La presente tesi analizza in chiave giuridica la disciplina della consulenza finanziaria in Italia, ricostruendone il fondamento normativo, l’assetto istituzionale e i principali presìdi di vigilanza e compliance che regolano l’esercizio dell’attività. Il primo capitolo esamina l’inquadramento giuridico della consulenza, distinguendo tra consulenza generica e consulenza personalizzata. Viene inoltre analizzata la distinzione tra consulenza su base indipendente e non indipendente, con particolare riferimento alla disciplina degli incentivi e alla gestione dei conflitti di interesse. Il capitolo approfondisce altresì la consulenza prestata in regime di offerta fuori sede, evidenziando il rapporto di rappresentanza tra consulente e intermediario e il regime di responsabilità solidale. Il secondo capitolo ricostruisce il quadro normativo multilivello che disciplina la consulenza finanziaria. Sono esaminati i principi generali di comportamento (diligenza, correttezza, trasparenza e obbligo di agire nel miglior interesse del cliente), quali parametri fondamentali per la valutazione della legittimità dell’attività consulenziale. Il capitolo analizza inoltre il coordinamento con il Codice delle Assicurazioni Private e con la normativa europea in materia di distribuzione assicurativa, nonché il ruolo della regolamentazione secondaria CONSOB e IVASS nella specificazione degli obblighi informativi e organizzativi. Il terzo capitolo è dedicato all’Albo unico dei consulenti finanziari e al sistema di controllo sull’accesso e sull’esercizio della professione. Viene esaminata la natura giuridica dell’Organismo di vigilanza e tenuta dell’Albo unico dei Consulenti Finanziari (OCF), ente con funzioni pubblicistiche operante sotto la supervisione della CONSOB. Sono analizzati i requisiti di onorabilità e professionalità per l’iscrizione, l’obbligo di formazione continua e il sistema disciplinare, quale meccanismo di tutela dell’affidamento del cliente e di salvaguardia dell’integrità del mercato. Il quarto capitolo affronta i profili di compliance che completano il quadro regolatorio. In particolare, sono esaminati gli obblighi derivanti GDPR in materia di trattamento dei dati personali e quelli previsti in materia di antiriciclaggio. Tali discipline evidenziano come l’attività consulenziale sia inserita in un sistema di prevenzione e controllo volto a garantire legalità, trasparenza e stabilità nel mercato finanziario.

La regolamentazione della consulenza finanziaria in Italia.

BIANCHI, GIANMARIA
2024/2025

Abstract

La presente tesi analizza in chiave giuridica la disciplina della consulenza finanziaria in Italia, ricostruendone il fondamento normativo, l’assetto istituzionale e i principali presìdi di vigilanza e compliance che regolano l’esercizio dell’attività. Il primo capitolo esamina l’inquadramento giuridico della consulenza, distinguendo tra consulenza generica e consulenza personalizzata. Viene inoltre analizzata la distinzione tra consulenza su base indipendente e non indipendente, con particolare riferimento alla disciplina degli incentivi e alla gestione dei conflitti di interesse. Il capitolo approfondisce altresì la consulenza prestata in regime di offerta fuori sede, evidenziando il rapporto di rappresentanza tra consulente e intermediario e il regime di responsabilità solidale. Il secondo capitolo ricostruisce il quadro normativo multilivello che disciplina la consulenza finanziaria. Sono esaminati i principi generali di comportamento (diligenza, correttezza, trasparenza e obbligo di agire nel miglior interesse del cliente), quali parametri fondamentali per la valutazione della legittimità dell’attività consulenziale. Il capitolo analizza inoltre il coordinamento con il Codice delle Assicurazioni Private e con la normativa europea in materia di distribuzione assicurativa, nonché il ruolo della regolamentazione secondaria CONSOB e IVASS nella specificazione degli obblighi informativi e organizzativi. Il terzo capitolo è dedicato all’Albo unico dei consulenti finanziari e al sistema di controllo sull’accesso e sull’esercizio della professione. Viene esaminata la natura giuridica dell’Organismo di vigilanza e tenuta dell’Albo unico dei Consulenti Finanziari (OCF), ente con funzioni pubblicistiche operante sotto la supervisione della CONSOB. Sono analizzati i requisiti di onorabilità e professionalità per l’iscrizione, l’obbligo di formazione continua e il sistema disciplinare, quale meccanismo di tutela dell’affidamento del cliente e di salvaguardia dell’integrità del mercato. Il quarto capitolo affronta i profili di compliance che completano il quadro regolatorio. In particolare, sono esaminati gli obblighi derivanti GDPR in materia di trattamento dei dati personali e quelli previsti in materia di antiriciclaggio. Tali discipline evidenziano come l’attività consulenziale sia inserita in un sistema di prevenzione e controllo volto a garantire legalità, trasparenza e stabilità nel mercato finanziario.
2024
Consulenza
Normativa
MiFID
OCF
GDPR
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