Background: La lombalgia non-specifica (NSLBP) rappresenta la principale causa di disabilità a livello globale. Tra gli approcci conservativi il Canali Postural Method (CPM) è una metodologia di derivazione chinesiologica finalizzata alla riprogrammazione neuromotoria posturale e alla correzione di azioni compensatorie che portano all’insorgenza del dolore. Il presente studio si pone l’obiettivo di valutare l’efficacia del CPM nel trattamento della NSLBP. Metodi: Studio retrospettivo condotto su 16 soggetti con NSLBP sottoposti a protocollo CPM della durata di 10 sedute da 30 minuti con frequenza bisettimanale. Gli outcome sono stati valutati al baseline (T0) e post-intervento (T1) mediante questionari: visual analog scale (VAS) e Roland and Morris disability questionnaire (RMDQ). I dati raccolti sono stati analizzati sia con analisi parametrica (t-test per campioni appaiati) sia non parametrica (Wilcoxon). Risultati: Mostrano una diminuzione del dolore percepito tramite VAS da 4,37 a 2,12 (p<0,001, EF=0,83) e una diminuzione della disabilità percepita RMQD da 5,25 a 2,69 (p<0,001, EF=0,79). Conclusioni: il CPM si mostra un approccio efficacie nel miglioramento del NSLBP in termini di diminuzione e gestione del dolore e di diminuzione della disabilità percepita. La ricerca futura dovrebbe esplorarne i potenziali benefici su ulteriori dolori muscolo-scheletrici.
"IL CANALI POSTURAL METHOD PER IL TRATTAMENTO RIABILITATIVO DEL NON-SPECIFIC LOW BACK PAIN: UNO STUDIO RETROSPETTIVO"
PANTALEONI, BIANCA
2024/2025
Abstract
Background: La lombalgia non-specifica (NSLBP) rappresenta la principale causa di disabilità a livello globale. Tra gli approcci conservativi il Canali Postural Method (CPM) è una metodologia di derivazione chinesiologica finalizzata alla riprogrammazione neuromotoria posturale e alla correzione di azioni compensatorie che portano all’insorgenza del dolore. Il presente studio si pone l’obiettivo di valutare l’efficacia del CPM nel trattamento della NSLBP. Metodi: Studio retrospettivo condotto su 16 soggetti con NSLBP sottoposti a protocollo CPM della durata di 10 sedute da 30 minuti con frequenza bisettimanale. Gli outcome sono stati valutati al baseline (T0) e post-intervento (T1) mediante questionari: visual analog scale (VAS) e Roland and Morris disability questionnaire (RMDQ). I dati raccolti sono stati analizzati sia con analisi parametrica (t-test per campioni appaiati) sia non parametrica (Wilcoxon). Risultati: Mostrano una diminuzione del dolore percepito tramite VAS da 4,37 a 2,12 (p<0,001, EF=0,83) e una diminuzione della disabilità percepita RMQD da 5,25 a 2,69 (p<0,001, EF=0,79). Conclusioni: il CPM si mostra un approccio efficacie nel miglioramento del NSLBP in termini di diminuzione e gestione del dolore e di diminuzione della disabilità percepita. La ricerca futura dovrebbe esplorarne i potenziali benefici su ulteriori dolori muscolo-scheletrici.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
pantaleoni.bianca.pdf
Accesso riservato
Dimensione
1.4 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.4 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14251/5207