La tesi tratta la narrazione come dispositivo cognitivo, culturale e pedagogico, evidenziandone la funzione strutturante nei processi di costruzione del significato. A partire dai contributi di Bruner, Ricoeur e Wertsch, la narrazione viene interpretata come modalità originaria attraverso cui l’essere umano organizza l’esperienza, connette eventi dispersi in configurazioni coerenti e sviluppa identità personali e sociali. La dimensione narrativa, radicata nella natura dialogica dell’educazione, integra aspetti cognitivi, emotivi e relazionali, sostenendo processi di comprensione, riflessione e trasformazione. In ambito scolastico, essa favorisce motivazione, memoria, autoefficacia e inclusione, valorizzando linguaggi molteplici e permettendo a ciascun alunno di esprimere il proprio vissuto e le proprie risorse. Il lavoro approfondisce poi lo storytelling e la sua valenza educativa, analizzandone gli effetti cognitivi, emotivi e sociali, nonché il ruolo nella didattica inclusiva. La narrazione si configura come organizzatore professionale e progettuale, capace di connettere micro e macro-dimensioni del curricolo e di sostenere la partecipazione dell’intero gruppo classe. Particolare attenzione è dedicata al digital storytelling, inteso come pratica che integra testo, immagini, audio e video in una struttura narrativa unitaria. I sette principi elaborati da Lambert e Atchley (punto di vista, domanda drammatica, contenuto emotivo, voce narrante, colonna sonora, economia e ritmo) costituiscono una cornice operativa per progettare percorsi multimediali in cui la tecnologia diventa strumento cognitivo e non mero supporto tecnico. L’analisi include anche un esempio applicativo relativo al ciclo dell’acqua, che mostra come la narrazione digitale possa favorire comprensione disciplinare, collaborazione e media literacy. Il terzo capitolo affronta il tema dell’intelligenza artificiale e della narrazione aumentata. Le chatbot e i sistemi basati su Large Language Models offrono nuove possibilità di personalizzazione, supporto alla scrittura e accessibilità, soprattutto in ottica inclusiva e secondo i principi dello Universal Design for Learning. Tuttavia, la tesi evidenzia anche rischi legati alla dipendenza tecnologica, alla standardizzazione dei processi cognitivi e alla riduzione dell’autoregolazione. L’IA, pur potenziando l’apprendimento, non possiede intenzionalità né esperienza soggettiva: il suo utilizzo richiede quindi consapevolezza critica, progettazione attenta e una chiara centralità della mediazione docente. Nel complesso, la ricerca sostiene che la narrazione, nelle sue forme tradizionali, digitali e aumentate, rappresenti un linguaggio educativo strategico per la scuola contemporanea. Essa permette di coniugare innovazione tecnologica, inclusione e sviluppo integrale della persona, offrendo agli studenti non solo strumenti per apprendere, ma spazi per interpretare, rielaborare e dare senso alla propria esperienza.
Progettazione didattica: tra narrazione, digital storytelling e intelligenza artificiale
PENTASSUGLIA, GIANFRANCO
2024/2025
Abstract
La tesi tratta la narrazione come dispositivo cognitivo, culturale e pedagogico, evidenziandone la funzione strutturante nei processi di costruzione del significato. A partire dai contributi di Bruner, Ricoeur e Wertsch, la narrazione viene interpretata come modalità originaria attraverso cui l’essere umano organizza l’esperienza, connette eventi dispersi in configurazioni coerenti e sviluppa identità personali e sociali. La dimensione narrativa, radicata nella natura dialogica dell’educazione, integra aspetti cognitivi, emotivi e relazionali, sostenendo processi di comprensione, riflessione e trasformazione. In ambito scolastico, essa favorisce motivazione, memoria, autoefficacia e inclusione, valorizzando linguaggi molteplici e permettendo a ciascun alunno di esprimere il proprio vissuto e le proprie risorse. Il lavoro approfondisce poi lo storytelling e la sua valenza educativa, analizzandone gli effetti cognitivi, emotivi e sociali, nonché il ruolo nella didattica inclusiva. La narrazione si configura come organizzatore professionale e progettuale, capace di connettere micro e macro-dimensioni del curricolo e di sostenere la partecipazione dell’intero gruppo classe. Particolare attenzione è dedicata al digital storytelling, inteso come pratica che integra testo, immagini, audio e video in una struttura narrativa unitaria. I sette principi elaborati da Lambert e Atchley (punto di vista, domanda drammatica, contenuto emotivo, voce narrante, colonna sonora, economia e ritmo) costituiscono una cornice operativa per progettare percorsi multimediali in cui la tecnologia diventa strumento cognitivo e non mero supporto tecnico. L’analisi include anche un esempio applicativo relativo al ciclo dell’acqua, che mostra come la narrazione digitale possa favorire comprensione disciplinare, collaborazione e media literacy. Il terzo capitolo affronta il tema dell’intelligenza artificiale e della narrazione aumentata. Le chatbot e i sistemi basati su Large Language Models offrono nuove possibilità di personalizzazione, supporto alla scrittura e accessibilità, soprattutto in ottica inclusiva e secondo i principi dello Universal Design for Learning. Tuttavia, la tesi evidenzia anche rischi legati alla dipendenza tecnologica, alla standardizzazione dei processi cognitivi e alla riduzione dell’autoregolazione. L’IA, pur potenziando l’apprendimento, non possiede intenzionalità né esperienza soggettiva: il suo utilizzo richiede quindi consapevolezza critica, progettazione attenta e una chiara centralità della mediazione docente. Nel complesso, la ricerca sostiene che la narrazione, nelle sue forme tradizionali, digitali e aumentate, rappresenti un linguaggio educativo strategico per la scuola contemporanea. Essa permette di coniugare innovazione tecnologica, inclusione e sviluppo integrale della persona, offrendo agli studenti non solo strumenti per apprendere, ma spazi per interpretare, rielaborare e dare senso alla propria esperienza.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5703