Questa tesi analizza la presenza di capitale estero nelle venticinque maggiori banche italiane per attivo di stato patrimoniale al 31 dicembre 2017 e si pone l’obiettivo di capire in che misura e in che modo il capitale estero è entrato nelle principali banche italiane e quali conseguenze ha portato per il tessuto produttivo nazionale. Si sono analizzati due casi studio per comprendere i diversi canali di influenza di questo capitale. Il primo capitolo è un’introduzione che contestualizza a livello storico l’argomento e permette di comprendere come è cambiato il settore a seguito di diversi interventi normativi. Il capitolo ricostruisce l’evoluzione del settore bancario italiano, dalla Legge Bancaria del 1936 fino alle riforme del 2015, con particolare attenzione ai processi di privatizzazione, concentrazione e desertificazione bancaria che hanno modificato nel tempo il rapporto tra banche e territorio. Nella seconda parte è stata svolta un’analisi sugli assetti proprietari dei venticinque istituti attraverso diverse fonti: il Calepino dell’Azionista del 2018, le comunicazioni della Consob, le relazioni di governance degli istituti bancari e la banca dati AIDA per le banche non quotate. Si sono analizzate le quote di partecipazioni del capitale ordinario detenute da investitori esteri, adottando la soglia del 10 per cento definita dall’OCSE per identificare le banche partecipate estere. La terza parte studia il caso Crédit Agricole Cariparma, analizzando come l’acquisizione di una storica banca commerciale e locale come Cariparma da parte del gruppo francese Crédit Agricole abbia trasformato il suo modello di business. L’analisi è stata effettuata a partire dalle relazioni sulla gestione del gruppo del 2006, anno antecedente la fusione, e del 2017, anno dell’analisi. L’ultimo capitolo esamina invece il caso UniCredit, con l’obiettivo di valutare i meccanismi attraverso cui investitori istituzionali esteri minoritari riescono comunque a orientare le scelte strategiche di un grande gruppo bancario.

This thesis analyses the presence of foreign capital in the top twenty-five largest Italian banks by total assets at the date of December 31, 2017. It aims to determine the extent to which foreign capital has entered Italy's main banking institutions, the channels through which it has done so, and the implications it had for the Real Economy. Two case studies have been analysed to comprehend the different ways this capital exerts its influence. The first chapter consists in an historical introduction that contextualizes the topic and shows how the sector has evolved after many regulatory interventions. It reconstructs the development of the Italian banking system from the Banking Law of 1936 through the reforms of 2015, with particular attention to the processes of privatization, concentration, and desertification that have gradually reshaped the relationship between banks and local communities. The second part carries out an analysis of the ownership structures of the top twenty-five institutions, based on multiple sources: the 2018 Calepino dell'Azionista, Consob disclosures, the reports of corporate governance of the listed banking institutions, and the AIDA database for unlisted banks. The analysis focuses on the shares of ordinary capital held by foreign investors, applying the ten percent threshold defined by the OECD to identify foreign-owned banks. The third part examines the Crédit Agricole Cariparma case, exploring how the acquisition of Cariparma, an historically rooted local commercial bank, by the French group Crédit Agricole transformed its business model. The analysis is based on the group's management reports for 2006, the year preceding the merger, and 2017, the year under examination. The final chapter turns to the UniCredit case, with the aim of assessing the mechanisms through which minority foreign institutional investors are nonetheless able to shape the strategic decisions of a major banking group.

Foreign Capital in Italian Banks: Ownership Structures, the Crédit Agricole Case Study and Implications for the Real Economy

FALBO, CLAUDIO
2024/2025

Abstract

Questa tesi analizza la presenza di capitale estero nelle venticinque maggiori banche italiane per attivo di stato patrimoniale al 31 dicembre 2017 e si pone l’obiettivo di capire in che misura e in che modo il capitale estero è entrato nelle principali banche italiane e quali conseguenze ha portato per il tessuto produttivo nazionale. Si sono analizzati due casi studio per comprendere i diversi canali di influenza di questo capitale. Il primo capitolo è un’introduzione che contestualizza a livello storico l’argomento e permette di comprendere come è cambiato il settore a seguito di diversi interventi normativi. Il capitolo ricostruisce l’evoluzione del settore bancario italiano, dalla Legge Bancaria del 1936 fino alle riforme del 2015, con particolare attenzione ai processi di privatizzazione, concentrazione e desertificazione bancaria che hanno modificato nel tempo il rapporto tra banche e territorio. Nella seconda parte è stata svolta un’analisi sugli assetti proprietari dei venticinque istituti attraverso diverse fonti: il Calepino dell’Azionista del 2018, le comunicazioni della Consob, le relazioni di governance degli istituti bancari e la banca dati AIDA per le banche non quotate. Si sono analizzate le quote di partecipazioni del capitale ordinario detenute da investitori esteri, adottando la soglia del 10 per cento definita dall’OCSE per identificare le banche partecipate estere. La terza parte studia il caso Crédit Agricole Cariparma, analizzando come l’acquisizione di una storica banca commerciale e locale come Cariparma da parte del gruppo francese Crédit Agricole abbia trasformato il suo modello di business. L’analisi è stata effettuata a partire dalle relazioni sulla gestione del gruppo del 2006, anno antecedente la fusione, e del 2017, anno dell’analisi. L’ultimo capitolo esamina invece il caso UniCredit, con l’obiettivo di valutare i meccanismi attraverso cui investitori istituzionali esteri minoritari riescono comunque a orientare le scelte strategiche di un grande gruppo bancario.
2024
This thesis analyses the presence of foreign capital in the top twenty-five largest Italian banks by total assets at the date of December 31, 2017. It aims to determine the extent to which foreign capital has entered Italy's main banking institutions, the channels through which it has done so, and the implications it had for the Real Economy. Two case studies have been analysed to comprehend the different ways this capital exerts its influence. The first chapter consists in an historical introduction that contextualizes the topic and shows how the sector has evolved after many regulatory interventions. It reconstructs the development of the Italian banking system from the Banking Law of 1936 through the reforms of 2015, with particular attention to the processes of privatization, concentration, and desertification that have gradually reshaped the relationship between banks and local communities. The second part carries out an analysis of the ownership structures of the top twenty-five institutions, based on multiple sources: the 2018 Calepino dell'Azionista, Consob disclosures, the reports of corporate governance of the listed banking institutions, and the AIDA database for unlisted banks. The analysis focuses on the shares of ordinary capital held by foreign investors, applying the ten percent threshold defined by the OECD to identify foreign-owned banks. The third part examines the Crédit Agricole Cariparma case, exploring how the acquisition of Cariparma, an historically rooted local commercial bank, by the French group Crédit Agricole transformed its business model. The analysis is based on the group's management reports for 2006, the year preceding the merger, and 2017, the year under examination. The final chapter turns to the UniCredit case, with the aim of assessing the mechanisms through which minority foreign institutional investors are nonetheless able to shape the strategic decisions of a major banking group.
Foreign Capital
Banking Sector
Ownership Structures
Historical context
Real Economy
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Claudio.Falbo.pdf.pdf

Accesso riservato

Dimensione 725.12 kB
Formato Adobe PDF
725.12 kB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/5470