La tesi analizza l’impatto dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel Project Management, concentrandosi non solo sulle sue applicazioni operative, ma soprattutto sulle trasformazioni che essa introduce nel ruolo del Project Manager, nelle dinamiche di team e nelle competenze richieste ai professionisti del settore. Il primo capitolo inquadra l’impiego dell’IA nella gestione dei progetti, evidenziandone i principali ambiti di applicazione e i benefici più rilevanti, quali l’automazione delle attività ripetitive, il supporto alla produzione e alla sintesi delle informazioni e l’aumento della rapidità ed efficienza operativa. Vengono inoltre analizzate le principali criticità legate all’utilizzo dell’IA, tra cui la qualità dei dati, l’affidabilità degli output, la necessità di validazione dei risultati e la responsabilità nei processi decisionali. Il secondo capitolo approfondisce come l’adozione dell’IA modifichi le responsabilità e le modalità operative del Project Manager e dei membri del team di progetto, determinando uno spostamento del focus verso attività di coordinamento, supervisione e integrazione degli strumenti di IA nei processi di lavoro, nonché verso la gestione delle aspettative degli stakeholder. Il terzo capitolo si concentra sul ruolo delle soft skills nel Project Management nell’era dell’IA. Competenze quali leadership, comunicazione, pensiero critico, negoziazione e gestione dei conflitti assumono un’importanza centrale, poiché l’IA può supportare l’efficienza operativa ma non sostituire la dimensione relazionale, né la capacità umana di guidare decisioni in contesti complessi e incerti. La tesi evidenzia infine la necessità di un’integrazione equilibrata tra competenze tecniche e competenze umane per un’adozione efficace, responsabile e consapevole dell’IA nella gestione dei progetti.
L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nel Project Management
CEREOLI, SILVIA
2024/2025
Abstract
La tesi analizza l’impatto dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel Project Management, concentrandosi non solo sulle sue applicazioni operative, ma soprattutto sulle trasformazioni che essa introduce nel ruolo del Project Manager, nelle dinamiche di team e nelle competenze richieste ai professionisti del settore. Il primo capitolo inquadra l’impiego dell’IA nella gestione dei progetti, evidenziandone i principali ambiti di applicazione e i benefici più rilevanti, quali l’automazione delle attività ripetitive, il supporto alla produzione e alla sintesi delle informazioni e l’aumento della rapidità ed efficienza operativa. Vengono inoltre analizzate le principali criticità legate all’utilizzo dell’IA, tra cui la qualità dei dati, l’affidabilità degli output, la necessità di validazione dei risultati e la responsabilità nei processi decisionali. Il secondo capitolo approfondisce come l’adozione dell’IA modifichi le responsabilità e le modalità operative del Project Manager e dei membri del team di progetto, determinando uno spostamento del focus verso attività di coordinamento, supervisione e integrazione degli strumenti di IA nei processi di lavoro, nonché verso la gestione delle aspettative degli stakeholder. Il terzo capitolo si concentra sul ruolo delle soft skills nel Project Management nell’era dell’IA. Competenze quali leadership, comunicazione, pensiero critico, negoziazione e gestione dei conflitti assumono un’importanza centrale, poiché l’IA può supportare l’efficienza operativa ma non sostituire la dimensione relazionale, né la capacità umana di guidare decisioni in contesti complessi e incerti. La tesi evidenzia infine la necessità di un’integrazione equilibrata tra competenze tecniche e competenze umane per un’adozione efficace, responsabile e consapevole dell’IA nella gestione dei progetti.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5526