Il riciclo del vetro rappresenta un componente fondamentale nelle strategie di gestione sostenibile dei rifiuti e nella transizione verso sistemi produttivi più efficienti dal punto di vista ambientale. All’interno di questa filiera, gli impianti di trattamento svolgono un ruolo determinante, poiché consentono di trasformare il rifiuto vetroso proveniente dalla raccolta differenziata in rottame di vetro (cullet) idoneo alla rifusione nei forni delle vetrerie. La qualità del materiale ottenuto e l’efficienza delle operazioni di selezione influenzano in modo significativo le prestazioni ambientali complessive del processo di riciclo, rendendo necessario un approccio analitico in grado di valutarne gli impatti. Alla luce di queste considerazioni, il presente lavoro di tesi intende contribuire alla valutazione delle performance ambientali associate al processo di trattamento del vetro attraverso l’applicazione della metodologia Life Cycle Assessment (LCA), considerando un approccio cradle-to-gate. Lo studio si concentra sul caso dell’impianto di selezione del vetro gestito da Sibelco S.p.A, situato a San Cesario sul Panaro (MO), uno degli impianti più avanzati nel panorama nazionale per il recupero del vetro caratterizzato da un elevato livello di automazione e macchinari di ultima generazione. La modellazione del sistema è stata realizzata mediante il software SimaPro, utilizzando dati specifici forniti dall’impianto e dati provenienti dalla banca dati Ecoinvent. L’analisi è stata condotta secondo un approccio attribuzionale con allocazione economica dei carichi ambientali. La valutazione degli impatti è stata effettuata mediante due metodi: il metodo ReCiPe 2016 (H) riconosciuto a livello globale e il metodo Environmental Footprint 3.1, in linea con il quadro metodologico europeo. In entrambi i metodi, i risultati evidenziano come i principali contributi agli impatti del processo siano legati ai consumi energetici dell’aria compressa e allo smaltimento dei rifiuti. Sono state condotte due analisi di sensibilità con l’obiettivo di approfondire il posizionamento ambientale del processo di trattamento del vetro operato da Sibelco. La prima analisi ha riguardato il confronto tra il processo di produzione del cullet misto di Sibelco e il processo modellizzato dal database Ecoinvent, al fine di valutare eventuali differenze delle prestazioni ambientali tra dati specifici di impianto e dati di database. Il secondo scenario ha analizzato l’influenza del contenuto di rottame di vetro nella produzione di una bottiglia di vetro di 400 g in differenti percentuali. Per verificare la robustezza dei risultati ottenuti è stata inoltre condotta un’analisi delle incertezze mediante il metodo Monte Carlo. I risultati mostrano che il processo di trattamento del vetro presso Sibelco consente di ottenere un rottame con prestazioni comparabili rispetto al cullet modellizzato nel database. Lo scenario con maggiore utilizzo di cullet tende a presentare prestazioni ambientali complessivamente migliori rispetto a quelli basati su materie prime vergini. Tali risultati confermano il ruolo del riciclo del vetro e dell’ottimizzazione dei processi di trattamento nel miglioramento delle prestazioni ambientali.
Valutazione degli impatti ambientali del processo di trattamento del vetro mediante metodologia LCA: il caso studio dell'impianto Sibelco
CANNELLINI, GIORGIA
2024/2025
Abstract
Il riciclo del vetro rappresenta un componente fondamentale nelle strategie di gestione sostenibile dei rifiuti e nella transizione verso sistemi produttivi più efficienti dal punto di vista ambientale. All’interno di questa filiera, gli impianti di trattamento svolgono un ruolo determinante, poiché consentono di trasformare il rifiuto vetroso proveniente dalla raccolta differenziata in rottame di vetro (cullet) idoneo alla rifusione nei forni delle vetrerie. La qualità del materiale ottenuto e l’efficienza delle operazioni di selezione influenzano in modo significativo le prestazioni ambientali complessive del processo di riciclo, rendendo necessario un approccio analitico in grado di valutarne gli impatti. Alla luce di queste considerazioni, il presente lavoro di tesi intende contribuire alla valutazione delle performance ambientali associate al processo di trattamento del vetro attraverso l’applicazione della metodologia Life Cycle Assessment (LCA), considerando un approccio cradle-to-gate. Lo studio si concentra sul caso dell’impianto di selezione del vetro gestito da Sibelco S.p.A, situato a San Cesario sul Panaro (MO), uno degli impianti più avanzati nel panorama nazionale per il recupero del vetro caratterizzato da un elevato livello di automazione e macchinari di ultima generazione. La modellazione del sistema è stata realizzata mediante il software SimaPro, utilizzando dati specifici forniti dall’impianto e dati provenienti dalla banca dati Ecoinvent. L’analisi è stata condotta secondo un approccio attribuzionale con allocazione economica dei carichi ambientali. La valutazione degli impatti è stata effettuata mediante due metodi: il metodo ReCiPe 2016 (H) riconosciuto a livello globale e il metodo Environmental Footprint 3.1, in linea con il quadro metodologico europeo. In entrambi i metodi, i risultati evidenziano come i principali contributi agli impatti del processo siano legati ai consumi energetici dell’aria compressa e allo smaltimento dei rifiuti. Sono state condotte due analisi di sensibilità con l’obiettivo di approfondire il posizionamento ambientale del processo di trattamento del vetro operato da Sibelco. La prima analisi ha riguardato il confronto tra il processo di produzione del cullet misto di Sibelco e il processo modellizzato dal database Ecoinvent, al fine di valutare eventuali differenze delle prestazioni ambientali tra dati specifici di impianto e dati di database. Il secondo scenario ha analizzato l’influenza del contenuto di rottame di vetro nella produzione di una bottiglia di vetro di 400 g in differenti percentuali. Per verificare la robustezza dei risultati ottenuti è stata inoltre condotta un’analisi delle incertezze mediante il metodo Monte Carlo. I risultati mostrano che il processo di trattamento del vetro presso Sibelco consente di ottenere un rottame con prestazioni comparabili rispetto al cullet modellizzato nel database. Lo scenario con maggiore utilizzo di cullet tende a presentare prestazioni ambientali complessivamente migliori rispetto a quelli basati su materie prime vergini. Tali risultati confermano il ruolo del riciclo del vetro e dell’ottimizzazione dei processi di trattamento nel miglioramento delle prestazioni ambientali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5448