale. Il servizio di TPL viene assegnato tramite una procedura di gara che dovrà necessariamente rispettare i principi di trasparenza, concorrenza, parità di trattamento e non discriminazione, come imposto in primis dal regolamento (CE) n. 1370/2007, nonché dal Codice dei contratti pubblici e dalla normativa di settore. Servizio che rimane strettamente connesso alla tutela di interessi generali quali la mobilità dei cittadini, l’inclusione sociale e lo sviluppo sostenibile del territorio, anche alla luce delle politiche europee che individuano nel settore dei trasporti uno dei comparti prioritari per la transizione verso un’economia a basse emissioni e per il conseguimento degli obiettivi ambientali del Green Deal e del Regolamento (UE) n. 852/2020 sulla tassonomia delle attività sostenibili. Con la presente tesi si intende esporre la normativa di riferimento dei servizi pubblici quali l’inquadramento giuridico, la regolamentazione e modalità di affidamento degli stessi ed a seguire analisi in particolare del servizio di TPL riferibile a quello in essere nella provincia di Modena, città in cui risiedo. L’analisi si concentrerà sul quadro normativo di riferimento, sui profili procedurali della gara e del potere degli enti competenti con approfondimento delle implicazioni giuridiche dell’affidamento in relazione alla tutela dei diritti degli utenti, alla continuità del servizio e alla salvaguardia delle posizioni giuridiche soggettive coinvolte.

Il contratto di servizio nel trasporto pubblico locale: natura giuridica, affidamento e controllo pubblico. Il caso di Modena

CUOGHI, GIUSEPPE
2024/2025

Abstract

Il trasporto pubblico locale (di seguito per brevità TPL) rientra tra i servizi pubblici essenziali aventi rilevanza economica, ed è espressione di concreta attuazione di diritti fondamentali riconosciuti e garantiti dall’ordinamento, quali l’uguaglianza sostanziale sancito dall’Art 3 della Costituzione che impone alla Repubblica di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano la libertà e l’eguaglianza dei cittadini e l’art. 16 della Costituzione, che garantisce la libertà di circolazione sul territorio nazionale con la possibilità di accesso ai servizi essenziali. Le fonti che disciplinano e regolano il TPL sono rinvenibili nella normativa europea, nazionale e regionale. In particolare, le modalità di affidamento del servizio di TPL assumono rilevanza giuridica, in quanto costituiscono il momento in cui l’amministrazione esercita la propria discrezionalità organizzativa nel rispetto dei principi derivati dal diritto dell’Unione europea e dal diritto amministrativo interno sia nazionale che regionale. Il servizio di TPL viene assegnato tramite una procedura di gara che dovrà necessariamente rispettare i principi di trasparenza, concorrenza, parità di trattamento e non discriminazione, come imposto in primis dal regolamento (CE) n. 1370/2007, nonché dal Codice dei contratti pubblici e dalla normativa di settore. Servizio che rimane strettamente connesso alla tutela di interessi generali quali la mobilità dei cittadini, l’inclusione sociale e lo sviluppo sostenibile del territorio, anche alla luce delle politiche europee che individuano nel settore dei trasporti uno dei comparti prioritari per la transizione verso un’economia a basse emissioni e per il conseguimento degli obiettivi ambientali del Green Deal e del Regolamento (UE) n. 852/2020 sulla tassonomia delle attività sostenibili. Con la presente tesi si intende esporre la normativa di riferimento dei servizi pubblici quali l’inquadramento giuridico, la regolamentazione e modalità di affidamento degli stessi ed a seguire analisi in particolare del servizio di TPL riferibile a quello in essere nella provincia di Modena, città in cui risiedo. L’analisi si concentrerà sul quadro normativo di riferimento, sui profili procedurali della gara e del potere degli enti competenti con approfondimento delle implicazioni giuridiche dell’affidamento in relazione alla tutela dei diritti degli utenti, alla continuità del servizio e alla salvaguardia delle posizioni giuridiche soggettive coinvolte.
2024
Gara TPL
normativa
soggetti
contratti servizio
Caso Modena
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