Il presente elaborato analizza l’evoluzione del modello di contrattazione aziendale del Gruppo Hera, evidenziandone il ruolo strategico nella costruzione di un sistema integrato di relazioni industriali capace di accompagnare i processi di crescita, aggregazione societaria e trasformazione organizzativa del Gruppo. Dalla nascita della multiutility, frutto di un articolato processo di fusioni tra aziende pubbliche locali, la contrattazione aziendale ha rappresentato uno strumento fondamentale per governare il pluralismo contrattuale derivante dall’applicazione di diversi CCNL e discipline normative. In tale contesto, il confronto con le organizzazioni sindacali è stato orientato alla progressiva armonizzazione dei trattamenti economici e normativi, alla razionalizzazione degli istituti contrattuali e alla definizione di regole comuni in grado di garantire equità interna e sostenibilità economica. Particolare rilievo assume il modello di relazioni industriali adottato dal Gruppo, fondato su partecipazione e valorizzazione del dialogo sociale, che ha consentito di sviluppare inoltre istituti innovativi quali sistemi strutturati di welfare aziendale e modalità di lavoro flessibile. La contrattazione aziendale si configura, dunque, non solo come ambito di regolazione dei rapporti di lavoro, ma come leva strategica di cambiamento organizzativo, capace di sostenere politiche di flessibilità e iniziative di conciliazione vita-lavoro con modelli di gestione orientati alla responsabilità sociale e alla creazione di valore condiviso. In conclusione, il caso del Gruppo Hera evidenzia come una contrattazione aziendale evoluta e partecipativa possa costituire un elemento distintivo nel settore delle multiutility, contribuendo alla stabilità delle relazioni industriali, alla competitività dell’impresa e alla tutela dei lavoratori in un contesto caratterizzato da continua trasformazione.
DALLE MUNICIPALIZZATE AL GRUPPO: IL MODELLO DI CONTRATTAZIONE DI HERA S.P.A.
GATÌ, MARTINA
2024/2025
Abstract
Il presente elaborato analizza l’evoluzione del modello di contrattazione aziendale del Gruppo Hera, evidenziandone il ruolo strategico nella costruzione di un sistema integrato di relazioni industriali capace di accompagnare i processi di crescita, aggregazione societaria e trasformazione organizzativa del Gruppo. Dalla nascita della multiutility, frutto di un articolato processo di fusioni tra aziende pubbliche locali, la contrattazione aziendale ha rappresentato uno strumento fondamentale per governare il pluralismo contrattuale derivante dall’applicazione di diversi CCNL e discipline normative. In tale contesto, il confronto con le organizzazioni sindacali è stato orientato alla progressiva armonizzazione dei trattamenti economici e normativi, alla razionalizzazione degli istituti contrattuali e alla definizione di regole comuni in grado di garantire equità interna e sostenibilità economica. Particolare rilievo assume il modello di relazioni industriali adottato dal Gruppo, fondato su partecipazione e valorizzazione del dialogo sociale, che ha consentito di sviluppare inoltre istituti innovativi quali sistemi strutturati di welfare aziendale e modalità di lavoro flessibile. La contrattazione aziendale si configura, dunque, non solo come ambito di regolazione dei rapporti di lavoro, ma come leva strategica di cambiamento organizzativo, capace di sostenere politiche di flessibilità e iniziative di conciliazione vita-lavoro con modelli di gestione orientati alla responsabilità sociale e alla creazione di valore condiviso. In conclusione, il caso del Gruppo Hera evidenzia come una contrattazione aziendale evoluta e partecipativa possa costituire un elemento distintivo nel settore delle multiutility, contribuendo alla stabilità delle relazioni industriali, alla competitività dell’impresa e alla tutela dei lavoratori in un contesto caratterizzato da continua trasformazione.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5509