La crescente centralità dei fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nel contesto europeo, ha determinato un’evoluzione strutturale dei sistemi di rendicontazione aziendale, culminata con l’introduzione della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS). In tale scenario, sebbene gli obblighi normativi riguardino principalmente le grandi imprese, le piccole e medie imprese (PMI) risultano progressivamente coinvolte attraverso dinamiche di filiera. In questo contesto si inserisce il modello VSME (Voluntary Standards for Micro and Small Enterprises), sviluppato da EFRAG quale standard volontario proporzionato alle realtà di minori dimensioni. La presente tesi analizza la rendicontazione volontaria di sostenibilità nelle PMI attraverso un approccio integrato teorico-applicativo. Dopo aver ricostruito l’evoluzione del concetto di sostenibilità e dell’architettura normativa europea – dalla Tassonomia UE alla CSRD, includendo le recenti proposte di semplificazione (Omnibus, Stop the Clock, Quick Fix) – l’elaborato approfondisce la struttura del modello VSME, distinguendone modulo base e modulo completo, evidenziandone requisiti, metriche e ambiti di applicazione. Il contributo centrale della ricerca consiste nell’applicazione operativa del modello VSME al caso studio del Gruppo Remark S.r.l., attraverso l’utilizzo della piattaforma digitale SuitYou come strumento di supporto alla raccolta, organizzazione ed elaborazione dei dati ESG. La metodologia adottata si articola in fasi sequenziali: compilazione di un questionario preliminare ESG, identificazione degli stakeholder, analisi di materialità,, raccolta strutturata dei dati ambientali, sociali e di governance, elaborazione dei KPI e redazione del bilancio di sostenibilità. Particolare approfondimento è stato dedicato alla dimensione ambientale, con la quantificazione delle emissioni di gas a effetto serra secondo la classificazione prevista dal GHG Protocol, ossia Scope 1 (emissioni dirette derivanti da combustione mobile (veicoli aziendali)), Scope 2 (emissioni indirette legate all'acquisto di energia elettrica) e Scope 3; in particolare, il calcolo dello Scope 2, è stato effettuato mediante approccio location-based e market-based. Inoltre sono stati analizzati i consumi idrici , nonché la valutazione dell’incertezza dei dati e l’individuazione di strategie di riduzione delle emissioni. È stato inoltre analizzato un progetto di compensazione della CO2, misura integrativa al processo di Carbon Offsetting. Le dimensioni sociale e di governance, invece, sono state esaminate attraverso indicatori relativi a composizione dell’organico, parità di genere, sicurezza sul lavoro, struttura del consiglio di amministrazione e presidi di controllo interno.

La Rendicontazione Volontaria della Sostenibilità nelle PMI: Metodologia e Applicazione attraverso la Piattaforma Suit You in un Caso Studio Reale.

GRIFFO, ALESSIA
2024/2025

Abstract

La crescente centralità dei fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nel contesto europeo, ha determinato un’evoluzione strutturale dei sistemi di rendicontazione aziendale, culminata con l’introduzione della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS). In tale scenario, sebbene gli obblighi normativi riguardino principalmente le grandi imprese, le piccole e medie imprese (PMI) risultano progressivamente coinvolte attraverso dinamiche di filiera. In questo contesto si inserisce il modello VSME (Voluntary Standards for Micro and Small Enterprises), sviluppato da EFRAG quale standard volontario proporzionato alle realtà di minori dimensioni. La presente tesi analizza la rendicontazione volontaria di sostenibilità nelle PMI attraverso un approccio integrato teorico-applicativo. Dopo aver ricostruito l’evoluzione del concetto di sostenibilità e dell’architettura normativa europea – dalla Tassonomia UE alla CSRD, includendo le recenti proposte di semplificazione (Omnibus, Stop the Clock, Quick Fix) – l’elaborato approfondisce la struttura del modello VSME, distinguendone modulo base e modulo completo, evidenziandone requisiti, metriche e ambiti di applicazione. Il contributo centrale della ricerca consiste nell’applicazione operativa del modello VSME al caso studio del Gruppo Remark S.r.l., attraverso l’utilizzo della piattaforma digitale SuitYou come strumento di supporto alla raccolta, organizzazione ed elaborazione dei dati ESG. La metodologia adottata si articola in fasi sequenziali: compilazione di un questionario preliminare ESG, identificazione degli stakeholder, analisi di materialità,, raccolta strutturata dei dati ambientali, sociali e di governance, elaborazione dei KPI e redazione del bilancio di sostenibilità. Particolare approfondimento è stato dedicato alla dimensione ambientale, con la quantificazione delle emissioni di gas a effetto serra secondo la classificazione prevista dal GHG Protocol, ossia Scope 1 (emissioni dirette derivanti da combustione mobile (veicoli aziendali)), Scope 2 (emissioni indirette legate all'acquisto di energia elettrica) e Scope 3; in particolare, il calcolo dello Scope 2, è stato effettuato mediante approccio location-based e market-based. Inoltre sono stati analizzati i consumi idrici , nonché la valutazione dell’incertezza dei dati e l’individuazione di strategie di riduzione delle emissioni. È stato inoltre analizzato un progetto di compensazione della CO2, misura integrativa al processo di Carbon Offsetting. Le dimensioni sociale e di governance, invece, sono state esaminate attraverso indicatori relativi a composizione dell’organico, parità di genere, sicurezza sul lavoro, struttura del consiglio di amministrazione e presidi di controllo interno.
2024
Rendicontazione ESG
Standard VSME
Carbon Footprint
Scope 1-2
Analisi materialità
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Griffo.Alessia.pdf

embargo fino al 09/04/2027

Dimensione 5.75 MB
Formato Adobe PDF
5.75 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/5435