L’obiettivo di questo lavoro è la caratterizzazione geotecnica e geomorfologica della frana di Via Raggi, situata nel comune di Borgo Tossignano (BO), nell’Appennino Settentrionale. Lo studio si focalizza su una grande frana per scorrimento planare in roccia (rock-block-slide), analizzandone le condizioni predisponenti, i fattori scatenanti e la sua evoluzione nel tempo. La frana, che oggi ha un'estensione di circa 44.600 m² e un volume stimato di 340.000 m³, si è innescata nel maggio 2019 a seguito di intense precipitazioni e, successivamente, durante gli eventi meteo-idrogeologici estremi del maggio 2023, si è verificata una significativa riattivazione. Sul versante dove si è sviluppata la frana affiora la Formazione Marnoso-Arenacea (FMA), una successione di torbiditi silicoclastiche depositatasi tra il Miocene medio e superiore (Langhiano-Tortoniano) nell'avanfossa dell'Appennino settentrionale. La FMA è composta da alternanze di arenarie e marne e, nell'area di Borgo Tossignano, ne affiora il Membro di Borgo Tossignano (FMA14). Per la caratterizzazione litostratigrafica e geotecnica dell’area di studio, e per la pianificazione e installazione degli strumenti di monitoraggio, sono stati eseguiti, tra novembre 2024 e febbraio 2025, rilievi plano-altimetrici (rilievi geologico-geomorfologici di campagna e rilievi con tecnologia LiDAR (Light Detection And Ranging) tramite drone), indagini geognostiche (sondaggi a carotaggio continuo, sondaggi a distruzione di nucleo e pozzetti esplorativi) e indagini geofisiche (indagini geoelettriche con metodo tomografico e indagini geofisiche con metodo della sismica a rifrazione in onde P). Insieme alle indagini è stata pianificata una campagna di monitoraggio con l’obiettivo di valutare, nel periodo compreso tra dicembre 2024 e agosto 2025, l’entità di eventuali movimenti della frana e delle aree contermini ed i livelli piezometrici nel versante. In particolare, sono state implementate metodologie di monitoraggio piezometrico, monitoraggio inclinometrico, misure estensimetriche e stazioni di monitoraggio GPS. I risultati delle indagini e del monitoraggio hanno permesso di definire un modello geologico-tecnico rappresentativo della frana, attraverso la realizzazione di una carta schematica dell’estensione e dei cinematismi dei movimenti della frana di Via Raggi e di tre sezioni di riferimento (longitudinali e trasversali). Sulla base del modello geologico-tecnico prodotto, è stato infine possibile ipotizzare i possibili scenari di evoluzione della frana di Via Raggi. Nel breve termine, la porzione più instabile risulta il corpo di frana, composto da materiale fratturato e blocchi di roccia traslati di volume maggiore. Questo materiale, soprattutto se imbevuto d’acqua, presenta caratteristiche di resistenza molto scadenti. Nel lungo periodo la questione che richiede più attenzione è la presenza di profonde fratture verticali a monte della scarpata principale che, insieme alla presenza di un piano di scorrimento individuato dall’inclinometro installato a monte delle fratture, suggeriscono che la superficie di scorrimento della frana continui verso monte, e che una nuova porzione di versante, dal volume di circa 16.700 m3 di roccia, possa distaccarsi causando la regressione della scarpata attuale. L'evoluzione futura del versante rimane strettamente connessa al contesto meteo-climatico e all'aumento della frequenza degli eventi meteorologici estremi, che fanno sì che il rischio di nuove riattivazioni, anche molto rapide e simili a quelle del 2019 e 2023, rimanga elevato. In sintesi, i risultati indicano che la frana non ha ancora raggiunto un equilibrio definitivo, e che il versante è predisposto a un'evoluzione retrogressiva che potrebbe coinvolgere nuove aree a monte. I dati raccolti forniscono la base conoscitiva essenziale per una pianificazione consapevole degli interventi di mitigazione e per il monitoraggio della futura evoluzione del fenomeno
Modello geologico-tecnico di una grande frana per scorrimento planare in roccia (rock-block-slide) in Formazione Marnoso-Arenacea (Via Raggi, Borgo Tossignano, Bologna).
