La crescente attenzione verso la sostenibilità nel settore delle costruzioni e la necessità di ridurre l’impatto ambientale dei materiali tradizionali hanno stimolato la ricerca di soluzioni alternative per il rinforzo e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. In questo contesto, i geopolimeri rappresentano una promettente alternativa ai leganti cementizi convenzionali grazie alla ridotta impronta di CO2 e alle buone prestazioni meccaniche e di durabilità. Tuttavia, l’efficacia degli interventi di rinforzo mediante rivestimenti o malte geopolimeriche dipende in larga misura dal comportamento di aderenza all’interfaccia tra il materiale di rinforzo e il substrato esistente, rendendo l’aderenza un parametro chiave per garantire la durabilità e la collaborazione strutturale del sistema. La presente tesi analizza sperimentalmente il comportamento di aderenza tra una malta geopolimerica, a base di metacaolino, e differenti tipologie di substrato, con particolare riferimento a superfici in calcestruzzo idrodemolito e a materiali sostenibili ed emergenti quali la shot-earth (SE). Lo studio considera inoltre l’influenza delle condizioni di umidità del substrato, valutando il comportamento dell’interfaccia sia in condizioni asciutte (dry) sia in condizioni di superficie satura a pori asciutti (Saturated Surface Dry, SSD). Nell’ambito della campagna sperimentale è stato inoltre analizzato l’effetto dell’introduzione di connettori metallici post-installati, costituiti da barre di acciaio ad aderenza migliorata ancorate nel substrato mediante resina chimica, al fine di valutare il loro contributo al trasferimento degli sforzi tra substrato e rivestimento e al comportamento complessivo del sistema di rinforzo. L’indagine sperimentale è stata condotta mediante diverse configurazioni di prova di aderenza su provini compositi costituiti da substrato e rivestimento geopolimerico, al fine di valutare la risposta dell’interfaccia sotto differenti condizioni di sollecitazione. I risultati ottenuti consentono di confrontare il comportamento dell’interfaccia nei diversi casi analizzati, evidenziando il ruolo dell’aderenza come parametro fondamentale per l’efficacia degli interventi di rinforzo mediante rivestimenti geopolimerici. La ricerca intende contribuire allo sviluppo di tecniche di rinforzo strutturale sostenibili, favorendo l’integrazione di materiali innovativi nel recupero e nella riqualificazione del patrimonio costruito esistente.

Malte geopolimeriche per il rinforzo sostenibile: analisi sperimentale dell’aderenza con connettori post-installati

GERACE, ILARIA
2024/2025

Abstract

La crescente attenzione verso la sostenibilità nel settore delle costruzioni e la necessità di ridurre l’impatto ambientale dei materiali tradizionali hanno stimolato la ricerca di soluzioni alternative per il rinforzo e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. In questo contesto, i geopolimeri rappresentano una promettente alternativa ai leganti cementizi convenzionali grazie alla ridotta impronta di CO2 e alle buone prestazioni meccaniche e di durabilità. Tuttavia, l’efficacia degli interventi di rinforzo mediante rivestimenti o malte geopolimeriche dipende in larga misura dal comportamento di aderenza all’interfaccia tra il materiale di rinforzo e il substrato esistente, rendendo l’aderenza un parametro chiave per garantire la durabilità e la collaborazione strutturale del sistema. La presente tesi analizza sperimentalmente il comportamento di aderenza tra una malta geopolimerica, a base di metacaolino, e differenti tipologie di substrato, con particolare riferimento a superfici in calcestruzzo idrodemolito e a materiali sostenibili ed emergenti quali la shot-earth (SE). Lo studio considera inoltre l’influenza delle condizioni di umidità del substrato, valutando il comportamento dell’interfaccia sia in condizioni asciutte (dry) sia in condizioni di superficie satura a pori asciutti (Saturated Surface Dry, SSD). Nell’ambito della campagna sperimentale è stato inoltre analizzato l’effetto dell’introduzione di connettori metallici post-installati, costituiti da barre di acciaio ad aderenza migliorata ancorate nel substrato mediante resina chimica, al fine di valutare il loro contributo al trasferimento degli sforzi tra substrato e rivestimento e al comportamento complessivo del sistema di rinforzo. L’indagine sperimentale è stata condotta mediante diverse configurazioni di prova di aderenza su provini compositi costituiti da substrato e rivestimento geopolimerico, al fine di valutare la risposta dell’interfaccia sotto differenti condizioni di sollecitazione. I risultati ottenuti consentono di confrontare il comportamento dell’interfaccia nei diversi casi analizzati, evidenziando il ruolo dell’aderenza come parametro fondamentale per l’efficacia degli interventi di rinforzo mediante rivestimenti geopolimerici. La ricerca intende contribuire allo sviluppo di tecniche di rinforzo strutturale sostenibili, favorendo l’integrazione di materiali innovativi nel recupero e nella riqualificazione del patrimonio costruito esistente.
2024
Geopolymer mortars for sustainable strengthening: experimental analysis of bond behavior with post-installed connectors
GEOPOLIMERI
ADERENZA
CONNETTORI
RINFORZO STRUTTURALE
SUBSTRATI
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Gerace.Ilaria.pdf

Accesso riservato

Dimensione 9.9 MB
Formato Adobe PDF
9.9 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/5436