Lo scopo dell’elaborato è approfondire l’inclusione scolastica e l’uso delle tecnologie come strumenti per garantire accessibilità, partecipazione e pari opportunità di apprendimento. In una scuola attenta alla valorizzazione delle differenze e alla personalizzazione dei percorsi, le tecnologie digitali assumono un ruolo strategico nel sostenere l’apprendimento e la partecipazione degli studenti con disabilità sensoriali. L’obiettivo è duplice: offrire un quadro teorico e normativo sull’inclusione e sulle tecnologie per la didattica accessibile, e presentare una proposta didattica inclusiva basata sull’esplorazione dello spazio e sull’uso integrato di strumenti digitali e multisensoriali, finalizzata a promuovere orientamento, autonomia, cooperazione e cittadinanza attiva. Il primo capitolo definisce i fondamenti pedagogici dell’inclusione, evidenziando il passaggio da una logica di integrazione a una prospettiva inclusiva centrata sulla valorizzazione delle differenze e sull’eliminazione delle barriere. Viene analizzato il quadro normativo italiano e internazionale che tutela il diritto all’inclusione e garantisce accessibilità educativa e servizi di supporto. Centrale è il ruolo del docente come mediatore pedagogico e progettista di ambienti accessibili, promotore di pratiche cooperative. Viene approfondito anche il contributo delle tecnologie digitali e degli ausili per sostenere accesso ai contenuti, comunicazione e autonomia degli studenti con bisogni educativi speciali. Il secondo capitolo approfondisce le disabilità sensoriali, con particolare riferimento a quelle uditive e visive. Per le disabilità uditive vengono descritte cause, classificazioni e implicazioni sullo sviluppo linguistico, cognitivo e sociale, analizzando modelli comunicativi come oralismo, bilinguismo e approccio bimodale, oltre al ruolo della Lingua dei Segni Italiana. Sono presentate tecnologie di supporto come sistemi di amplificazione, sottotitolazione e strumenti multimediali. La parte dedicata alle disabilità visive distingue tra ipovisione e cecità, illustrandone le implicazioni percettive, cognitive e orientative, e descrive ausili tiflodidattici, strumenti per orientamento e mobilità e tecnologie assistive. Viene affrontato anche il tema delle disabilità plurisensoriali e della multisensorialità, sottolineando l’importanza di valorizzare canali percettivi differenti per garantire partecipazione piena. Il terzo capitolo presenta una proposta didattica inclusiva fondata sull’esplorazione dello spazio e sull’uso di tecnologie digitali e strumenti multisensoriali. Dopo una premessa teorica, viene descritta la progettazione dell’intervento articolato in tre fasi. Nella prima, gli alunni costruiscono una mappa digitale accessibile dell’aula, resa fruibile anche tramite barra braille e trasformata in una mappa tattile cooperativa. Nella seconda, utilizzano il corpo come strumento di misura per rilevare lo spazio e rappresentarlo graficamente attraverso attività cooperative e coding unplugged. Nella terza, esplorano il percorso scuola–parco, osservano punti di riferimento e segnali sensoriali, raccolgono dati e li trasformano in cartografia digitale, sviluppando competenze di orientamento e cittadinanza attiva. Le conclusioni evidenziano come l’integrazione tra tecnologie, multisensorialità e didattica cooperativa favorisca un apprendimento realmente inclusivo, mostrando che l’accessibilità non è un adattamento per pochi ma un valore per tutti, capace di arricchire l’esperienza educativa e promuovere competenze trasversali fondamentali.

Includi@mo TECNOLOGIE A SUPPORTO DELLA DIDATTICA PER ALUNNI CON DISABILITÀ SENSORIALE

MANNINO, LUCREZIA
2024/2025

Abstract

Lo scopo dell’elaborato è approfondire l’inclusione scolastica e l’uso delle tecnologie come strumenti per garantire accessibilità, partecipazione e pari opportunità di apprendimento. In una scuola attenta alla valorizzazione delle differenze e alla personalizzazione dei percorsi, le tecnologie digitali assumono un ruolo strategico nel sostenere l’apprendimento e la partecipazione degli studenti con disabilità sensoriali. L’obiettivo è duplice: offrire un quadro teorico e normativo sull’inclusione e sulle tecnologie per la didattica accessibile, e presentare una proposta didattica inclusiva basata sull’esplorazione dello spazio e sull’uso integrato di strumenti digitali e multisensoriali, finalizzata a promuovere orientamento, autonomia, cooperazione e cittadinanza attiva. Il primo capitolo definisce i fondamenti pedagogici dell’inclusione, evidenziando il passaggio da una logica di integrazione a una prospettiva inclusiva centrata sulla valorizzazione delle differenze e sull’eliminazione delle barriere. Viene analizzato il quadro normativo italiano e internazionale che tutela il diritto all’inclusione e garantisce accessibilità educativa e servizi di supporto. Centrale è il ruolo del docente come mediatore pedagogico e progettista di ambienti accessibili, promotore di pratiche cooperative. Viene approfondito anche il contributo delle tecnologie digitali e degli ausili per sostenere accesso ai contenuti, comunicazione e autonomia degli studenti con bisogni educativi speciali. Il secondo capitolo approfondisce le disabilità sensoriali, con particolare riferimento a quelle uditive e visive. Per le disabilità uditive vengono descritte cause, classificazioni e implicazioni sullo sviluppo linguistico, cognitivo e sociale, analizzando modelli comunicativi come oralismo, bilinguismo e approccio bimodale, oltre al ruolo della Lingua dei Segni Italiana. Sono presentate tecnologie di supporto come sistemi di amplificazione, sottotitolazione e strumenti multimediali. La parte dedicata alle disabilità visive distingue tra ipovisione e cecità, illustrandone le implicazioni percettive, cognitive e orientative, e descrive ausili tiflodidattici, strumenti per orientamento e mobilità e tecnologie assistive. Viene affrontato anche il tema delle disabilità plurisensoriali e della multisensorialità, sottolineando l’importanza di valorizzare canali percettivi differenti per garantire partecipazione piena. Il terzo capitolo presenta una proposta didattica inclusiva fondata sull’esplorazione dello spazio e sull’uso di tecnologie digitali e strumenti multisensoriali. Dopo una premessa teorica, viene descritta la progettazione dell’intervento articolato in tre fasi. Nella prima, gli alunni costruiscono una mappa digitale accessibile dell’aula, resa fruibile anche tramite barra braille e trasformata in una mappa tattile cooperativa. Nella seconda, utilizzano il corpo come strumento di misura per rilevare lo spazio e rappresentarlo graficamente attraverso attività cooperative e coding unplugged. Nella terza, esplorano il percorso scuola–parco, osservano punti di riferimento e segnali sensoriali, raccolgono dati e li trasformano in cartografia digitale, sviluppando competenze di orientamento e cittadinanza attiva. Le conclusioni evidenziano come l’integrazione tra tecnologie, multisensorialità e didattica cooperativa favorisca un apprendimento realmente inclusivo, mostrando che l’accessibilità non è un adattamento per pochi ma un valore per tutti, capace di arricchire l’esperienza educativa e promuovere competenze trasversali fondamentali.
2024
Tecnologie
Inclusione
Disab.sensoriale
Scuola Primaria
Disab. visiva
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