NICOLACI, GIACOMO
2024/2025
Abstract
L’obiettivo di questo lavoro è la caratterizzazione geotecnica e geomorfologica della frana di Via Raggi, situata nel comune di Borgo Tossignano (BO), nell’Appennino Settentrionale. Lo studio si focalizza su una grande frana per scorrimento planare in roccia (rock-block-slide), analizzandone le condizioni predisponenti, i fattori scatenanti e la sua evoluzione nel tempo. La frana, che oggi ha un'estensione di circa 44.600 m² e un volume stimato di 340.000 m³, si è innescata nel maggio 2019 a seguito di intense precipitazioni e, successivamente, durante gli eventi meteo-idrogeologici estremi del maggio 2023, si è verificata una significativa riattivazione. Sul versante dove si è sviluppata la frana affiora la Formazione Marnoso-Arenacea (FMA), una successione di torbiditi silicoclastiche depositatasi tra il Miocene medio e superiore (Langhiano-Tortoniano) nell'avanfossa dell'Appennino settentrionale. La FMA è composta da alternanze di arenarie e marne e, nell'area di Borgo Tossignano, ne affiora il Membro di Borgo Tossignano (FMA14). Per la caratterizzazione litostratigrafica e geotecnica dell’area di studio, e per la pianificazione e installazione degli strumenti di monitoraggio, sono stati eseguiti, tra novembre 2024 e febbraio 2025, rilievi plano-altimetrici (rilievi geologico-geomorfologici di campagna e rilievi con tecnologia LiDAR (Light Detection And Ranging) tramite drone), indagini geognostiche (sondaggi a carotaggio continuo, sondaggi a distruzione di nucleo e pozzetti esplorativi) e indagini geofisiche (indagini geoelettriche con metodo tomografico e indagini geofisiche con metodo della sismica a rifrazione in onde P). Insieme alle indagini è stata pianificata una campagna di monitoraggio con l’obiettivo di valutare, nel periodo compreso tra dicembre 2024 e agosto 2025, l’entità di eventuali movimenti della frana e delle aree contermini ed i livelli piezometrici nel versante. In particolare, sono state implementate metodologie di monitoraggio piezometrico, monitoraggio inclinometrico, misure estensimetriche e stazioni di monitoraggio GPS. I risultati delle indagini e del monitoraggio hanno permesso di definire un modello geologico-tecnico rappresentativo della frana, attraverso la realizzazione di una carta schematica dell’estensione e dei cinematismi dei movimenti della frana di Via Raggi e di tre sezioni di riferimento (longitudinali e trasversali). Sulla base del modello geologico-tecnico prodotto, è stato infine possibile ipotizzare i possibili scenari di evoluzione della frana di Via Raggi. Nel breve termine, la porzione più instabile risulta il corpo di frana, composto da materiale fratturato e blocchi di roccia traslati di volume maggiore. Questo materiale, soprattutto se imbevuto d’acqua, presenta caratteristiche di resistenza molto scadenti. Nel lungo periodo la questione che richiede più attenzione è la presenza di profonde fratture verticali a monte della scarpata principale che, insieme alla presenza di un piano di scorrimento individuato dall’inclinometro installato a monte delle fratture, suggeriscono che la superficie di scorrimento della frana continui verso monte, e che una nuova porzione di versante, dal volume di circa 16.700 m3 di roccia, possa distaccarsi causando la regressione della scarpata attuale. L'evoluzione futura del versante rimane strettamente connessa al contesto meteo-climatico e all'aumento della frequenza degli eventi meteorologici estremi, che fanno sì che il rischio di nuove riattivazioni, anche molto rapide e simili a quelle del 2019 e 2023, rimanga elevato. In sintesi, i risultati indicano che la frana non ha ancora raggiunto un equilibrio definitivo, e che il versante è predisposto a un'evoluzione retrogressiva che potrebbe coinvolgere nuove aree a monte. I dati raccolti forniscono la base conoscitiva essenziale per una pianificazione consapevole degli interventi di mitigazione e per il monitoraggio della futura evoluzione del fenomeno| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5414