La crescente complessità organizzativa e la necessità di governare in modo strutturato portafogli di progetto eterogenei rendono sempre più strategica l’adozione di piattaforme di Project Portfolio Management (PPM). In tale contesto, la scelta di una soluzione software COTS (Commercial Off-The-Shelf) richiede un’analisi multidimensionale che integri aspetti funzionali, tecnici ed economici, superando valutazioni puramente qualitative. Il presente lavoro analizza il processo di selezione e valutazione di una piattaforma di Portfolio Management adottata nell’area Corporate dell’azienda A2A, con l’obiettivo di confrontare le scelte aziendali con l’applicazione di modelli teorici di stima e supporto alle decisioni. L’analisi prende avvio dalla raccolta e classificazione dei requisiti funzionali e non funzionali del sistema, formalizzati tramite modellazione UML e utilizzati come base per la stima dimensionale mediante Function Point Analysis secondo lo standard IFPUG. La stima funzionale consente di quantificare in modo oggettivo la dimensione del sistema, fornendo un riferimento strutturato per la valutazione della complessità e per l’analisi comparativa delle soluzioni disponibili sul mercato. Il processo di software selection viene quindi ricostruito attraverso l’individuazione dei criteri decisionali adottati (funzionali, economici e tecnico-organizzativi) e formalizzato mediante l’applicazione del Weighted Scoring Model (WSM), che permette di confrontare in modo sistematico le alternative considerate nella fase di scouting. Il confronto tra il ranking ottenuto tramite il modello multicriterio e la decisione effettivamente adottata evidenzia una sostanziale coerenza tra approccio teorico e scelta aziendale, confermando la solidità del processo decisionale. A completamento dell’analisi, viene sviluppata una valutazione controfattuale dell’ipotesi di sviluppo custom mediante il modello COCOMO II, al fine di confrontare l’opzione COTS con un’alternativa di sviluppo interno. Infine, il lavoro esplora il potenziale contributo dell’intelligenza artificiale generativa come strumento di supporto ai processi di stima e selezione, analizzandone il ruolo nella formalizzazione e nella trasparenza delle decisioni. L’elaborato evidenzia come l’integrazione tra metriche funzionali e modelli strutturati di valutazione possa rafforzare la tracciabilità e la razionalità delle decisioni in ambito software selection, offrendo un approccio metodologico replicabile in contesti organizzativi complessi.

Metriche funzionali e modelli decisionali per la valutazione e selezione di piattaforme COTS: un caso di Project Portfolio Management

FERRARI, CHIARA
2024/2025

Abstract

La crescente complessità organizzativa e la necessità di governare in modo strutturato portafogli di progetto eterogenei rendono sempre più strategica l’adozione di piattaforme di Project Portfolio Management (PPM). In tale contesto, la scelta di una soluzione software COTS (Commercial Off-The-Shelf) richiede un’analisi multidimensionale che integri aspetti funzionali, tecnici ed economici, superando valutazioni puramente qualitative. Il presente lavoro analizza il processo di selezione e valutazione di una piattaforma di Portfolio Management adottata nell’area Corporate dell’azienda A2A, con l’obiettivo di confrontare le scelte aziendali con l’applicazione di modelli teorici di stima e supporto alle decisioni. L’analisi prende avvio dalla raccolta e classificazione dei requisiti funzionali e non funzionali del sistema, formalizzati tramite modellazione UML e utilizzati come base per la stima dimensionale mediante Function Point Analysis secondo lo standard IFPUG. La stima funzionale consente di quantificare in modo oggettivo la dimensione del sistema, fornendo un riferimento strutturato per la valutazione della complessità e per l’analisi comparativa delle soluzioni disponibili sul mercato. Il processo di software selection viene quindi ricostruito attraverso l’individuazione dei criteri decisionali adottati (funzionali, economici e tecnico-organizzativi) e formalizzato mediante l’applicazione del Weighted Scoring Model (WSM), che permette di confrontare in modo sistematico le alternative considerate nella fase di scouting. Il confronto tra il ranking ottenuto tramite il modello multicriterio e la decisione effettivamente adottata evidenzia una sostanziale coerenza tra approccio teorico e scelta aziendale, confermando la solidità del processo decisionale. A completamento dell’analisi, viene sviluppata una valutazione controfattuale dell’ipotesi di sviluppo custom mediante il modello COCOMO II, al fine di confrontare l’opzione COTS con un’alternativa di sviluppo interno. Infine, il lavoro esplora il potenziale contributo dell’intelligenza artificiale generativa come strumento di supporto ai processi di stima e selezione, analizzandone il ruolo nella formalizzazione e nella trasparenza delle decisioni. L’elaborato evidenzia come l’integrazione tra metriche funzionali e modelli strutturati di valutazione possa rafforzare la tracciabilità e la razionalità delle decisioni in ambito software selection, offrendo un approccio metodologico replicabile in contesti organizzativi complessi.
2024
Function Point
Software Selection
COTS
Multicriterio
Portfolio Management
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