L’abilità di riconoscere e gestire le proprie emozioni è una caratteristica fondamentale della soggettività umana, ma non tutti ne sono dotati in ugual misura. La difficoltà nell’identificare e descrivere le emozioni e il pensiero orientato all’esterno sono le caratteristiche principali dell’alessitimia, un costrutto della personalità che caratterizza circa il 10% della popolazione generale. Anche l’auto-oggettivazione, ossia la tendenza a considerare se stessi come oggetti il cui valore dipende dal giudizio altrui, ha un forte impatto sulla salute mentale: questo è vero specialmente per le donne, dal momento che l’oggettivazione del corpo femminile è una tendenza ancora radicata nella nostra società. Questa tesi ha lo scopo di verificare se, nelle donne, l’auto-oggettivazione sia associata alle difficoltà emotive caratteristiche dell’alessitimia. Per la ricerca, sono state reclutate 89 donne tra 18 e 82 anni di età (età media = 37.35 anni, SD=15.99), alle quali è stato somministrato un questionario online di tipo self-report volto a effettuare due misure dell’auto-oggettivazione e due misure dell’alessitimia, mediante l’utilizzo di scale graduate per esprimere il proprio grado di accordo con ogni item. I punteggi forniti dalle partecipanti hanno mostrato bassi valori sia di auto-oggettivazione (auto-oggettivazione sessuale, controllo dell’aspetto fisico, vergogna per il proprio corpo, monitoraggio dell’aspetto fisico) sia di alessitimia (valori medio-alti di consapevolezza emotiva, valori medio-bassi di mancanza di chiarezza emotiva, valori medi di disregolazione emotiva). Inoltre, soltanto il monitoraggio dell’aspetto fisico (una dimensione dell’auto-oggettivazione) è risultato correlato con l’alessitimia, in particolare negativamente con la consapevolezza delle emozioni e positivamente sia con la mancanza di chiarezza delle emozioni sia con la disregolazione emotiva.

Il rapporto tra alessitimia e auto-oggettivazione nelle donne: una ricerca con giovani donne

DI FRANCESCO, PATRIZIA
2024/2025

Abstract

L’abilità di riconoscere e gestire le proprie emozioni è una caratteristica fondamentale della soggettività umana, ma non tutti ne sono dotati in ugual misura. La difficoltà nell’identificare e descrivere le emozioni e il pensiero orientato all’esterno sono le caratteristiche principali dell’alessitimia, un costrutto della personalità che caratterizza circa il 10% della popolazione generale. Anche l’auto-oggettivazione, ossia la tendenza a considerare se stessi come oggetti il cui valore dipende dal giudizio altrui, ha un forte impatto sulla salute mentale: questo è vero specialmente per le donne, dal momento che l’oggettivazione del corpo femminile è una tendenza ancora radicata nella nostra società. Questa tesi ha lo scopo di verificare se, nelle donne, l’auto-oggettivazione sia associata alle difficoltà emotive caratteristiche dell’alessitimia. Per la ricerca, sono state reclutate 89 donne tra 18 e 82 anni di età (età media = 37.35 anni, SD=15.99), alle quali è stato somministrato un questionario online di tipo self-report volto a effettuare due misure dell’auto-oggettivazione e due misure dell’alessitimia, mediante l’utilizzo di scale graduate per esprimere il proprio grado di accordo con ogni item. I punteggi forniti dalle partecipanti hanno mostrato bassi valori sia di auto-oggettivazione (auto-oggettivazione sessuale, controllo dell’aspetto fisico, vergogna per il proprio corpo, monitoraggio dell’aspetto fisico) sia di alessitimia (valori medio-alti di consapevolezza emotiva, valori medio-bassi di mancanza di chiarezza emotiva, valori medi di disregolazione emotiva). Inoltre, soltanto il monitoraggio dell’aspetto fisico (una dimensione dell’auto-oggettivazione) è risultato correlato con l’alessitimia, in particolare negativamente con la consapevolezza delle emozioni e positivamente sia con la mancanza di chiarezza delle emozioni sia con la disregolazione emotiva.
2024
Alessitimia
Auto-oggettivazione
Differenze di genere
Comorbilità
Aspetto fisico
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Di Francesco.Patrizia.pdf

accesso aperto

Dimensione 733.14 kB
Formato Adobe PDF
733.14 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/5164