L’obiettivo di questo elaborato è analizzare il fenomeno del lavoro tramite piattaforma digitale, con particolare attenzione al contesto italiano ed europeo, per valutarne gli effetti in termini di regolazione giuridica, tutele dei lavoratori e prospettive evolutive. Particolare rilievo assume, in tal senso, la recente Direttiva (UE) 2024/2831, approvata dal Parlamento europeo e dal Consiglio nel 2024, che mira a migliorare le condizioni di lavoro dei lavoratori delle piattaforme digitali e che gli Stati membri dovranno recepire entro il 2 dicembre 2026. L’elaborato è articolato in tre capitoli. Il primo capitolo affronta l’evoluzione delle piattaforme digitali in Italia, soffermandosi sulle principali tipologie e sul caso specifico degli shopper. Il secondo capitolo analizza il quadro normativo italiano, con particolare riferimento nel d.lgs. n. 81/2015, la contrattazione collettiva del settore e la giurisprudenza nazionale. Questo capitolo esplorerà anche il livello europeo, evidenziando i principi fondamentali del diritto del lavoro e la giurisprudenza della CGUE. Il terzo capitolo, infine, è dedicato allo studio approfondito della Direttiva (UE) 2024/2831, dei suoi contenuti innovativi e delle implicazioni per l’ordinamento italiano. L’obiettivo complessivo è offrire una riflessione critica sul futuro del lavoro digitale, tra esigenze di flessibilità, tutela dei diritti e nuove forme di regolazione del potere algoritmico.

L’INQUADRAMENTO GIURIDICO DEGLI SHOPPER, tra ordinamento multilivello e contrattazione collettiva

GETI, SIMONE
2024/2025

Abstract

L’obiettivo di questo elaborato è analizzare il fenomeno del lavoro tramite piattaforma digitale, con particolare attenzione al contesto italiano ed europeo, per valutarne gli effetti in termini di regolazione giuridica, tutele dei lavoratori e prospettive evolutive. Particolare rilievo assume, in tal senso, la recente Direttiva (UE) 2024/2831, approvata dal Parlamento europeo e dal Consiglio nel 2024, che mira a migliorare le condizioni di lavoro dei lavoratori delle piattaforme digitali e che gli Stati membri dovranno recepire entro il 2 dicembre 2026. L’elaborato è articolato in tre capitoli. Il primo capitolo affronta l’evoluzione delle piattaforme digitali in Italia, soffermandosi sulle principali tipologie e sul caso specifico degli shopper. Il secondo capitolo analizza il quadro normativo italiano, con particolare riferimento nel d.lgs. n. 81/2015, la contrattazione collettiva del settore e la giurisprudenza nazionale. Questo capitolo esplorerà anche il livello europeo, evidenziando i principi fondamentali del diritto del lavoro e la giurisprudenza della CGUE. Il terzo capitolo, infine, è dedicato allo studio approfondito della Direttiva (UE) 2024/2831, dei suoi contenuti innovativi e delle implicazioni per l’ordinamento italiano. L’obiettivo complessivo è offrire una riflessione critica sul futuro del lavoro digitale, tra esigenze di flessibilità, tutela dei diritti e nuove forme di regolazione del potere algoritmico.
2024
Piattaforma digitale
Algoritmo
Shopper
CCNL
Direttiva UE 2831
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Geti.Simone.pdf

Accesso riservato

Dimensione 962.85 kB
Formato Adobe PDF
962.85 kB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/5598